"La testa di una donna è il suo completo ritratto fisico, ma, quale
che sia il suo fascino, "il ritratto di un essere che si ama deve poter
essere non solo un'immagine alla quale si sorride, ma un oracolo che si interroga",
ha detto André Breton. Così in ogni caso, chiediamo anzitutto
di una donna: ha la testa?"
Man Ray
Dal 12 settembre al 6 dicembre 2009, il Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary
Art propone la mostra Man Ray. The Fifty Faces of Juliet, realizzata in collaborazione
con la Fondazione Marconi di Milano.
Verranno presentati al pubblico i cinquanta ritratti che l'artista scattò
alla moglie, Juliet Browner, tra il 1941 e il 1955. The Fifty Faces of Juliet
fu pensato da Man Ray agli inizi degli anni '50 come libro in omaggio a sua
moglie Juliet, ma anche come un 'saggio' di opere foto-grafiche iniziato a Los
Angeles nel 1941. Cinquanta fotografie, stampe originali in diverse tecniche
e stili, alcune colorate a mano, di diverso formato che Man Ray ha dedicato
a Juliet, la musa definitiva della sua vita.
Man Ray è uno degli esponenti più significativi dell'arte del
ventesimo secolo. Nato a Philadelphia nel 1890 da una famiglia ebrea di immigrati
ucraini, entrò a contatto con gli artisti europei e soprattutto con Marcel
Duchamp attraverso la galleria di Alfred Stieglitz di New York e gli artisti
della prima edizione dell'Armory Show. Diventò in breve tempo uno dei
protagonisti del Dadaismo americano realizzando con materiali di recupero oggetti
fantastici di ispirazione surrealista esaltandoli anche attraverso la fotografia.
Nel 1921 si stabilì a Parigi dove grazie a Duchamp si inserì nel
milieu artistico e intellettuale che avrebbe dato vita al Surrealismo. In quegli
anni la sua attività procedette di nuovo in molteplici direzioni parallele:
la pittura, la fotografia, la grafica, la realizzazione dei famosi oggetti d'affezione.
Man Ray sviluppò nuove tecniche di ripresa e stampa, come il rayograph,
il fotomontaggio, la solarizzazione e il cliché-verre. Divenne un fotografo
ricercato da artisti, dalla moda e dalla borghesia di quegli anni. Nel 1940
per sfuggire al pericolo nazista ritornò a New York da cui si allontanò
quasi subito per trasferirsi in California, ad Hollywood, dove incontrò
Juliet Browner, un'affascinante modella di ventotto anni dai lineamenti fauneschi
e gli occhi a mandorla che le davano un aspetto vagamente esotico (Man). Nel
1946 Juliet sarebbe diventata sua moglie a Beverly Hills dove anche Max Ernst
e la pittrice Dorothea Tanning si sposarono e i due amici si fecero da testimoni
l'uno all'altro. Max Ernst dedicò all'avvenimento un suo dipinto chiamandolo
Doppio matrimonio a Beverly Hills.
Nel periodo californiano, Man Ray pur continuando ad occuparsi di fotografia,
si dedicò soprattutto alla pittura e ai suoi oggetti d'affezione. Nel
1951 non appena la situazione in Europa si normalizzò, Man e Juliet partirono
alla volta di Parigi dove si stabilirono in rue Férou 2 bis a Saint-Germain-des-Prés.
Man Ray morì a Parigi il 18 novembre 1976 e venne sepolto nel cimitero
di Montparnasse. Sulla lastra ovale della sua tomba si può leggere la
scritta: Unconcerned but not indifferent-Love Juliet e su quella rettangolare
di Juliet che lo raggiunse nel 1991: Together again.
Man Ray, attraverso la fotografia ha offerto a se stesso e ai suoi modelli
l'occasione di esplorare le possibilità creative dell'io, muovendosi
straordinariamente dai registri più onirici e surreali alla pantomima,
al puro divertissement. Juliet ne è stata uno dei soggetti più
ricchi e straordinari. The Fifty Faces of Juliet sono il racconto di un amore
e di una vita. Cinquanta ritratti in cui l'immagine di Juliet viene di volta
in volta inventata, riscritta, modificata, esaltata con il segno della matita,
con un intervento grafico, con la sovrapposizione di una stoffa, di un velo
trasparente, occultata dietro una maschera, il suo volto incorniciato con un
grande cappello alato, svelata nella sua nudità, trasformata in un ricamo.
Man Ray. The Fifty Faces of Juliet 1941 - 1955
INAUGURAZIONE
12 SETTEMBRE 2009 ORE 17.30
INGRESSO MOSTRA:
12 settembre - 6 dicembre 2009
Dal martedì alla domenica ore 10.00 - 19.00
Intero: 7 euro
Ridotto: 5 euro
Info:
Lu.C.C.A.
Via della Fratta, 36 - Lucca
Tel. O583 571712
Fax. 0583 950499
www.luccamuseum.com
In occasione di questa esposizione è stato pubblicato un libro d'artista:
"Man Ray - The Fifty Faces of Juliet", con la riproduzione delle cinquanta
fotografie, testi di Man Ray, Giorgio Marconi, Janus, Maurizio Vanni; Carlo
Cambi Editore, Poggibonsi (SI) - Fondazione Marconi, Milano