Spello, 24 e 25 maggio 2008. Oggi si può dire con tutta tranquillità
che gli appassionati Infioratori Spellani lavorano tutto l'anno al fine di preparare
nel migliore dei modi la manifestazione.
Le meravigliose Infiorate (tappeti e quadri) che si offrono agli sguardi ammirati
dei numerosi visitatori italiani e stranieri sono il risultato di un complesso
e difficile lavoro che richiede giorni, settimane e addirittura mesi di paziente
e sapiente lavoro di molte persone, che a gruppi si distribuiscono i compiti
e si attivano con indispensabile armonia di intenti.
Tra le fasi preliminari più importanti e impegnative dellevento
ci sono la ricerca e la raccolta di fiori e poi la mondatura, la selezione e
la conservazione dei petali.
In ogni stagione vengono raccolti i fiori e le erbe del Monte Subasio e dell'Appennino
umbro-marchigiano; si tolgono pazientemente i petali che vengono gelosamente
conservati. Naturalmente la parte più impegnativa del lavoro di raccolta
e di preparazione dei fiori avviene nella stagione primaverile.
Nei giorni che precedono il CORPUS DOMINI si assiste ad una vera e propria
mobilitazione generale di nutrite squadre di Infioratori, i quali si disperdono
lungo i pendii del Subasio, per i campi e le piane delle verdi vallate Umbre.
Durante la raccolta dei fiori, altri cittadini e soprattutto le signore più
anziane trascorrono le serate nei pianterreni freschi, separando i petali in
base ai vari colori e tritando finemente le erbe profumate.
Questo lavoro diventa sempre più febbrile e coinvolgente man mano che
si approssima la festa del CORPUS DOMINI. Alla vigilia di questa giornata, sin
dal primo pomeriggio, le strade di Spello interessate al percorso della Processione
vengono chiuse al traffico e letteralmente invase da gruppi di cittadini e di
visitatori di ogni età.
Per prima cosa si predispongono impianti di illuminazione adeguati e si provvede
poi ad allestire collaudati sistemi di protezione (strutture antipioggia e antivento)
sui tratti di strada interessati, e ciò per evitare che imprevedibili
condizioni atmosferiche avverse possano disturbare o compromettere il lavoro
degli Infioratori.
Dopo queste operazioni preliminari si inizia ad eseguire il disegno sul fondo
stradale, utilizzando all'uopo le tecniche più disparate: dal disegno
a mano libera allo spolvero, dallo stampo metallico alla forma di cartoncino.
Eseguiti i disegni, secondo tecniche diverse, si procede infine a depositare
i petali variopinti, al fine di conferire le tonalità cromatiche desiderate
e ottenere gli effetti artistici voluti. Durante il pomeriggio e tutta la notte
del sabato che precede la festa, gli infioratori lavorano sulle strade, chini
a terra, per disegnare, deporre e disporre milioni e milioni di petali capaci
di produrre quei magici capolavori che sanno di arte antica e moderna, carichi
di suggestioni emotive e culturali, collegati ai temi della tradizione religiosa
e anche della più viva attualità.
I lavori durano l'intera notte e soltanto alle 9,00 del mattino le strade risultano
ricoperte da un unico tappeto policromo e profumato: uno spettacolo unico a
vedersi.
Basti pensare che in un unico percorso floreale vengono mediamente realizzati
circa 70 Infiorate tra tappeti - ciascuno dai 12 ai 15 metri di lunghezza, con
una superficie minima di 15 mq e quadri di grandi dimensioni dai
25 ai 90 mq .
L'unicità del carattere della manifestazione è certamente dato
dalla tecnica di esecuzione che consiste nell'uso esclusivo di elementi vegetali
non trattati con agenti chimici o conservativi né con coloranti artificiali
o polverizzati; in questo modo il petalo, adagiato sul suolo stradale, (non
si può incollare) regna sovrano in un insieme coinvolgente di colori
e profumi.
L'esecuzione delle opere avviene direttamente sul fondo stradale non soggetto
ad alcun trattamento: i soggetti e le decorazioni sono sempre rinnovati, si
allacciano alla grande tradizione della Pittura Umbra, dal Rinascimento al 700,
e a volte il discorso figurativo si apre anche alle maggiori testimonianze dell'arte
moderna.
Con il passaggio del Sacro Corteo guidato dal Vescovo che porta lostensorio,
si chiude un'esperienza di altissimo impegno artistico, di solidarietà
civile, culturale e umana, di tensione etica e religiosa che si concretizza
in una smagliante armonia di colori. Infatti, le diverse fasi dell'INFIORATA,
che vanno dalla progettazione a tavolino fino alla pratica esecuzione dei tappeti
artistici, coinvolgono attivamente circa duemila persone.
È questa un'occasione in cui tutti possono apportare utili contributi
per la migliore riuscita dell'impresa: dal bambino che raccoglie i fiori, al
pensionato, all'artista che con mirabile tratto riproduce le MADONNE della SCUOLA
UMBRA, gli ANGELI di GIOTTO o le dolci figure del BOTTICELLI.
E il capolavoro infatti sta anche in questo: nel magnifico esempio di partecipazione
e di coordinamento fra persone che non sono necessariamente dello stesso rione
o vicinato; nella multiforme esperienza artistica delle tecniche e degli stili
che destano meraviglia; nella vasta panoramica dei temi ispiratori; e infine
nel clima di civile confluenza di diversi interessi, da quello religioso a quello
di integrazione sociale, da quello turistico a quello artistico.
Quando la domenica sulle bellissime infiorate scorre la processione, lo scopo
religioso è raggiunto.
I preziosi tappeti di fiori - prima custoditi e vigilati con zelo - oramai possono
essere calpestati da chiunque, dopo il passaggio del Vescovo. La loro effimera
gloria è arrivata alla fine, al suo naturale epilogo; una magnificenza
ancor più stimabile e commovente in considerazione del faticoso e gioioso
impegno della preparazione e del breve splendore di cui queste opere darte
hanno goduto.
Con la processione domenicale le splendide composizioni si dissolvono nell'aria.
Di queste opere artistiche non rimane più nulla, se non nella memoria
di chi le ha ammirate brevemente e nelle foto e nei filmati a colori che le
hanno immortalate.
In grazia di tutto ciò Spello può affermare ovunque e a pieno
titolo, la sua vocazione di Città d'arte, di tradizioni e di cultura.
Informazioni: www.infioratespello.it