Il Vespaiolo, compagno ideale degli asparagi bassanesi, si prepara per l'appuntamento
con "Asparagi e Vespaiolo", la rassegna gastronomica del Gruppo Ristoratori
Bassanesi che, da marzo a giugno, celebra l'abbinamento tra il turione DOP di
Bassano ed il vino bianco autoctono della DOC Breganze. La tradizione vuole
infatti che l'asparago sia buono dal 19 marzo, giorno di San Giuseppe, fino
al 13 giugno, giorno di Sant'Antonio, ed è così che con la festa
del papà si apre, a Bassano, la stagione dell'asparago, che viene sapientemente
proposto dagli chef della zona quale ingrediente principe di piatti e ricette,
sempre e comunque accompagnato da un buon calice di Vespaiolo! Il caratteristico
vino breganzese presenta un'invidiabile freschezza ed una naturale, spiccata
acidità, che lo rendono perfetto con gli asparagi, questi bianchi ortaggi
primaverili, croccanti e dal tipico gusto dolce-amaro, ottimi "alla bassanese",
cioè lessati e serviti con uova sode, o come base di risotti impareggiabili,
oppure fritti e ai ferri.
Il Vespaiolo, ottenuto per il 100% da uva Vespaiola autoctona, viene prodotto
con passione e dedizione da tredici aziende che si trovano nel comprensorio
della DOC Breganze, in quella fascia pedemontana a destra del fiume Brenta,
ai piedi dell'Altopiano di Asiago, caratterizzata da calcari, colline vulcaniche
e da un terreno argilloso-tufaceo. E' proprio la conformazione del suolo a dare
a questo vino l'importante carica minerale e la sapidità che lo contraddistinguono,
mentre il microclima del territorio, caratterizzato da giornate calde e notti
ventilate, gli conferisce la notevole aromaticità. Di colore giallo paglierino
con riflessi verdolini, si presenta al naso intenso con note floreali di fiori
di frumento, fiori d'acacia e agrumi mediterranei, e fruttate di frutta bianca
e gialla fresca, in particolare di mela Golden, pesca nettarina, frutta esotica
e pompelmo. Al gusto è secco, fresco per la buona acidità, sapido,
persistente. Affinato in genere dai 4 ai 6 mesi in vasche di acciaio inox, viene
servito ad una temperatura di 10°/12°, è adatto ad antipasti
di pesce, ottimo con gli asparagi ed il baccalà alla vicentina.
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