I piatti della tradizione, una cascina immersa nel verde, un portico antico,
le vigne che si spalancano davanti agli occhi in uno spettacolo mozzafiato:
è questa la cornice di A cena con la masca, cena-spettacolo
in programma martedì 5 gennaio nel corso della quale la bizzarra presenza
della masca, leggendaria figura del Piemonte popolare, si esibisce
in incursioni, racconti e trabocchetti. Organizzato da Turismo in Langa in una
tenuta di antichissima tradizione, risalente al XII secolo e fin da allora di
chiara vocazione vinicola.
Lappuntamento per la cena è martedì 5 gennaio alle ore
20.00. Per tutta la durata del convivio una strana figura, vestita di scuro,
farà incursioni improvvise tra i commensali: qualche volta sussurrerà
cose allorecchio di alcuni, altre volte consegnerà erbe, talora
apparirà silenziosa per poi subito scomparire, talora invece si produrrà
in strane esclamazioni. La cena diventa così un vero e proprio spettacolo,
con la masca impegnata a raccontare storie e leggende, illustrare
il misterioso libro del comando, sfoggiare la sua saggezza in campo
erboristico. E dopo aver innalzato i calici di un magico infuso alla luna, la
masca inviterà i commensali a uscire e a seguirla poco lontano (con calzature
comode), dove è solita raccogliere, di notte, le erbe per le sue preparazioni:
qui, immersi nel buio, con solo qualche fiaccola a illuminare il cammino, ecco
rivelati nuovi particolari e leggende, ma soprattutto una ricetta segretissima.
Fantasia e superstizione sono ingredienti comuni a ogni tradizione contadina.
Nelle Langhe - oggi paradiso dellenogastronomia, ma per secoli terre povere
e dimenticate - questo rapporto è così intenso da aver plasmato
unintera cultura: personaggi misteriosi e figure bizzarre popolano queste
colline, segnano riti e credenze, ne infestano le notti. Le masche
spesso erano donne, generalmente anziane: la loro esistenza solitaria, ritirata
in luoghi appartati, alimentava dicerie fino a farle diventare, nella credenza
popolare, fattucchiere malvagie e pericolose. Superstizione o innocenza, erano
temute a tal punto da costringere i contadini ad assecondarne le bizzarrie nel
loro vivere quotidiano, mentre le persone sospette erano accuratamente evitate.
Oggi le storie di masche sono folclore e materiale cui attingere
per i racconti intorno a una tavola imbandita: con A cena con la masca
Turismo in Langa celebra il connubio tra tradizione ed enogastronomia, rinverdendo
lantico rito dei racconti paurosi declamati al crepuscolo
nelle cascine della Langa di un tempo. Il menu della masca: Coda
di porco con erbe fresche di rugiada (Arista di maiale salmistrata alle erbe),
Pasticcio di ortiche (Sformatino di verdure di stagione con fonduta), Occhi
di rospo (Risotto), Zoccoli di bue (Bocconcini di scamone brasati con contorno
di stagione), Pomi incantati (Torta di mele della tradizione), Liquore taumaturgico
(Digestivo della casa), Pozione digestiva (Tisana della casa). 40,00 euro (vini
inclusi).
Per chi non si accontentasse di una sola serata di magia, il Tour Operator
I cannubi di Alba ha ideato un percorso con partenza alle 16 da
Torino in autobus, tappa intermedia per l´aperitivo ed un primo incontro
con una masca, breve passeggiata sulla rocca di Pocapaglia e naturalmente la
"Cena con la masca" (0173-220943).
Per chi non si accontentasse di una sola giornata di magia, il Tour Operator
I Cannubi di Alba ha ideato un intero weekend alla ricerca degli
angoli più misteriosi di Langhe e Roero: tradizione, leggende e sapori
d´altri tempi saranno gli ingredienti di un fine settimana dedicato alla
scoperta di questa terra ricca di fascino e mistero (0173-220943). Sabato 6
marzo 2010 in occasione della festa della donna, Sabato 26 giugno 210
in occasione del sabba delle erbe (e della luna piena), Domenica 31 ottobre
2010 in occasione della festa di Halloween
Informazioni: Turismo in Langa, Tel. 0173.364030