Di certo i brividi non mancheranno. Dovuti al freddo, considerando le temperature
in acqua e fuori, ma anche e soprattutto dovuti alle emozioni, perché
vedere il mondo nascosto e sommerso di un lago alpino ghiacciato rappresenta
una sensazione unica. Tutto questo è possibile a Lavarone, il 7 e l8
febbraio, in occasione della 24ª edizione dello Stage sotto il ghiaccio.
Insieme ai gruppi di Protezione Civile, Volontariato e Croce Rossa Italiana,
sono presenti il Nucleo Sommozzatori della Polizia di Stato, i Sommozzatori
della Guardia Costiera, i Carabinieri Subacquei e altri ancora. Tanti sub, provenienti
da ogni angolo dItalia, partecipano a questa due giorni trentina, divertente
e formativa. Si comincia il venerdì, quando gli organizzatori transennano
un ampio tratto di lago per poi forare, armati di motosega, la crosta ghiacciata.
Le lastre, spesse circa quaranta centimetri, vengono depositate vicino ai fori,
di modo che, terminata la manifestazione, si potranno sistemare di nuovo al
loro posto, soprattutto per non compromettere lecosistema sottostante.
Sabato mattina gli organizzatori aprono ufficialmente il meeting e, dopo la
sessione teorica, verrà il momento delle prime immersioni. Da non perdere,
in tarda mattinata, lesibizione degli elisoccorritori (Bergamo Scuba Angels),
che si lanceranno dagli elicotteri atterrando perfettamente nel foro praticato
sul lago. Lo stesso giorno si aprirà il convegno presso la Sala Conferenze
dedicato alle problematiche legate alle immersioni sotto i ghiacci. La mattina
di domenica sarà incentrata esclusivamente sulle immersioni affrontate
come sempre nella più completa sicurezza. Ogni subacqueo, infatti, si
porterà dietro una sorta di "filo di Arianna", un guinzaglio
che lo terrà collegato alla terra ferma e, una volta impartite le ultime
raccomandazioni, potrà entrare in acqua per la perlustrazione. E quello
che si aprirà davanti ai suoi occhi sarà un autentico spettacolo
di luci e colori.
Info: www.anis.it