Carnevalandia rappresenta una manifestazione fondamentale per Todi, poiché
fa da lancio alla stagione turistica, ed è motivo di grande orgoglio
in quanto è simbolo di una città che è tutta unita, che
fa della cultura, dello spettacolo e del turismo un volano di ulteriore crescita
e sviluppo.
Lo ha sottolineato il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, presentando a Perugia
la decima edizione di Carnevalandia, in programma a Todi e nelle
sue frazioni dal 30 gennaio al 14 febbraio. La manifestazione, organizzata dal
Comitato per il Carnevale, dal Circolo culturale sportivo e dallUnione
Commercianti ed Artigiani Ponte Rio Pian di Porto, con la collaborazione
e il contributo dellamministrazione comunale di Todi, da questanno
si avvale del patrocinio della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.
Un riconoscimento per una manifestazione che si è affermata a livello
regionale e nazionale ha detto il sindaco grazie alla capacità,
allintelligenza, al sacrificio degli organizzatori e del foltissimo gruppo
di cittadini e volontari che sono coinvolti e che daranno vita anche questanno
a decine e decine di iniziative. Nei sedici giorni della manifestazione
sono in programma sfilate di carri allegorici, spettacoli di danza, veglioni,
raduni e feste di piazza, momenti di sport spettacolo, corsi di cucina
a tema. Sono coinvolte anche le scuole e numerose associazioni cittadine. Tra
tutte le iniziative hanno rilevato il sindaco Ruggiano e Luca Rossini,
del Comitato per il Carnevale - spicca il Carnevale Medioevale,
di cui Todi va veramente fiera, lunico organizzato in Umbria, alla quinta
edizione.
Dall11 al 14 febbraio Piazza del Popolo e tutto il centro storico di
Todi si vestiranno di abiti medioevali. Sotto la regia di Gianluca Foresi, giullari
e cantastorie, arcieri e cavalieri, sbandieratori e falconieri daranno vita
a uno spettacolo ambientato nel 1200, contornati da oltre 300 figuranti in costume.
Il tutto culminerà con la sfilata dei Ceri a San Fortunato. Ci
saranno, inoltre, oltre 50 banchi medioevali, la mostra Il Medioevo
con armi, costumi, strumenti musicali e gastronomia medioevale, il Palio
della Mittarella con 250 arcieri da tutta Italia. Il Carnevale
medioevale ha sottolineato il vicesindaco di Todi, Moreno Primieri
ricostruisce e valorizza quella è stata lepoca del massimo splendore
per la città e può rappresentare a pieno titolo una manifestazione
di bandiera per Todi. Allinterno di Carnevalandia, è
previsto il Ii Raduno di Camperisti con iniziative e spettacoli per gli amanti
del turismo allaria aperta e con lobiettivo di superare le adesioni
del 2009 quando oltre 350 equipaggi hanno invaso la città.
Tra le novità della decima edizione di Carnevalandia, figurano
le esibizioni di 50 sbandieratrici e lallestimento (sabato 6 febbraio)
in Piazza del Popolo del Paese dei Balocchi, un circo anni
Trenta, in stile felliniano. Linvito per tutti hanno
detto amministratori e organizzatori è di venire a Todi per il
Carnevale. Lo scorso anno sono state oltre 30mila le persone richiamate dalle
varie iniziativa, un successo che ci auspichiamo di ripetere se non di superare.
Il programma completo di Carnevalandia 2010 è disponibile
on line allindirizzo www.carnevalandia.com che offre, oltre
a notizie sugli spettacoli e curiosità, oltre 500 foto dei momenti più
belli e significativi delle precedenti edizioni .