Forno di Zoldo, suggestiva località del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi,
è un paese completamente immerso nella Natura, da scoprire in silenzio
e in tranquillità circondato da un paesaggio dolomitico spettacolare,
dal massiccio del Civetta (3220 m), al Monte Pelmo (3168 m), dalla catena del
Mezzodì al Belvedere, punto panoramico a 1964 metri di altitudine dal
quale è possibile ammirare le numerose frazioni del comune di Forno di
Zoldo.
In estate è considerato il centro di villeggiatura adatto a chi ama
fare escursioni, vie ferrate e arrampicate soprattutto in estate. Infatti i
percorsi e le scalate verso le alte montagne circostanti sono piacevoli e interessanti
da affrontare. Questanno è inoltre previsto un calendario di eventi
nelle strade e piazze principali di alcune delle frazioni di Forno di Zoldo
come il Festival di Musica Classica che si terrà il 12 agosto a
Fornesighe. Per loccasione alcuni gruppi musicali, dislocati nelle varie
stradine del paese, si esibiranno suonando gli strumenti di musica classica
come i violini, gli ottoni, le arpe e il pianoforte con lintento di far
vivere al visitatore unatmosfera di magia in un contesto musicale daltri
tempi in pieno relax e sensazione di pace.
Forno di Zoldo è un paese di montagna ricco di tradizioni artigianali
tra cui la chioderia, colonna portante delleconomia locale
per molti anni. Lo testimonia laffascinante Museo del Chiodo che evidenzia
didatticamente l´evoluzione della chioderia nel territorio di Zoldo dando
risalto all´esistenza del "Forno fusorio di Zoldo" impiegato
per la produzione di verghe e verghelle di ferro dalle quali si realizzavano
i chiodi.
Unaltra antica tradizione artigianale di grande rilievo è il
gelato Zoldano, molto apprezzato in tutta Europa sin dallOttocento quando
un gruppo di zoldani più audaci cominciarono a viaggiare allestero
per far conoscere la loro gustosa risorsa. Forno di Zoldo è un luogo
in continua evoluzione dove la Natura, la pace e larmonia stimolano la
fantasia di chi sceglie di visitarla e di viverla lasciandosi andare, senza
limiti.
Zoldo Alto: nel cuore delle Dolomiti vivevano i dinosauri
Destate il comune di Zoldo Alto diventa unaffascinante meta di
escursioni, vie ferrate e arrampicate perché considerato il punto di
partenza verso le alte cime del Pelmo e del Civetta. Per gli appassionati della
mountain bike ci sono ben 14 percorsi di difficoltà variabile adatti
a grandi e piccini. Passeggiare tra le stradine delle belle frazioni di Zoldo
Alto è come fare un salto nel passato; antiche chiese e tabià
(fienili tradizionali in legno e pietra, oggi trasformati in abitazioni) rendono
magico il loro paesaggio e il silenzio e la pace che si respira fanno di Zoldo
Alto una meta ideale per artisti come poeti, pittori e scultori dove qui possono
trovare la giusta ispirazione.
Il 22 luglio si terrà la Sagra delle Reliquie, durante la quale
verranno fatti rivivere lungo strada principale della frazione di Mareson i
mestieri ormai dimenticati utilizzando i vecchi attrezzi da lavoro, alcuni dei
quali sono conservati nel museo etnografico della valle di Goima. Zoldo Alto
è un territorio con radici geologiche che risalgono a più di 250
milioni di anni fa. Infatti, sono state ritrovate alla base del Pelmetto le
impronte di dinosauri. Un pezzo di parete, franando, ha reso visibili questi
segni preistorici che hanno arricchito ancora di più di fascino questi
luoghi, testimoni di presenze di altri tempi.
Informazioni: www.comune.forno-di-zoldo.bl.it