L'iniziativa è il secondo appuntamento del progetto ORTISSIMA percorsidorta
curato dall'associazione culturale OperaPrima.
Un grande evento d'arte che coniuga l'importanza delle opere esposte e la suggestione
del luogo che le ospita è quello che si terrà a Orta San Giulio
(Novara).
Dal 6 luglio al 9 novembre 2008, infatti, le vie e le piazze dell'antico borgo
che si affaccia sul lago d'Orta, ospiteranno sedici sculture monumentali di
Arnaldo Pomodoro (Morciano di Romagna (RN), 1926), lo scultore italiano contemporaneo
più noto e apprezzato a livello internazionale, che ha recentemente ricevuto
a San Francisco il "Lifetime Achievement for Contemporary Sculpture Award"
da parte dell'International Sculpture Center e il premio "Uomo dell'anno
2008" del Museo d'arte di Tel Aviv.
L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali, della Regione Piemonte, della Provincia di Novara, della Città
di Orta San Giulio, e il contributo di Fondazione CRT, Banca Popolare di Novara,
Compagnia di San Paolo, Giacomini spa, Unicredit e Cordusio -società
fiduciaria per azioni.
Da sottolineare il ruolo strategico nell'operazione avuto dalla Regione Piemonte
che attraverso l'ufficio di Presidenza e gli assessorati alla Cultura e al Turismo
ha subito appoggiato il progetto sia, appunto, con il proprio patrocinio, sia
con un fondamentale contributo.
"Dopo Manzù - sottolinea il sindaco di Orta San Giulio, Stefano
Cusinato - il nostro paese accoglie le opere di una grande protagonista dell'arte
internazionale, Arnaldo Pomodoro, ricreando quel magico dialogo tra un borgo
così suggestivo e la bellezza delle sculture monumentali. Un singolare
progetto che permetterà di valorizzare non solo Orta San Giulio, che
ne è la perla, ma tutto il bacino lacustre, offrendo ai numerosissimi
visitatori, nazionali e internazionali, uno spettacolo di straordinaria armonia
tra arte, paesaggio, storia e cultura".
"Al di là dell'innegabile valore culturale - dice Andrea Giacomini,
presidente del Consorzio Cusio Turismo - questo evento assume una grande valenza
turistica, in quanto richiama sul Lago d'Orta il pubblico delle grandi occasioni,
favorendo inoltre una più semplice e immediata fruizione dell'arte"
L'iniziativa, nata da un'idea dell'Associazione Culturale OPERAPRIMA in collaborazione
con il Consorzio Cusio Turismo Lake Orta, presenterà una serie di opere
scelte dall'artista che ripercorrono alcuni dei momenti più rappresentativi
della sua ricerca dagli anni Sessanta fino ai nostri giorni.
Molto si è scritto sull'arte di Pomodoro, da parte di autori italiani
e stranieri, di storici e critici dell'arte e di poeti e scrittori. Le sue sculture
affascinano perché permettono, nell'indagine delle forme e nello scavo
dentro la materia che le costituisce, nella rivelazione della particolare struttura
"molecolare" che l'artista immagina, di gettare un ponte tra il passato
e il presente, con una continua capacità di osservazione del reale e
di collegamento allo "spirito del tempo".
Le opere di Arnaldo Pomodoro sono presenti in tutto il mondo in luoghi di grande
suggestione e di importanza simbolica e ne scandiscono lo spazio. Hanno creato
motivi e visioni che fanno parte del nostro immaginario collettivo, ispirando
perfino scenari di cult movies, come Guerre stellari di George Lucas.
Accompagna l'iniziativa un catalogo pubblicato da OPERAPRIMA Edizioni d'Arte,
con presentazione di Giorgio Verzotti e una ricca documentazione fotografica
delle opere collocate nel percorso espositivo e suggestive immagini delle diverse
fasi dell'allestimento.
Il progetto ORTISSIMA percorsidorta nasce nel 2007 da un'idea dell'Associazione
Culturale OPERAPRIMA con la volontà di garantire, già nel titolo
e nella presentazione, una sequenza di eventi dedicati alla scultura monumentale
all'aperto che porteranno ad Orta San Giulio i più grandi nomi dell'arte
del Novecento italiano e internazionale, come testimonia l'edizione del 2007,
con l'esposizione dedicata a Giacomo Manzù.
Note biografiche
Arnaldo Pomodoro è nato nel Montefeltro nel 1926, ha vissuto l'infanzia
e la formazione presso Pesaro. Si trasferisce a Milano nel 1954. Le sue opere
del Cinquanta sono altorilievi dove emerge una singolarissima "scrittura"
inedita nella scultura. E' passato al "tuttotondo" nei primi anni
Sessanta e poi alla grande dimensione. Ha avuto molti premi per la scultura:
a San Paolo nel 1963, a Venezia nel 1964, a Pittsburgh nel 1967, il Praemium
Imperiale a Tokyo nel 1990. Nel 1992 l'Università di Dublino gli conferisce
la Laurea honoris causa in Lettere e nel 2001 l'Università di Ancona
quella in Ingegneria edile-architettura.
Numerosissime sono le sue esposizioni: alla Rotonda della Besana di Milano nel
1974 e al Forte Belvedere di Firenze nel 1984, fino a quella a Parigi nei Giardini
del Palais-Royal nel 2002, nel centro cittadino di Lugano nel 2004 e lungo la
cinta muraria di Paestum nel 2005. Inoltre esposizioni itineranti nei musei
americani, ed in Europa, America, Australia e Giappone. Le sue opere sono in
grandi piazze (Milano, Copenaghen, Brisbane, Los Angeles, Darmstadt), al Trinity
College a Dublino, nel Cortile della Pigna dei Musei Vaticani, nel piazzale
della Farnesina a Roma, nel piazzale delle Nazioni Unite a New York e nelle
raccolte pubbliche maggiori. Ha insegnato nei dipartimenti d'arte delle università
americane: a Stanford, a Berkeley, al Mills College. Si è dedicato anche
alla scenografia con ''macchine spettacolari'' in grandi occasioni teatrali
italiane: da ultimo ha realizzato le scene e i costumi per l'opera "Teneke"
di Fabio Vacchi, con libretto di Franco Marcoaldi, tratto dall'omonimo racconto
di Yashar Kemal, messa in scena in prima assoluta al Teatro alla Scala nel settembre
2007, con la regia di Ermanno Olmi e la direzione di Roberto Abbado.
Nel 1996 costituisce la Fondazione Arnaldo Pomodoro, che ha iniziato di recente
la sua attività espositiva nella sua sede di Via Solari a Milano.
ARNALDO POMODORO
6 luglio - 9 novembre 2008
Orta San Giulio (NO)
Per informazioni: Operaprima associazione culturale - info.operaprima@gmail.com