Lautunno è la stagione in cui Asti e i suoi dintorni vivono il
momento di maggior splendore: la natura si tinge dei caldi colori pastello e
laria si riempie dei profumi di funghi, tartufi, castagne. E il
periodo migliore per chi vuole fare un tour enogastronomico e culturale della
città piemontese a cavallo tra Langhe e Monferrato.
Il 13 e il 14 ottobre la città celebra il re tartufo con
una importante evento in centro storico: la Fiera del Tipico e la Fiera regionale
del Tartufo. E questa loccasione per far la scorta di cose buone
per la dispensa invernale: oltre al tartufo profumatissimo prodotto delle terre
monferrine, funghi, castagne, salumi e formaggi artigianali, mostarde, composte,
marmellate, conserve, vini d. O. C. E distillati di pregio.
Specialità assoluta della zona sono i tartufi bianchi (Tuber Magnatum
Pico). Solo gli esperti trifolau (cercatori di trifole, il nome
dialettale dei tartufi) conoscono i boschi più fruttuosi dove scovare
il prezioso tubero. Accompagnati solo dai fedeli cani, si muovono di notte o
alle prime luci dellalba tra i boschi della zona. I Ristoranti offrono
variegati menu al tartufo ma conviene prenotare ed informarsi prima sui prezzi
del prezioso tubero attraverso il Borsino del Tartufo attivo, presso
la locale Camera di Commercio a partire dal 1° ottobre ( 0141/535219). Per
tutto il giorno sarà possibile ammirare e acquistare i tuberi venduti
direttamente dai cercatori. I tartufi sono pesati e prezzati sul posto. Se ne
possono trovare di tutte le dimensioni e per tutte le tasche.
La Fiera del Tipico e la Fiera regionale del Tartufo sono anche unoccasione
per trascorrere un piacevole fine settimana ad Asti, città che merita
di essere scoperta o riscoperta, che offre, oltre alla ricchezza enogastronomica,
numerosi monumenti, chiese, musei e il delizioso centro storico con i suoi portici
e le sue tipiche botteghe. Email: manifestazioni@comune.asti.it