Si è aperta il giorno dellEpifania lEdizione 2010 dello
Storico Carnevale di Ivrea. Come ogni anno molti i
momenti importanti oltre alla celebre e conosciuta in tutto il mondo Battaglia
delle Arance.
6 gennaio: protagonisti sono stati i Pifferi e Tamburi che, al suono delle
loro pifferate hanno annunciato alla
città linizio della nuova edizione del Carnevale. Il Cittadino
Alberto Alma, designato a comandare lo Stato
Maggiore nelledizione 2010 ha ricevuto dal Generale dello scorso anno,
sciabola e feluca. Nel pomeriggio il
giuramento di fedeltà dei Credendari al Podestà Alessandro Viglia
Atton e la tradizionale Santa Messa in
Duomo, officiata dal Vescovo Mons. Arrigo Miglio, alla presenza delle autorità
civili e militari, del Generale
2010 e delle componenti dello Storico Carnevale. Al termine della funzione il
Magnifico Podestà ha fatto
dono al Vescovo del Cero Votivo.
Prossimi appuntamenti
31 gennaio (Terzultima domenica di Carnevale): Scoprire i sapori del territorio,
punto di ristoro ed
esposizione dei prodotti locali di qualità, in collaborazione con Slow
Food Canavese. Nel pomeriggio
cerimonia delle Alzate degli Abbà alla presenza del Generale, dello Stato
Maggiore e dei Pifferi e Tamburi.
7 febbraio (Penultima domenica di Carnevale): presentazione dei carri da getto
con parata nelle vie del
centro cittadino e valutazione della creatività e della qualità
realizzativa dei carri. Vetrina del Carnevale:
mercatino dei gadgets in piazza Ottinetti. Cerimonia della Riappacificazione
degli abitanti dei Rioni di San
Maurizio e del Borghetto sul Ponte Vecchio. Nel pomeriggio cerimonia delle Alzate
degli Abbà alla presenza
del Generale, dello Stato Maggiore e dei Pifferi e Tamburi.
Giovedì 11 febbraio (Giovedì Grasso): passaggio dei poteri civili
dal Sindaco della Città al Generale, festa
dei bambini, visita degli Abbà a Monsignor Vescovo.
Sabato 13 febbraio (Sabato Grasso) si entra nel clou della manifestazione alle
ore 21 con la presentazione
della Vezzosa Mugnaia dalla loggia del Palazzo Municipale. A seguire la sfilata
del Corteo Storico e delle
squadre degli aranceri a piedi con lo spettacolo pirotecnico sullacqua
della Dora Baltea.
Domenica 14 febbraio (Domenica di Carnevale) interessanti appuntamenti sin
dal mattino, con le tradizionali
fagiolate e la Cerimonia della Preda in Dora alle ore 10.30 sul Ponte Vecchio.
Il pomeriggio alle ore 14 in
tutte le piazze avrà inizio la prima delle tre giornate di Battaglia
durante la quale le squadre a piedi si
sfideranno contro i carri da getto. Contemporaneamente partirà anche
il Corteo Storico che sfilerà lungo le
vie della città.
Lunedì 15 febbraio (Lunedì di Carnevale) dalle 9.30 nelle diverse
piazze ove avverranno gli abbracciamenti
degli Scarli, cerimonia delle Zappate degli Scarli As pianta l pich a
luso antic. Nel pomeriggio a partire dalle
14 in tutte le piazze prenderà il via la seconda giornata di Battaglia,
contemporaneamente per le vie cittadine
si snoderà il Corteo Storico a piedi. Lunedì sera dalle ore 21.30
concerto di tre Fanfare nelle piazze del
centro cittadino.
Martedì 16 febbraio (Martedì di Carnevale) alle ore 14 avrà
inizio lultima delle tre giornate di Battaglia e
contemporaneamente il Corteo Storico si muoverà per le vie della città.
Alle ore 17 in piazza di Città ci sarà
la premiazione dei Carri da Getto e delle squadre a piedi. A partire dalle ore
20 cerimonie di abbruciamento
degli Scarli nei vari rioni.
La manifestazione si concluderà mercoledì 17 febbraio (Mercoledì
delle Ceneri) con la tradizionale
distribuzione di Polenta e Merluzzo in piazza Lamarmora.
Lo Storico Carnevale di Ivrea tra storia e leggenda
Lo Storico Carnevale di Ivrea è un evento unico, riconosciuto come manifestazione
italiana di rilevanza
internazionale, come da comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri
del 27.09.1956 (foglio n.
02999/894 di prot.), un sogno che si manifesta ogni anno portando
nelle vie e nelle piazze della città di
Ivrea storia, tradizione, spettacolo, emozioni e grandi ideali.
Un evento in cui storia e leggenda si intrecciano per dar vita ad uno spettacolo
che travalica e fonde i secoli,
in cui i protagonisti assoluti sono la Vezzosa Mugnaia, eroina della festa,
simbolo risorgimentale di libertà, il
Generale con il suo Stato Maggiore Napoleonico, il Sostituto Gran Cancelliere,
il Podestà garante della
libertà cittadina, il Corteo con le bandiere dei rioni rappresentati
dagli Abbà ed i Pifferi e Tamburi. A riempire
di colori e profumi la città, vi è poi la famosa e spettacolare
Battaglia delle Arance, momento di grande
coinvolgimento e forte emozione, rievocazione della ribellione popolare alla
tirannia.
In segno di partecipazione alla festa tutti i cittadini ed i visitatori, a
partire dal giovedì grasso, scendono in
strada indossando il Berretto Frigio, un cappello rosso a forma di calza che
rappresenta ladesione ideale
alla rivolta e quindi laspirazione alla libertà, come fu per i
protagonisti della Rivoluzione Francese.
Per approfondimenti www.storicocarnevaleivrea.it