Al Centro Culturale Altinate/San Gaetano di Padova è stata inaugurata
la mostra « Megaloop - 30 anni di Tam Teatromusica » che rimarrà
aperta fino a domenica 6 giugno 2010, coadiuvata dalla pubblicazione di una
monografia, dalla realizzazione di un archivio storico, da tavole rotonde, workshop,
performance teatrali.
Un teatro da ascoltare, guardare dietro le scene, confrontare nelle sue mutazioni
e nei suoi ritorni: questo è il Tam Teatromusica che si espone, per festeggiare
i suoi primi trentanni.
La storica compagnia padovana più che autocelebrarsi vuole riflettere
e rimettere in discussione tutto il suo lavoro nato dalla relazione tra immagine
e suono.
La mostra si snoda in una sequenza di sale, dove trovano posto i materiali che
precedono la realizzazione dellopera come i disegni preparatori, le partiture
sonoro-visive e le immagini fotografiche. Il tutto accompagnato da videoproiezioni
e monitor con estratti dei lavori realizzati da Tam tra il 1980 e il 2009.
Il senso di Megaloop riprende e riutilizza i temi che hanno fondato la ricerca
fatta in questi 30 anni, fissandoli nella memoria prima che vadano perduti e
riattualizzandoli per costruire una nuova opera: unaltra ulteriore creazione
con cui il Tam si presenta non solo agli addetti ai lavori ma al grande pubblico
e alla città.
Una particolare rilevanza, nello scandire il percorso di Megaloop, curato da
Riccardo Caldura insieme a Pierangela Allegro e Michele Sambin, è stata
data agli oggetti scenici decontestualizzati dagli spettacoli cui appartengono.
In assenza dei corpi che li animavano e delle azioni a cui erano soggetti, essi
vivono una loro condizione di purezza formale, evidenziando strutture, materiali
costruttivi, valori cromatici, in un inedito rapporto tra oggetto/spazio/tempo
di osservazione. Il materiale scenico presente in mostra, oltre al carattere
visivo bidimensionale propone anche quello installativo tridimensionale-scultoreo.
La sfida, accettata da Riccardo Caldura, è stata quella di riuscire a
trasmettere i 30 anni di attività, senza creare una mostra meramente
documentaristica, ma restituendola creativamente. La chiave del percorso espositivo
infatti diventa lo spettatore, che non attraversa le sale in modo puramente
contemplativo, bensì attivo, il pubblico può cogliere in questo
modo la creatività di chi fa teatro, conoscendo da vicino gli oggetti
che lo animano.
Allinterno di Megaloop si trova il giusto equilibrio tra lelemento
di documentazione e la produzione artistica di Michele Sambin, poichè
le opere si presentano in forma ambivalente, riuscendo nellintento documentaristico
ma essendo soprattutto elementi autonomi.
La ricerca è ripartita dalle radici artistiche di Sambin, suoi sono
infatti un centinaio di disegni preparatori di spettacoli, che si riagganciano
ai primi lavori degli anni 70 a Venezia.
Tam Teatromusica, compagnia attiva nella continua elaborazione di nuovi linguaggi
scenici nel teatro di ricerca e per linfanzia, coglie lo spunto da questa
ricorrenza per un'ampia riflessione sul percorso compiuto e sul senso del fare
teatro.
Nessuna nostalgia né compiaciuta autocelebrazione dunque per la storica
compagnia diretta da Michele Sambin, ma ancora tanta voglia di interrogarsi,
di mettere a frutto decenni di lavoro guardando al futuro con inalterata forza
creativa.
A sottolineare la vocazione di officina teatrale del Tam, che da anni organizza
laboratori di arte scenica per i giovani, sarà affidato ad un gruppo
di studenti del DAMS di Padova il compito di fare da guida e da custodi dellesposizione.
Numerosi gli eventi collaterali: performance, conversazioni, visite guidate
e un workshop sullapplicazione della pittura di luce, un dispositivo messo
a punto da Sambin per disegnare e dipingere la scena in tempo reale, sostituendo
gli impianti tradizionali con una forma illuminotecnica innovativa. Sempre in
occasione della mostra verranno presentati la monografia di Tam Teatromusica
fresca di stampa (a cura di Fernando Marchiori edita da Titivillus) e l
Archivio Storico in DVD realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di
Risparmio Padova e Rovigo.
LArchivio Tam, che verrà presentato al pubblico il 18 maggio alle
17 e resterà consultabile in mostra, raccoglie in 30 dvd 74 opere dal
1980 al 2009.
In calendario tre giornate di incontri con gli autori, che affronteranno il
tema della ricerca nel mondo delle arti: i critici teatrali Fernando Marchiori
e Andrea Porcheddu, gli studiosi Antonio Attisani (Università di Torino),
Cristina Grazioli (Università di Padova), Lorenzo Mango (Università
di Napoli) e poi ancora Veniero Rizzardi (Centro dArte dellUniversità
di Padova) e Riccardo Caldura (Accademia di Belle Arti di Venezia).
Lo spazio espositivo si animerà inoltre per tre serate di performance
e azioni teatrali ideate in stretto collegamento con le opere espeoste : 14,
21 e 28 maggio alle ore 21,00. Gli oggetti della mostra verranno infatti agiti,
non solo come lo sono già stati in passato, ma saranno rianimati da giovani
performer.
Questi brevi clip teatrali di pochi minuti, saranno realizzati con il pubblico
che, in piedi, seguirà gli attori nel percorso espositivo. La prenotazione
è obbligartoria.
Megaloop è organizzata dal Comune di Padova - Assessorato alla Cultura,
in collaborazione con la Regione Veneto.
Partner della manifestazione : Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo,
Corso di Laurea Dams Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo Università
di Padova Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Arteven Circuito
Teatrale Regionale, Progetto Giovani del Comune di Padova.
Per informazioni
MEGALOOP. 30 anni di Tam Teatromusica
Padova, Centro Culturale Altinate/San Gaetano Via Altinate 71
8 Maggio - 6 Giugno 2010
Mostra a cura di Riccardo Caldura
Orario: 10-19.
Chiuso il lunedì.
Ingresso libero
Info: www.tamteatromusica.it
Per prenotazioni visite guidate : paola@tamteatromusica.it tel. 049.654669