Folco Quilici e Luigi Dal Cin, saranno i testimoni d'eccezione per un mare,
anzi un oceano, di fiabe ai più sconosciute. Infinite storie di grandi
eroi e di divinità dispettose, di traversate oceaniche e di nuove isole
da esplorare, sullo sfondo di una natura straordinaria ma con l'orecchio sempre
teso agli echi dell'oceano. Sono le fiabe che si tramandano gli Aborigeni australiani,
i Maori della Nuova Zelanda e tutti gli altri popoli pescatori e navigatori
delle isole dell'Oceania, considerati nei secoli scorsi da certo sapere scientifico
occidentale come ingenui selvaggi o minacciosi fantasmi. Sarà emozionante
scoprire come queste popolazioni disseminate in migliaia di isole, alcune della
misura di un continente altre piccolissime, posseggano da secoli espressioni
artistiche e culturali di incomparabile bellezza e complessità.
E sarà soprattutto emozionante ammirare come alcuni dei migliori illustratori
per l'infanzia abbiano saputo interpretare questi magnifici, epici racconti,
trasporre su tavola il rumore delle tempeste, le storie di piccoli uomini dai
grandi orizzonti, in un mondo sospeso tra la conchiglia del cielo e quella del
mare, un universo di ombre e di folgoranti visioni, di sogni e di incanti.
Il tutto a Sàrmede, il Paese della Fiaba, dove a "Echi di mari lontani,
fiabe dall'Oceania" è dedicata l'ampia sezione monografica della
27^ edizione della Mostra Internazionale d'illustrazione per l'infanzia "Le
immagini della Fantasia" che sarà ospitata dal Palazzo Municipale
del piccolo paese delle Prealpi trevigiane dal 18 ottobre al 20 dicembre.
Ospite d'Onore della Mostra di Sàrmede sarà quest'anno lo spagnolo
Emilio Urberuaga, autore dallo straordinario percorso professionale che ha saputo
creare indimenticabili albi illustrati e personaggi protagonisti di intere serie
di racconti come Manolito e Olivia, conosciuti in tutto il mondo. Fantasia e
quotidianità nelle sue illustrazioni sono raccontate con curiosità
e delicatezza, e non manca mai quella grande carica di umorismo che le colora
in modo unico e inimitabile.
Il tutto sullo sfondo della Rassegna internazionale che ogni anno da visibilità
ai linguaggi dell'illustrazione, cercando di cogliere l'esemplarità del
percorso creativo di ogni autore nel contesto mondiale. In questa ventisettesima
edizione saranno presenti 40 artisti provenienti da 20 Paesi, con più
di 300 tavole originali. Sono tavole da cui sono stati tratti libri per l'infanzia
nei diversi Paesi, alcuni editi in decine di lingue e, quindi, a loro modo "universali",
altri a circolazione limitata. E proprio per dare la possibilità di apprezzare
pienamente la bellezza di pubblicazioni per l'infanzia che in molti casi risultano
introvabili in Italia, accanto agli originali, saranno esposti anche i libri
pubblicati dagli illustratori ospiti.
Sàrmede non propone solo una mostra da ammirare ma da vivere. E questo
attraverso un calendario amplissimo di attività didattiche, laboratori,
iniziative che hanno tutte al centro il libro illustrato. I percorsi didattici
introducono i visitatori nel mondo del libro, dal momento in cui si prende in
esame una storia al momento di creare le immagini abbinandole infine con i testo.
Ad ospitare la mostra è il municipio di Sàrmede, la cosiddetta
"Cappella degli Scrovegni della fantasia". Le cinque arcate della
facciata esterna, infatti, l'ingresso, la Sala Consiliare sono stati trasformati
in un regno delle fiabe da uno dei più grandi maestri dell'illustrazione:
Jozef Wilkon che, anno dopo anno, aggiunge nuovi elementi al suo capolavoro.
Altri protagonisti del mondo dell'illustrazione, calamitati tra queste colline
dalla magnetica personalità di Stepán Zavrel che qui aveva trovato
rifugio, hanno lasciato il loro segno sulle pareti di molte case della zona,
trasformando veramente Sàrmede nel "Paese della fiaba". Persino
la Comunità Europea ha riconosciuto l'unicità dei "Luoghi
di Fiaba", percorsi che penetrando nelle Prealpi Trevigiane ai piedi del
Gran Bosco del Cansiglio, portano il visitatore a scoprire angoli di assoluta
suggestione resi ancora più indimenticabili dagli affreschi, tutti rigorosamente
dedicati alla interpretazione di fiabe o di antiche storie locali, realizzati
dai maggiori illustratori di mezzo mondo.
Il clima da fiaba avvolgerà, per tutta la durata della Mostra, ogni
luogo di Sàrmede.
Sono infatti più di cento le iniziative proposte dentro e fuori la Mostra:
incontri con gli illustratori, letture animate, laboratori per bambini, concerti
e attività per adulti (con le presenze, tra gli altri di laboratori di
creatività, sul tema del Natale, corsi di illustrazione, scrittura creativa
e persino un corso per insegnare "come raccontare le fiabe ai bambini".
La mostra ha il sostegno della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso,
del Comune di Sàrmede e della Banca delle Prealpi.
Sàrmede non si limita solo alle attività autunnali. Durante l'estate,
nei mesi di giugno, luglio ed agosto, la Scuola Internazionale d'Illustrazione
accoglie oltre 270 giovani e meno giovani, italiani e non solo, per una settimana
di specializzazione sull'arte di illustrare libri per l'infanzia, con corsi
tenuti da grandi maestri dell'illustrazione europea. Anche in novembre e dicembre
si svolgono corsi della durata più limitata.
Dopo la 'prima' di Sàrmede la Mostra, come le precedenti, prende le
vie del mondo riproposta in città italiane ed europee. Ogni edizione
viaggiante incanta ovunque un pubblico che - stando alle stime degli organizzatori
- supera (per l'insieme delle edizioni in tutte le loro tappe) le 350 mila persone.
Trecentocinquantamila bambini di ogni età che con Sàrmede hanno
sognato, sorriso, pensato.
"Le immagini della fantasia" XXVII Mostra Internazionale d'Illustrazione
per l'Infanzia". Sàrmede, Municipio - 18 ottobre 2008 - 20 dicembre
2009. Orario: feriali 9.00-13.00/14.00-16.00/20.00-21.30; festivi e prefestivi
10.00-12.30/14.30-21.30.
Visite guidate tel. 0438/959582
Museo Zavrel - sopra Unicredit Banca: sabato, domenica e festivi 10.00-12.30
e 14.30-19.00.
Per informazioni: tel.+39-0438-959582 info@sarmedemostra.it; www.sarmedemostra.it