Il 2008 si preannuncia come l'anno di CANALETTO. A Casa dei Carraresi di Treviso,
infatti, dal 23 ottobre prossimo, una sfilata di autentici capolavori racconterà,
come mai è stato fatto finora, la vicenda artistica di Antonio Canal
detto Canaletto e quella del Vedutismo veneziano, uno dei fenomeni artistici
più significativi del Settecento europeo.
È dal 1967, l'anno della memorabile mostra I vedutisti veneziani del
Settecento, allestita a Venezia in Palazzo Ducale, che non viene proposta al
grande pubblico un'articolata panoramica d'alto livello sulla veduta veneziana.
La mostra, organizzata da Artematica e Fondazione Cassamarca, è curata
dai maggiori esperti a livello internazionale di Canaletto e della pittura veneziana
del Settecento (1697-1768), e presenterà un centinaio di opere del maestro
veneziano e dei maggiori esponenti del vedutismo, quali Luca Carlevarijs, Bernardo
Bellotto, Francesco Guardi e Michele Marieschi, provenienti dai musei e istituzioni
pubbliche e private fra le più importanti del mondo come il Rijksmuseum
di Amsterdam, la Gemäldegalerie di Berlino, la Gemäldegalerie di Dresda,
la Galleria degli Uffizi di Firenze, il Musée du Louvre di Parigi, l'Alte
Pinakothek di Monaco di Baviera, il Metropolitan Museum di New York, l'Ermitage
di San Pietroburgo, il Museo del Prado di Madrid, la Galleria Nazionale d'arte
Antica di Roma, l'Ashmolean Museum di Oxford; il Kunsthistorisches Museum di
Vienna.
Nessun luogo, come Venezia, è mai stato tanto raffigurato - e mai lo
fu come nel Settecento - al punto che il soggetto è stato in grado di
determinare un genere, quasi fosse nato a celebrare la città prima della
fine della millenaria Repubblica.
Proprio per questa ragione la mostra avrà come unica protagonista proprio
Venezia, tralasciando alcune declinazioni della produzione vedutistica veneta.
Sarà Canaletto il fulcro attorno cui ruoterà tutta l'esposizione,
sia per il suo ruolo egemone, che per la complessità del suo percorso
artistico. A Treviso si presenterà un'altissima selezione di opere raccolte
nell'intero arco della sua produzione, che possano dare al pubblico un'adeguata
immagine del valore delle sue creazioni, anche attraverso la selezione di lavori
meno conosciuti.
L'iniziativa consentirà di affrontare un percorso 'storico' coerente
in grado di svelare lo sviluppo del genere in tutto il '700. Dalle prime 'entrate'
di Luca Carlevarijs che inquadrano quasi senza cambiamenti la processione di
illustri ospiti lungo l'affollato parterre della Piazzetta, la città
progressivamente si svela attraverso i dipinti di Canaletto che nell'arco della
sua carriera inventa alcune fortunatissime inquadrature destinate a esemplificare
l'immagine di Venezia nei secoli a venire: Il Ponte di Rialto, la Riva degli
Schiavoni, i vari scorci del Canal Grande, la Piazza e il Molo di San Marco.
L'occhio del grande artista si sofferma tuttavia anche su angoli della città
meno noti, presentandone il volto popolare e quotidiano come nel caso del Mercato
a Rialto o del Campo di San Giuseppe a Castello. Spetterà a Francesco
Guardi chiudere l'itinerario. Alle riprese di Venezia egli affianca quelle della
laguna, ampliando gli orizzonti del vedutismo veneziano settecentesco fino a
dissolverlo nelle vaste distese d'acqua e di cielo.
Catalogo Marsilio.
Comitato scientifico:
Irina Artemieva, Museo Statale dell'Ermitage, Pietroburgo; Katharine Baetjer,
The Metropolitan Museum of Art, New York; William L. Barcham, State University
of New York; Charles Beddington; Roberto Contini, Staatliche Museen Preussischer
Kulturbesitz, Gemäldegalerie, Berlino; André Corboz; Gabriele Finaldi,
Museo del Prado, Madrid; David Jaffé, National Gallery, Londra; Stéphane
Loire, Musée du Louvre, Parigi; Vittoria Markova, Museo Pushkin, Mosca;
Giuseppe Pavanello, Università degli studi di Trieste-Venezia, Fondazione
Giorgio Cini, Venezia; Filippo Pedrocco, Museo del Settecento Veneziano di Ca'
Rezzonico, Venezia; Giandomenico Romanelli, Civici Musei Veneziani d'Arte e
di Storia, Venezia; Desmond Shawe-Taylor, Royal Collection, Londra; Dario Succi;
Caterine Whistler, The Ashmolean Museum, Oxford.
CANALETTO
VENEZIA E I SUOI SPLENDORI
Treviso, Casa dei Carraresi
23 ottobre 2008 - 5 aprile 2009
INFO
Artematica
Viale Fratelli Bandiera 3
31100 treviso
Tel. +39.0422 410886
Fax +39.0422 542854
info@artematica.tv