Per la festa della donna le Langhe invitano a riscoprire le tradizioni legate
al territorio: è così che la cena diventa uno spettacolo ammantato
di mistero, con i piatti della tradizione a incontrare leggende secolari e bizzarre
figure femminili. I piatti della tradizione, una cascina immersa nel verde,
un portico antico, le vigne che si spalancano davanti agli occhi in uno spettacolo
mozzafiato: è questa la cornice di A cena con la masca, cena-spettacolo
in programma sabato 6 marzo nel corso della quale la bizzarra presenza della
masca, leggendaria figura del Piemonte popolare, si esibisce in
incursioni, racconti e trabocchetti.
La cena e lo spettacolo.
Lappuntamento per la cena è sabato 6 gennaio alle ore 20. 00.
Per tutta la durata del convivio una strana figura, vestita di scuro, farà
incursioni improvvise tra i commensali: qualche volta sussurrerà cose
allorecchio di alcuni, altre volte consegnerà erbe, talora apparirà
silenziosa per poi subito scomparire, talora invece si produrrà in strane
esclamazioni. La cena diventa così un vero e proprio spettacolo, con
la masca impegnata a raccontare storie e leggende, illustrare il
misterioso libro del comando, sfoggiare la sua saggezza in campo
erboristico. E dopo aver innalzato i calici di un magico infuso alla luna, la
masca inviterà i commensali a uscire e a seguirla poco lontano con calzature
comode, dove è solita raccogliere, di notte, le erbe per le sue preparazioni:
qui, immersi nel buio, con solo qualche fiaccola a illuminare il cammino, ecco
rivelati nuovi particolari e leggende, ma soprattutto una ricetta segretissima.
La tradizione delle masche.
Fantasia e superstizione sono ingredienti comuni a ogni tradizione contadina.
Nelle Langhe - oggi paradiso dellenogastronomia, ma per secoli terre povere
e dimenticate - questo rapporto è così intenso da aver plasmato
unintera cultura: personaggi misteriosi e figure bizzarre popolano queste
colline, segnano riti e credenze, ne infestano le notti. Le masche
spesso erano donne, generalmente anziane: la loro esistenza solitaria, ritirata
in luoghi appartati, alimentava dicerie fino a farle diventare, nella credenza
popolare, fattucchiere malvagie e pericolose. Superstizione o innocenza, erano
temute a tal punto da costringere i contadini ad assecondarne le bizzarrie nel
loro vivere quotidiano, mentre le persone sospette erano accuratamente evitate.
Oggi le storie di masche sono folclore e materiale cui attingere
per i racconti intorno a una tavola imbandita: con A cena con la masca
Turismo in Langa celebra il connubio tra tradizione ed enogastronomia, rinverdendo
lantico rito dei racconti paurosi declamati al crepuscolo
nelle cascine della Langa di un tempo.
Il menu della masca: Coda di porco con erbe fresche di rugiada
(Arista di maiale salmistrata alle erbe), Pasticcio di ortiche (Sformatino di
verdure di stagione con fonduta), Occhi di rospo (Risotto), Zoccoli di bue (Bocconcini
di scamone brasati con contorno di stagione), Pomi incantati (Torta di mele
della tradizione), Liquore taumaturgico (Digestivo della casa), Pozione digestiva
(Tisana della casa). 40,00 euro (vini inclusi)
I prossimi appuntamenti: Sabato 26 giugno 2010 in occasione del sabba
delle erbe (e della luna piena), Domenica 31 ottobre 2010 in occasione
della festa di Halloween.
Organizzato da Turismo in Langa presso la Tenuta Carretta di Piobesi dAlba
(Cuneo), una tenuta di antichissima tradizione, risalente al XII secolo e fin
da allora di chiara vocazione vinicola.
Informazioni: Turismo in Langa, tel. 0173. 364030. Prenotazioni: Tenuta Carretta,
Tel. 0173. 619095