La Sicilia in primo piano nelle iniziative a chiusura dellAnno della
Cultura e della Lingua russa in Italia e della Cultura e della lingua italiana
in Russia 2011. Promossa dallAssessorato dei Beni Culturali e dellIdentità
Siciliana, dal 3 dicembre 2011 al 20 marzo 2012, nello spazio espositivo del
Reale Albergo dei Poveri di Palermo, sarà allestita una importante mostra
sulle avanguardie russe, curata da Andrey Sarabyanov e Giulia Davì, unoccasione
straordinaria per ripercorrere quel fil rouge che rintraccia i legami e le influenze
fra il mondo artistico russo e quello occidentale.
La mostra presenta al pubblico italiano 60 dipinti e ricostruzioni di oggetti
tipici dellarte russa degli inizi del XX secolo, provenienti dalla Galleria
statale Tretyakov e dai musei regionali russi di città quali Kazan, Kirov,
Krasnodar, Nizhny Novgorod, Pskov, Samara, Saratov, che ripercorrono similitudini
e contrapposizioni, spaziando dagli evidenti influssi di artisti come Cezanne,
Gauguin e Picasso alle espressioni cubofuturiste fino a giungere alla creazione
non-oggettiva del Suprematismo e alla razionalità, alla disciplina del
formale del Costruttivismo.
Il Cubismo, affermatosi a Parigi fra il 1907 e il 1914, e il Futurismo, annunciato
in un manifesto milanese del 20 febbraio 1909, influenzarono profondamente lo
stile ed ebbero un ruolo importante per la formazione del linguaggio artistico
delle avanguardie russe. La reinterpretazione di questi come di altri movimenti
ha fatto nascere uno stile vivo e originale, grazie al quale la Russia, avanzando
in prima linea nella nuova arte, diventò uno dei Paesi leader dellavanguardia
artistica europea. Lavanguardia ha attinto moltissimo anche dallarte
antica russa e dallarte contadina e fu notevolmente influenzata da elementi
della cultura popolare cittadina come le stampe popolari (lubok) e le insegne
pubbliche. Tali fattori contribuirono a far emergere la corrente avanguardista
nellarte russa, ma la forza propulsiva principale furono gli stessi artisti
con i propri talenti e peculiarità individuali. I più importanti
furono Kazimir Malevich e Vladimir Tatlin, Vasily Kandinsky e Aristarkh Lentulov,
Marc Chagall e Robert Falk, Aleksandr Rodchenko e Mikhail Larionov. Molto significativa
anche la presenza delle donne: Natalia Goncharova, Olga Rozanova, Lubov Popova,
Nadezhda Udaltsova, Aleksandra Ekster. Lesposizione, che ripercorre il
loro percorso creativo, è costruita attorno ad alcune opere fondamentali:
Linformale e Mosca. Piazza Rossa di Kandinsky , Quattro quadrati di Kazimir
Malevich, Architettura pittorica di Lubov Popova, Nero su nero di Aleksandr
Rodchenko, Aeroplano sopra il treno di Natalia Goncharova, Venere di Katsapi
di Mikhail Larionov, Natura morta di Ilya Mashkov, Paesaggio. Chiese.
La Nuova Gerusalemme di Aristarkh Lentulov, un bozzetto in acciaio e legno
della Torre della Iii Internazionale di Vladimir Tatlin, proveniente dal Rosizo
State Museum and Exhibition Center. Tra le opere mai esposte in Italia, Piazza
della Signoria a Siena di Piotr Konchalovsky, Natura morta. Stoviglie di una
trattoria, di Vasily Roshdestvensky, Ritratto di un poeta di Ilya Mashkov, Donne
con rastrelli di Natalia Goncharova, Modella nuda con tappetto asiatico sullo
sfondo di Aleksandr Kuprin. Malevich, K.s. The Mower,1912, Oil on canvas, 113,5x66,5
Con la mostra su Antonello da Messina a Mosca e con quella sulle Avanguardie
Russe a Palermo la Regione Siciliana ha partecipato al più alto livello
al programma di iniziative predisposto dal Comitato nazionale presieduto dal
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e coordinato da Giuliano
Urbani, che ha coinvolto più di cinquanta istituzioni pubbliche e private
italiane con dieci sezioni, oltre cento grandi eventi, più di mille iniziative
fra mostre darte, cinema, musica, teatro, design, letteratura, sport,
creatività ed eccellenze italiane per portare in trentadue città
russe il meglio del nostro paese