Festival biblico 2010: cinque i percorsi ideati dagli organizzatori per orientare
la scelta del pubblico tra le decine di eventi in calendario: da quello teologico
al cartellone di spettacolo, da quello su tematiche sociali alla programmazione
per i più piccoli, fino ad un curioso itinerario tra arte, storia e natura.
Ognuno con i suoi esclusivi protagonisti.
Ecco allora gli "Ospiti della Parola", con la lectio teologica d'apertura
affidata anche quest'anno alla voce profonda di Enzo Bianchi, priore della Comunità
di Bose; a seguire, la meditazione col teologo Giuntoli, l'intervento di Anna
Maffei, presidente UCEBI, "La notte della Parola" con fra' Michael
Davide Semeraro e suor Daniela Musumeci, la lectio magistralis di Donatella
Scaiola e quella di Carmine Di Sante, la danza liturgica di Roberta Arinci.
E ancora, Giacomo Perego, Sebastiano Pinto, Lidia Maggi, Antonella Anghinoni
e Earl Lavender, oltre a rappresentanti di religione induista, islamica e buddista,
capaci di esplorare le Scritture nei loro riflessi spirituali, estetici e intellettuali.
"Ospiti del Paese" sarà il percorso consacrato alla declinazione
sociale, politica e attualizzata dell'accoglienza: dopo l'intervento in anteprima
di Massimo Cacciari, saranno a Vicenza Giuseppe Frangi, direttore di "Vita"
e l'economista Stefano Zamagni, che si confronteranno col sociologo Ilvo Diamanti.
Oltre a loro, altri nomi di spicco come Dionigi Tettamanzi, Gad Lerner, Ernesto
Olivero, Antonio Mazzi, Luigi Ciotti, Sergio Valzania e Giancarlo Zizola. Assieme
ad una moltitudine di appuntamenti dedicati al quotidiano, con convegni che
spazieranno dal valore delle relazioni, col work-shop "Libreria vivente"
in cui le persone diverranno libri, alla condizione dei carcerati, col pranzo
di condivisione dal provocatorio titolo "Avanzi di galera", all'ospitalità
dei senzatetto in un incontro organizzato da "Scarp de' tenis".
Dalla musica etnica di Filomeno Lopes & band a quella barocca del Bach
per coro e orchestra di Michael Radulescu, dal recital in memoria di Alda Merini,
già ospite del Festival Biblico, alle voci di attori come Erri de Luca,
fino a quella cantata in tutto il mondo di Noa, con la sua band multietnica
che chiuderà la manifestazione, passando per l'Orchestra Giovanile del
Conservatorio dell'Aquila: questo ed altro promette "Ospiti in Scena",
il percorso di spettacolo del Festival Biblico 2010, con nomi di richiamo, eventi
in esclusiva e programmi originali.
Come ogni anno, non mancheranno poi giochi, fiabe, disegni e intrattenimento
per i più piccoli: "Ospiti in Famiglia" sarà lo spazio
d'incontro che permetterà di avvicinare alle Scritture anche gli under
14 ed i loro genitori. Cuore del programma il laboratorio all'aperto "Bab
El", la "porta del cielo": una grande costruzione di "mattoni"
di cartone, su cui ogni partecipante lascerà con pennelli e colori il
suo messaggio sul tema dell'ospitalità. Oltre al concerto del Coro "Mariele
Ventre" dell'Antoniano di Bologna, protagonista del Festival per il secondo
anno consecutivo.
Ultimo sentiero esplorato dal Festival 2010, "Ospiti della Terra":
ecco allora la conferenza dell'archeologo Emmanuel Anati su "L'Alleanza:
Dio ospita il suo popolo" e quella dello storico Franco Cardini su "L'ospitalità:
dalle Scritture ai pellegrinaggi"; la conferenza multimediale di Giovanni
Ruggeri su "Le icone su vetro di Sibiel, Romania" e una conferenza
sull'iconografia bizantina, oltre alla proposta che si rinnova di anno in anno
con la lettura delle icone alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari. Tre mostre
temporanee e le degustazioni dei "sapori dell'ospitalità" completeranno
l'invito alle tavole dell'arte.
Oltre agli eventi citati, in programma diverse mostre temporanee: la prima,
dal titolo "Ospiti e custodi del Creato", sarà dedicata ai
più piccoli con opere della collezione di Sarmede sulle fiabe africane,
ed inaugurerà il 10 aprile per protrarsi fino oltre il festival. Nel
territorio si segnala la Collettiva di artisti della Ceramica, grazie alla collaborazione
tra il Museo di Nove e la Biblioteca La Vigna. Una collettiva di artisti d'arte
sacra, la mostra "Gli ospitali vicentini" a cura della Biblioteca
Bertoliana di Vicenza, l'esposizione "Prove di Futuro" dell'Associazione
Migrantes, una Mostra didattica sull'anno liturgico, ed un'iniziativa della
Fondazione Vignato presso il suggestivo spazio di San Silvestro arricchiranno
l'offerta espositiva della manifestazione.
Anche quest'anno il Festival Biblico si realizza grazie ad una fitta rete di
collaborazione da parte di enti pubblici, associazioni culturali e imprese private
che si affiancano con entusiasmo agli enti promotori, mettendo a disposizione
idee e risorse che arricchiscono un progetto sempre più articolato e
coinvolgente.
Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sul festival saranno disponibili
e costantemente aggiornati sul sito www.festivalbiblico.it.