Sarmede. Un'antica leggenda della Lapponia racconta come lo scricchiolio continuo
proveniente dai ghiacci nelle lunghe notti artiche altro non sia che il Grande
Vecchio dall'aspetto di tricheco che si rigira nel suo giaciglio millenario.
Ma i canti dei ghiacci da qualche tempo si stanno sciogliendo in grida d'aiuto:
sull'immenso bianco sono già visibili i segni allarmanti del mancato
rispetto dell'uomo per la natura.
Anche per questo la Mostra internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia ha
scelto "I canti dei ghiacci, le fiabe dalle Regioni Artiche" come
tema dell'anno, invitando i maggiori illustratori del mondo a dare volto ad
una ampia raccolta di antiche fiabe delle popolazioni dell'estremo nord, dall'Alaska
alla Groenlandia alla Siberia. Con queste affascinanti immagini, Sàrmede
richiama l'attenzione sul legame che unisce uomo e ambiente che è connaturato
al vivere, così come al raccontare, di questi lontani popoli. Ma non
solo di essi.
A commentare le splendide tavole proposte in mostra e in catalogo saranno due
esperti, il metereologo Luca Mercalli e lo scrittore e studioso di fiabe Luigi
Dal Cin.
Una seconda mostra nella mostra sarà offerta dall'Omaggio all'illustratore
dell'anno. Quest'anno è il tedesco Ivan Gantschev, artista dell'acquerello
per eccellenza, che usa questa tecnica nel suo senso più puro e libero
per dar forma alla sua vivida immaginazione e alla sua inesauribile abilità
di narratore. "Il mondo è meraviglioso e non vorrei mai smettere
di dipingerlo" scrive Ivan Gantschev "Si può rendere visibile
l'invisibile dipingendo la realtà? Questa è la quarta dimensione
oppure è arte?". Luminosità, trasparenza ed armonia sono
le cifre della sua arte, instancabilmente impegnata a raccontare le bellezze
della natura in straordinari albi illustrati tradotti in numerose lingue.
L'omaggio a Gantschev e la monografica dedicata alle Fiabe dai ghiacci sono
mostre importanti ma comunque complementari della rassegna principale, la Mostra
Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia giunta alla sua ventiseiesima
edizione.
Con il titolo-slogan "Le immagini della fantasia" saranno esposte
circa 300 tavole, il meglio della produzione di 40 artisti di 20 Paesi. Sono
opere che portano i visitatori in un viaggio fantastico attraverso le fiabe,
le leggende ed i racconti d'ogni paese narrati con le parole dell'arte. La scelta
degli organizzatori ha spaziato tra il meglio di quanto pubblicato dall'editoria
specializzata a livello mondiale negli ultimi due anni, inviando gli artisti
selezionati a proporre, accanto alle opere a stampa, alcune delle più
significative tavole originali con cui hanno illustrato il racconto loro affidato.
Sarmede non propone solo una mostra da ammirare ma da vivere. E questo attraverso
un calendario amplissimo di attività didattiche, laboratori, iniziative
che hanno tutte al centro il libro illustrato. I percorsi didattici introducono
i visitatori nel mondo del libro, dal momento in cui si prende in esame una
storia al momento di creare le immagini abbinandole infine con i testo.
Ad ospitare la mostra è il municipio di Sarmede, la cosiddetta "Cappella
degli Scrovegni della fantasia". Le cinque arcate della facciata esterna,
infatti, l'ingresso, la Sala Consiliare sono stati trasformati in un regno delle
fiabe da uno dei più grandi maestri dell'illustrazione: Jozef Wilkon
che, anno dopo anno, aggiunge nuovi elementi al suo capolavoro.
Altri protagonisti del mondo dell'illustrazione, calamitati tra queste colline
dalla magnetica personalità di Stepán Zavrel che qui aveva trovato
rifugio, hanno lasciato il loro segno sulle pareti di molte case della zona,
trasformando veramente Sàrmede nel "Paese della fiaba". Persino
la Comunità Europea ha riconosciuto questa unicità decretando
un suo finanziamento per i percorsi "Luoghi di Fiaba" che, percorrendo
le Prealpi Trevigiane ai piedi del Gran Bosco del Cansiglio, portano il visitatore
a scoprire angoli di assoluta suggestione resi ancora più indimenticabili
dagli affreschi, tutti rigorosamente dedicati alla interpretazione di fiabe
o di antiche storie locali, realizzati dai maggiori illustratori di mezzo mondo.
Il clima da fiaba avvolgerà, per tutta la durata della Mostra, ogni
luogo di Sàrmede.
Sono infatti più di cento le iniziative proposte dentro e fuori la Mostra:
incontri con gli illustratori, letture animate, laboratori per bambini, concerti
e attività per adulti (con le presenze, tra gli altri di laboratori di
creatività, sul tema del Natale, corsi di illustrazione, scrittura creativa
e persino un corso per insegnare "come raccontare le fiabe ai bambini".
La mostra ha il sostegno della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso,
del Comune di Sàrmede e della Fondazione Cassamarca.
Sàrmede non si limita solo alle attività autunnali. Durante l'estate,
nei mesi di giugno, luglio ed agosto, la Scuola Internazionale d'Illustrazione
accoglie oltre 270 giovani e meno giovani, italiani e non solo, per una settimana
di specializzazione sull'arte di illustrare libri per l'infanzia, con corsi
tenuti da grandi maestri dell'illustrazione europea. Anche in novembre e dicembre
si svolgono corsi della durata più limitata.
Dopo la 'prima' di Sàrmede la Mostra, come le precedenti, prende le
vie del mondo riproposta in città italiane ed europee. Ogni edizione
viaggiante incanta ovunque un pubblico che - stando alle stime degli organizzatori
- supera (per l'insieme delle edizioni in tutte le loro tappe) le trecentomila
persone. Trecentomila bambini di ogni età che con Sàrmede hanno
sognato, sorriso, pensato.
"Le immagini della fantasia" XXVI Mostra Internazionale d'Illustrazione
per l'Infanzia,
Sàrmede, Municipio - 19 ottobre 2008 - 21 dicembre 2008. Orario: feriali
9.00-13.00/14.00-16.00/20.00-21.30; festivi e prefestivi 10.00-12.30/14.30-21.30.
Visite guidate tel. 0438/959582
Museo Zavrel - sopra Unicredit Banca: sabato, domenica e festivi 10.00-12.30
e 14.30-19.00.
Per informazioni: tel.+39-0438-959582 info@sarmedemostra.it; www.sarmedemostra.it