NORCIA Inizio di settimana con grandi preparativi a Norcia, pronta a
celebrare, nel prossimo week-end, dal 19 al 21 novembre, la II edizione
della nuova kermesse novembrina Autunno del Gusto: evento che vedrà
protagonisti i sapori e i prodotti deccellenza della città, la
sua tradizione, la sua storia e il suo paesaggio. Tutto nel nome del gusto,
con produttori, chef, personaggi del mondo dello spettacolo ed esperti di cucina
e gastronomia. Obiettivo: esaltare la tipicità locale con degustazioni
guidate, assaggi, percorsi storici e culturali legati alla tradizione del territorio.
Autunno del Gusto afferma il vicesindaco e assessore
al turismo Adriano Di Stefano - è unoccasione per mettere in mostra
e riscoprire le grandi potenzialità produttive ed economiche del Nursino,
particolarmente legato alla raccolta del tartufo, alla lavorazione della carne,
alla produzione delle lenticchie, dei formaggi tipici e degli insaccati. Unoccasione,
inoltre, per valorizzare il forte legame tra i prodotti e il territorio: un
elemento di forte tipicità, che è stato fonte di ricchezza nel
passato e che può caratterizzare il futuro attraverso unazione
comune di rilancio del patrimonio dellintero sistema territoriale.
E lAutunno del Gusto va proprio in questa direzione, anche
alla luce dellevoluzione del mercato, sempre più orientato a privilegiare
i prodotti di alta qualità e di pregio, soprattutto se espressione di
uneccellenza territoriale.
Nonostante si affermi tra i consumatori il politeismo alimentare,
ossia la predisposizione a mangiare di tutto attraverso combinazioni soggettive
di alimenti e di luoghi prosegue Di Stefano - il Rapporto sulle abitudini
alimentari curato dalla Coldiretti e dal Censis ha rivelato che cresce negli
italiani il consumo di prodotti Dop e Igp. In Italia sono infatti il 22,6%,
con un 21,6% di acquirenti che acquistano direttamente dal produttore. E
questo lindicatore di una crescente attenzione nei confronti dei prodotti
e nei produttori di qualità. Anche in Umbria i prodotti Dop e Igp
hanno subito nellultimo triennio un notevole incremento. Il fatturato
alla produzione (Fonte Ismea) è passato da 12,8 milioni di euro del 2007
a 25,3 milioni del 2008 (+ 105,2%) e a 34 milioni del 2009 (+ 29,2%). E
un trend positivo che nel 2010 secondo alcune stime prudenti potrebbe
raggiungere e superare i 40 milioni di euro. In unindagine condotta tra
1200 operatori, lIsmea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare)
ha inoltre rilevato che tra gli operatori si è diffuso un clima di fiducia,
sostenuto soprattutto da una ripresa degli ordini, anche in vista delle imminenti
festività natalizie. Tra i settori in crescita, anche quello della prima
lavorazione delle carni rosse. Un dato confermato da unanalisi condotta
della Coldiretti, sulla base dei dati Istat relativi al primo semestre di questanno.
Si parla di aumento record del 14 per cento nelle esportazioni di prodotti della
norcineria: prosciutti, salami, cotechini, zamponi e altre specialità
della salumeria nazionale come il sanguinaccio e i ciccioli. Singolare laumento
del 15 per cento delle esportazioni di salsicce in Germania e la crescita del
6 per cento nellesportazione di pancetta in Gran Bretagna, patria del
bacon. Significativa la diffusione del prosciutto crudo, che rappresenta il
43 per cento del totale dellexport. I prodotti della norcineria sono richiesti
in Germania, Francia e Inghilterra, dove è diretta oltre la metà
della produzione nazionale. Fuori dallEuropa sono americani e giapponesi
i maggiori consumatori. In Italia la carne di maiale fresca o trasformata è
la più consumata. Ogni italiano mediamente ne mangia 31 chili allanno,
per una spesa complessiva di 1,2 miliardi di euro per acquisto di carne fresca
di maiale e di 3,3 miliardi di euro per i salumi (nellordine: prosciutto
crudo, prosciutto cotto, salame e mortadella). Lappuntamento con Autunno
del Gusto mette in vetrina i prodotti di eccellenza made in Norcia,
garantiti da antichi criteri di lavorazione: criteri che contribuiscono a diffondere
la qualità e limmagine dellUmbria in tutto il mondo.