Lorchestra del Teatro Olimpico nel 2010 festeggia i suoi primi 20 anni:
una storia di grande musica per Vicenza, a partire dal 1990 quando fu fondato
lensemble che prende il nome dal teatro palladiano, simbolo della città.
E proprio nel teatro che si conferma il luogo più suggestivo dove apprezzare
la musica dal vivo ritorna lappuntamento privilegiato tra lOto e
il pubblico: il festival Il Suono dellOlimpico, realizzato
dallorchestra in collaborazione con lassessorato alla cultura del
Comune di Vicenza e con il sostegno di sponsor pubblici e privati.
Il cartellone 2010 è stato presentato dallassessore alla cultura
del Comune di Vicenza Francesca Lazzari, dalla presidente dellOrchestra
del Teatro Olimpico Livia Coppola e dal direttore artistico Giancarlo De Lorenzo.
In programma tra il 22 aprile e il 7 maggio, la nuova edizione del festival
si presenta con una formula molto particolare, allinsegna delle collaborazioni
con gli altri protagonisti della vita culturale vicentina. «Vicenza
dichiara lassessore alla cultura Francesca Lazzari è una
città straordinariamente varia sotto il profilo musicale, caratterizzata
da un florilegio di solisti e di ensemble orchestrali, da un conservatorio davvero
ricco di iniziative, da unattività concertistica che non teme eguali,
frutto di un associazionismo di alta qualità. E in questa mappa
che lOrchestra ha saputo trovare con intelligenza il senso di una funzione
sua propria, dedicandosi sostanzialmente ad un ambito pensato quasi ad hoc per
la magica scena del Teatro Olimpico: quello che ci piace definire come un sinfonismo
cameristico, dove il repertorio sinfonico viene proposto con il rispetto
cameristico dovuto a un luogo speciale come lOlimpico».
«Nellanno che segna il ventennale dellOrchestra aggiunge
il direttore artistico Giancarlo De Lorenzo, direttore artistico dellOto
dal 2003 Il Suono dellOlimpico diventa punto di incontro con lintera
offerta musicale locale. Lorchestra del Teatro Olimpico, affermandosi
con importanti consensi a livello nazionale ed internazionale, proprio sul palco
del prestigiosissimo Teatro Olimpico ha incontrato solisti e direttori di eccelso
livello. Sono stati momenti fondamentali di crescita artistica, e di confronto
in un panorama che va oltre i confini cittadini. Gli ottimi commenti ricevuti
dai Maestri che sono stati nostri ospiti sono importanti test del lavoro fatto
in questi anni. Ora, nellottica del tavolo della musica voluto
con lungimiranza dallassessore alla cultura del Comune di Vicenza, inauguriamo
una stagione che tiene conto non solo della nostra orchestra, e del meraviglioso
teatro che ci ospita, ma anche di altri eventi con i quali dialoghiamo, fino
a unincursione nel festival jazz, al quale partecipiamo con il nostro
concerto di chiusura che è, al tempo stesso, il concerto di apertura
della Xv edizione di New Conversations Vicenza Jazz». Il primo concerto
(22 aprile), una serata celebrativa del ventennale, che si realizza con il patrocinio
del Comune di Vicenza, vede lOto come protagonista assoluta, ed è
stato scelto dal Comune di Vicenza come evento di inaugurazione dellintera
attività musicale che verrà ospitata allOlimpico da aprile
a giugno. «Siamo particolarmente lieti di questo privilegio, che dà
un rilievo particolare al festeggiamento del ventennale dellensemble
dichiara Livia Coppola, presidente dellOrchestra del Teatro Olimpico
Si tratta di un riconoscimento di cui siamo grati allAmministrazione e
che per noi è il riscontro del ruolo di attore principale e di promotore
dellattività musicale che lorchestra ha ottenuto in città
in questi anni di presenza attiva in città.»
La serata è gratuita e su invito (fino ad esaurimento dei posti disponibili
in sala), da ritirare presso gli uffici di Panta Rhei, a partire da lunedì
20 aprile. La seconda data, il 26 aprile, sarà invece latteso appuntamento
con lopera che, in concomitanza con lanno dedicato a Giovanni Battista
Pergolesi, nel terzo centenario della nascita (Jesi, 1710), porterà in
scena lintermezzo La Serva Padrona, autentico capolavoro del
genere dovuto al compositore di Jesi. Sarà portato sulla scena palladiana
con la regia di Francesco Torrigiani e con i solisti Daniela Mazzucato, nel
ruolo di Serpina, ed Eugenio Leggiadri-gallani nei panni di Uberto. Il personaggio
di Vespone sarà invece interpretato dal mimo Renzo Guddemi. Loto
sarà diretta da Giancarlo De Lorenzo. La serata di omaggio al Pergolesi
viene introdotta dal Concerto per archi n° 5 in Mi b Maggiore, mentre il
Concerto per archi n° 1 in Sol Maggiore farà invece da intermezzo
tra i due tempi dellopera. Il 4 maggio si dà spazio al Canto
della Terra, di Gustav Mahler, una composizione molto particolare per
voci soliste e orchestra, che rappresenta una ricerca di sintesi tra Lied e
linguaggio sinfonico, e si basa su testi di poeti cinesi. I canti saranno interpretati
dal mezzosoprano Victoria Lyamina e dal tenore Danilo Formaggia accompagnati
dallOto eccezionalmente diretta da Israel Yinon. I testi originali verranno
invece declamati da Quirino Principe. Il Suono dellOlimpico si conclude
il 7 maggio con un concerto che passa il testimone a Vicenza Jazz, e presenta
uninedita versione dellOto in veste di ensemble di accompagnamento
alla fisarmonica solista di Richard Galliano, in un programma di musiche dello
stesso solista e del maestro del tango, Astor Piazzolla. Per l´orchestra
è un gradito ritorno a una via di interessanti contaminazioni tra indirizzi
musicali diversi: proprio con Galliano (oltre che in precedenza con lo stesso
Piazzolla) l´Oto aveva suonato nel ´94 (assieme a Enrico Rava) e
poi nel ´95; quindi nel ´96 aveva partecipato alla prima edizione
del festival jazz con il chitarrista Ralph Towner.
Per informazioni: www.Orchestraolimpicovicenza.it ; asscultura@comune.Vicenza.it
, www.Comune.vicenza.it .