Le Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d'Europa
per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i
Paesi europei, si svolgeranno quest'anno in Umbria dal 25 al 26 settembre.
Visite guidate, mostre, conferenze e convegni permetteranno di godere
gratuitamente dei luoghi della cultura e del patrimonio archeologico,
artistico, storico e architettonico di Perugia, Corciano, Deruta e Torgiano.
Il 25 settembre 2010 nella suggestiva cornice della Villa del Colle del
Cardinale, a Colle Umberto, si terrà un convegno su "Gli Itinerari
Culturali Europei in Umbria", che vedrà la partecipazione degli
enti
locali, dei rappresentanti del Consiglio d'Europa, dei presidenti delle
Associazioni degli Itinerari Culturali Europei e degli studiosi degli
argomenti trattati. Sarà infatti l'occasione per approfondire il valore
e
l'importanza degli Itinerari Culturali Europei, quali il Percorso
Annibalico, la Via Carolingia, la Via Francigena, gli Itinerari Francescani
e il percorso cultural-enologico Iter Vitis che sarà oggetto di un
intervento dal titolo "Iter vitis, le vie del bello e del buono".
Gli Itinerari culturali europei - sottolinea Paolo Benvenuti, Presidente del
Consiglio Direttivo di Iter Vitis e direttore dell'Associazione nazionale
Città del Vino - devono sempre più porsi come opportunità
strategiche di
sviluppo locale integrato, all'incrocio fra sviluppo del turismo, della
mobilità, della cultura e dell'interculturalità. In Umbria, per
esempio, i
suggestivi percorsi legati ad una ricerca "spirituale" sulle orme
di San
Francesco di Assisi, si intrecciano ai paesaggi ed alla cultura del vino nel
valorizzare le aree rurali e le emergenze storiche ed architettoniche delle
comunità e dei territori attraversati. Legato invece al patrimonio esistente
(viticolo e non) delle Vie Consiliari, è l'itinerario proposto da Iter
Vitis
- Les chemins de la vigne in relazione alla tradizione del Sagrantino e del
Trebbiano Spoletino sviluppatasi nei secoli lungo la Via Flaminia e la Via
Cassia. Sulla Cassia prevale il trebbiano (di origine sicuramente etrusca)
mentre sulla Flaminia abbiamo delle varianti come il sagrantino (rosso), il
trebbiano spoletino (che non ha niente a che vedere con il trebbiano
orvietano) e il grechetto, che sono rappresentanti di una viticultura
particolare, ma soprattutto di una "cultura" particolare, identitaria,
legata a quella comunità. E sarà proprio il percorso di Iter Vitis
a
condurre i visitatori sulle "vie del bello e del buono", alla scoperta
dei
vitigni autoctoni e delle loro origini lontane nel tempo testimoniate dagli
splendidi affreschi di di Benozzo Gozzoli nella Chiesa di San Francesco a
Montefalco. Mettere in rete questi luoghi, far conoscere e rendere fruibile
queste impronte è l'obiettivo di Iter Vitis - Les chemins de la vigne,
itinerario culturale europeo, la proposta cioè di un "viaggio"
in cui non
solo si appaghino i sensi, ma anche la mente."
Info: http://turismo.comune.perugia.it - www.regioneumbria.eu
Associazione Internazionale Iter Vitis
Palazzo Panitteri, 92017 Sambuca di Sicilia (Ag)
Tel. 0925 940217 - Fax: 0925 941007
Associazione Nazionale Città del Vino
Largo Goldoni, 47 - 00187 Roma
Tel. 066991679 - Fax. 0623326701
Cell. 3339482520
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