A Vicenza, da giugno a ottobre, una felice e prima collaborazione fra le Gallerie
di Palazzo Leoni Montanari e il Museo Diocesano permetterà di conoscere
le figure di san Pietro e san Marco e di approfondire, grazie a loro, le affinità
e le diversità fra le Chiese cristiane di Oriente e Occidente. Un´unione
speciale quindi fra due realtà importanti del mondo culturale vicentino,
ciascuna con la propria specificità: le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari
con una preziosa collezione di icone russe, la più importante dell´Occidente;
il museo Diocesano con preziosi documenti antichi, fra cui una Bibbia poliglotta
del 1600 e tre antifonari con miniature raffiguranti i santi Pietro e Marco.
Due mostre contemporanee saranno il perno di questa collaborazione e inviteranno
i visitatori a un percorso, in due realtà vicine del centro storico di
Vicenza, alla scoperta dei diversi modi di rappresentare le figure dei due santi,
in una appassionante lettura che nei secoli ha visto incrociarsi temi religiosi,
politici, sociali. Interessante il doppio approccio alla conoscenza di Pietro
e Marco, personaggi rarissimi nell´iconografia dell´Oriente cristiano,
figure che vengono al contrario rappresentate in ruoli primari nella Cristianità
occidentale.
Due convegni apriranno le mostre il 4 e il 5 giugno al Museo Diocesano e alle
Gallerie di Palazzo Leoni Montanari; verrà proposta una lettura delle
figure dei santi "dalla parte dell´Occidente" per il Diocesano,
con biblisti quali il vescovo di Chioggia mons. Adriano Tessarollo e il professor
don Aldo Martin e "dalla parte dell´Oriente" a Palazzo Leoni
Montanari, con gli interventi di massimi studiosi di arte bizantina quali i
professori Michele Bacci, Letizia Caselli, Ennio Concina e della studiosa russa
Engelina S. Smirnova.
Gli eventi vicentini sono inseriti nella rassegna La migrazione delle immagini.
Oriente Occidente che prevede occasioni di cultura e approfondimento dislocate
tra Roma, Venezia, Aquileia, Vicenza e Zara nell´ambito delle celebrazioni
per i 500 anni della Basilica di San Pietro. Alle Gallerie di Palazzo Montanari,
dunque, dal 5 giugno al 10 ottobre sarà allestita La pietra e il leone.
San Pietro e san Marco nell´Oriente cristiano, una mostra dossier di particolare
interesse, giocata sulla presenza discreta delle figure di san Pietro e san
Marco nell´iconografia russa. Perché due santi come Pietro e Marco,
vere "icone" della tradizione occidentale, nell´arte bizantina
non hanno mai ruoli da protagonisti ma da comparse o al massimo da comprimari?
E perché questa particolare associazione fra Pietro e Marco, quando una
cultura diffusa e condivisa porta un´immediata associazione fra Pietro
e Paolo? Sono assenze, o carenze, riconducibili alla storia della Chiesa d´Oriente,
al suo distacco dalla Chiesa di Roma di cui il primo, Pietro, fu il fondatore
e il secondo, Marco, il discepolo e l´interprete privilegiato del primo.
Ben diverso, naturalmente, è il "peso" di queste due figure
in tutto l´Occidente cristiano e, per quanto riguarda in particolare Marco,
nelle due sponde dell´Adriatico, il mare veneziano. Le dodici rarissime
tavole esposte in questa mostra dossier, curata da Michele Bacci, provengono
dal tesoro rappresentato dalla Collezione di icone che Intesa Sanpaolo custodisce
a Palazzo Leoni Montanari. Qui, in un allestimento di grande suggestione, che
alterna buio e luce, musica e silenzio, sono abitualmente esposte circa 130
delle quasi 500 icone patrimonio della raccolta. Da notare come non poche siano
pezzi unici al mondo, molte di grandi dimensioni, impreziosite da rize in argento,
capolavori dell´oreficeria russa. Una delle opere più belle dell´esposizione
permanente, le Porte Regali, sarà anche parte dell´esposizione
dedicata ai Santi Pietro e Marco e porterà quindi il visitatore a concludere
l´itinerario al piano alto del palazzo scoprendo, o riscoprendo, un percorso
artistico, ma soprattutto spirituale, di grande interesse e profondità.
La mostra del Museo Diocesano, aperta anch´essa dal 5 giugno al 10 ottobre,
consentirà di ammirare per la prima volta una serie di Bibbie del Xvi-xvii
secolo e tre antifonari del secolo Xiv allestiti nella "Saletta dei Manoscritti".
La scelta dei materiali è il risultato di una ricerca che il Museo ha
condotto presso la preziosa Biblioteca del Seminario Vescovile, dove sono stati
individuati i frontespizi stampati riguardanti san Marco e le miniature con
san Pietro. Le differenti edizioni a stampa della Bibbia possono offrire un
panorama non completo, ma sicuramente affascinante attorno alle tante tipologie
in cui veniva proposto il Sacro Testo. Due tra questi meritano una sottolineatura
particolare: la Bibbia poliglotta stampata a Londra nel 1655 dove si leggono
i caratteri in lingua greca, latina, siriaca, araba, etiopica e persiana, e
un´altra in volgare stampata a Venezia nel 1553. La finezza di esecuzione
dei frontespizi incisi con figure, allegorie e paesaggi e i numerosi riferimenti
architettonici dal sapore classicheggiante rendono questi testi delle opere
d´arte. Il convegno al Museo Diocesano darà risalto all´aspetto
biblico fortemente connesso ai due santi, con il riallestimento della "Sala
dei Manoscritti" che presenterà ai visitatori un focus attorno alla
figura dei sue santi. Venerdì 4 giugno dalle ore 18.00, il convegno vedrà
come relatori due esperti biblisti come il vescovo di Chioggia mons. Adriano
Tessarollo e il prof. Don Aldo Martin: il primo affronterà il tema di
Marco e il suo Vangelo, il secondo parlerà di Pietro nei Vangeli. Il
convegno di Palazzo Leoni Montanari sarà l´occasione per approfondire
gli aspetti storico-artistici inerenti alle raffigurazioni relative ai due santi
nelle terre bagnate dal Mediterraneo e nell´antica Rus´, ripercorrendo
le "migrazioni" delle immagini artistiche dei due santi tra Alessandria,
Costantinopoli e Venezia, fino alle terre della Rus´ medievale, con ospiti
d´eccezione come Michele Bacci, Letizia Caselli, Ennio Concina, Elena
Saenkova, Engelina Smirnova. Qui l´appuntamento è per sabato 5
giugno, dalle 9.45.
Modalità di partecipazione ai convegni: ingresso gratuito fino ad esaurimento
dei posti disponibili. È gradita conferma.
Per informazioni e conferme: Museo Diocesano Tel. 0444 226400, fax. 0444 226404
museo@vicenza.Chiesacattolica.it www.Museodiocesanovicenza.it Gallerie di Palazzo
Leoni Montanari numero verde 800.578875; fax 0444.991280 beniculturali@intesasanpaolo.Com
- www.Palazzomontanari.com