Domenica 7 ottobre, al Castello di Oliveto, torna l'attesa manifestazione
Vini d'èlite, appuntamento con le eccellenze vitivinicole del territorio
della Val d'Elsa, produzioni la cui qualità registra una continua crescita.
A cura di Associazione Italiana Sommelier, delegazione Val d'Elsa. Con il Patrocinio
di Provincia di Firenze, Comune di Certaldo, Comune di San Gimignano.
Dalle ore 15.00 alle ore 20.00, nel suggestivo castello sulle colline di Castelfiorentino,
si confronteranno ben centocinquanta etichette di vini del territorio tra i
più rappresentativi delle realtà enologiche regionali e nazionali
di pregio: vini mito e vini da scoprire, vini da vitigno autoctono e vini d'èlite
esteri, parola di Luigi Pizzolato, delegato A.I.S. Val d'Elsa e promotore dell'iniziativa.
In degustazione, sul banco d'assaggio dedicato alla Val d'Elsa, tra le altre
interessanti case vivitinicole presenti a Vini d'èlite: Agricola Tamburini,
I Balzini, Casa alle Vacche, Castello di Monsanto, Castello di Oliveto, Cesani,
Isole e Olena, Dalle Vigne, Podere La Cappella, Rubicini Italo, San Benedetto,
Tenuta Le Calcinaie, Vagnoni, Villa Pillo, Fattoria Montellori, Fattoria Poggio
Alloro. Un vero e proprio viaggio attraverso l'Italia dei più affermati
vini del territorio.
Ingresso, compreso il bicchiere da degustazione con serigrafia Vini d'èlite:
12,00 euro - 10,00 euro per Sommeliers AIS che presentino la tessera associativa
2007.
Per tutti gli appassionati di enogastronomia, sul banco d'assaggio anche alcuni
tra i migliori prodotti agroalimentari tipici del territorio, preziosi assaggi
d'èlite: olio extravergine di oliva toscano e delle principali regioni
italiane; i formaggi di Forme D'Arte di Certaldo, tra cui il formaggio ritrovato
marzolino di Lucardo; i salumi di Cinta Senese della macelleria Sergio Falaschi
di San Miniato; il pane toscano DOP del panificio Moderno di Certaldo. Per tutti,
nel chiostro del castello, pane e salame toscani, da accompagnare ai vini in
degustazione.
Alle ore 16.30 è prevista, solo su prenotazione con pagamento anticipato
della quota di partecipazione, l'entusiasmante verticale "Il Poggio, un
sogno in verticale": degustazione di Chianti Classico DOCG Riserva Il Poggio
del Castello di Monsanto, a cura di Laura Bianchi. Annate in degustazione: 2003,
2001, 1999, 1997, 1982, 1977.
Seguirà, alle ore 18.00, l'incontro con i Sindaci della Val D'Elsa,
con la presentazione della rubrica mensile sul sito dell'A.I.S. delegazione
Val d'Elsa - www.aistoscana.it - "I Sapori di Val D'Elsa. Vino e dintorni
del territorio". A cura dei sommeliers valdelsani. .
Durante l'incontro - allietato dall'immancabile brindisi - si svolgeranno le
premiazioni di Vini d'èlite, categorie "miglior vino da vitigno
autoctono" e "miglior vino della Val D'Elsa". Un riconoscimento
speciale è previsto, quest'anno, per il "miglior ristorante della
Val D'Elsa" che si è particolarmente distinto nella valorizzazione
dei prodotti e dei piatti tipici del territorio valdelsano e toscano, con spirito
innovativo e ricerca della qualità, anche, e soprattutto, nel ricevimento.
Particolare attenzione sarà riservata alla valutazione di una Carta dei
Vini in cui il protagonista sia il vino toscano di qualità .
Atteso l'arrivo del Vicepresidente della Provincia di Firenze, signora Rosalba
Spini, e di Pietro Roselli, Assessore all'Agricoltura della Provincia di Firenze.
Dulcis in fundo, dalle ore 18.00, degustazione di gelato artigianale prodotto
da Sergio Dondoli, campione del mondo della Gelateria 2006-2007 e membro della
Nazionale Italiana Gelatieri. Assaggio di sorbetti al vino, gelato allo Zabaione
di Vinsanto e sorbetto alla Vernaccia per tutti i partecipanti.
Nel bel chiostro del Castello di Oliveto anche una vetrina dedicata all'arte
e all'artigianato quali strumenti privilegiati di valorizzazione della tradizione
e delle ricchezze di un territorio: la giovane artista Nada Rugiati di Vinci
esporrà alcune opere della collezione "A piccoli passi nel mondo
del vino", in cui la dimensione palpabile del colore, della forma, dei
materiali tratti dalla terra, si fonde perfettamente con l'immaterialità
delle suggestioni legate al mondo del vino.
Artigianalità doc nella capacità di mani che sanno ancora impagliare
ed intrecciare ad arte. Il cestaio Bianchi confezionerà, mostrando dal
vivo il metodo di lavorazione, tipici cesti di vimini, nella migliore tradizione
toscana.
Per raggiungere il Castello di Oliveto: arrivare a Castelfiorentino e seguire
indicazioni per Certaldo; sulla SS 429, appena usciti da Castelfiorentino, in
direzione Certaldo, voltare a sinistra, indicazione per Castello di Oliveto:
Dopo 3 km, si raggiungerà l'ultimo crocevia per il CASTELLO DI OLIVETO
.