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Itinerari felici in Danimarca
La Danimarca è da sempre un paese capace di riservare le sorprese più grandi: per quanto piccola, la varietà di offerte per chiunque la visiti è incredibilmente ampia.

 

 

Un viaggio itinerante alla scoperta del paese riserva continue sorprese e occasioni per gustare appieno le gioie della vita. Lasciatevi incantare dalla magica atmosfera di castelli e forti vichinghi, ammirate emozionanti panorami, e assaporate indimenticabili esperienze gastronomiche.
Qualunque sia il percorso che abbiate deciso di intraprendere, le distanze in Danimarca non sono mai esagerate, quindi può essere una buona idea fare base in una località e raggiungere le mete prescelte di volta in volta. Ecco tre itinerari tematici alla scoperta del paese.

Sulle tracce della storia – Un viaggio nel tempo alla scoperta di sontuosi castelli, favole e sagre vichinghe.

L’itinerario comincia nella Selandia settentrionale, nell’area di Odsherred.
Da non perdere il castello di Dragsholm, il più antico maniero danese, che oltre a visite guidate offre anche la possibilità di pernottare nelle particolarissime stanze… che non hanno però più nulla del periodo in cui il maniero era utilizzato come prigione. Tra i suoi “inquilini” più famosi, il Conte di Bothwell, terzo marito di Maria Stuarda, il quale morì a Dragsholm nel 1578 ed è sepolto nella piccola chiesa di Fårevejle.

Per tornare un po’ più indietro nel tempo nelle isole di Sejerø e Vig si possono ammirare molti monoliti e il paesaggio collinare è ricco di antiche necropoli.
La visita da non perdere è sicuramente la città millenaria di Roskilde, al centro della Selandia. Al Vikingeskibshallen (museo delle navi vichinghe), è possibile vedere cinque navi vichinghe originali, trovate nel fiordo davanti al museo. Gli scavi sono documentati da film in proiezione all’interno del museo, mentre all’esterno si possono vedere le ricostruzioni delle imbarcazioni, sulle quali d’estate è anche possibile fare un giro in barca sull’omonimo fiordo. Suggeriamo una visita al Duomo della città, dove sono tra l’altro sepolti tutti i monarchi danesi.
La Selandia meridionale offre invece la possibilità di passeggiate a Stege, Præstø e Vordingborg che vi condurranno per le vie di queste tre cittadine idilliache raccontandovi storie affascinanti e vi permetteranno di vedere con gli occhi della mente la vita dei tempi andati.

Altro salto nel tempo e tappa obbligatoria a Odense, capoluogo della Fionia e città natale del favoliere Hans Christian Andersen. È facile capire dove lo scrittore abbia trovato l’ispirazione per i suoi primi lavori. L’isola ti avvolge in un’atmosfera fiabesca, creata da paesaggi bucolici e suggestivi, costellati di piccoli borghi, campagna rigogliosa, boschi e fattorie. Partendo da Odense è possibile scoprire la Fionia seguendo le orme del grande scrittore danese Hans Christian Andersen, che trascorse molto tempo viaggiando, visitando la maggior parte dei 123 castelli e manieri dell’isola e scrivendo alcuni dei suoi migliori racconti proprio durante questi soggiorni. Tanti i posti da visitare: il Villaggio di Fionia, un museo all’aperto dove è ricostruito l’ambiente di un villaggio come appariva ai tempi di Hans Christian Andersen; Svendborg storica sede marinara affacciata sull’omonimo fiordo da dove è poi possibile scendere più a sud e visitare l’idilliaca isola di Tåsinge e il Castello di Valdemar, il maniero meglio conservato della Danimarca.

Tappa obbligatoria a Egeskov Slot, circondato da un placido lago, un fitto bosco e un grande roseto, il castello più affascinante della Danimarca, sembra saltare fuori da una fiaba. Il viaggio continua verso la penisola dello Jutland, in direzione di Ribe la più antica cittadina danese che nel 2010 ha festeggiato 1300 anni. Ribe è tra le poche città a mantenere ancora intatta la bellezza del suo centro medievale con le case di legno, le strade acciottolate e la meravigliosa cattedrale. A Ribe non potete perdervi Museet Ribes Vikinger (I vichinghi di Ribe), un centro espositivo con una grande piazza del mercato che descrive Ribe ai tempi in cui fu commercialmente molto importante per i vichinghi e il suo sviluppo nei tempi. Un meraviglioso viaggio che vi porterà dal 700 al 1700.
L’occasione per un altro favoloso viaggio, che vi riporterà indietro di oltre 1.000 anni, ve la offre il Ribe Vikingecenter. Passeggiate nella Ribe dell´825, dove conoscerete gli odori, i rumori e i sapori dell´epoca vichinga. Il Centro vichingo di Ribe presenta una ricostruzione fedele della vita di un villaggio vichingo e ogni anno a maggio qui si svolge il mercato vichingo, dove si possono incontrare fino a 300 fieri guerrieri del Nord nell’enorme piazza del mercato, dove acquistare prodotti di artigianato, vedere gare di tiro con l’arco e combattimento e scatenarsi in balli vichinghi.

Sempre in tema vichingo, vicino alla cittadina di Vejle, Jelling vanta uno dei monumenti vichinghi più importanti d’Europa, inclusi nel 1994 nella lista del patrimonio Unesco. Le due rune vichinghe più famose della Danimarca furono erette dai re Gorm il Vecchio e Harald Dente Blu più di 1000 anni fa, e la seconda in particolare è considerata l’atto di nascita della Danimarca, perché prima testimonianza scritta del nome della nazione.

È arrivata l’ora di un salto nel Medioevo, nel nord dello Jutland al Castello di Spøttrup, il castello medievale meglio conservato della Danimarca. Il museo del castello illustra come si svolgeva la vita quotidiana al bellissimo castello nel Medioevo e propone affascinanti visite guidate in costume, che trasmettono l’apprendimento attraverso i mezzi drammatici del teatro, per un’immersione completa nel fascino di questo periodo. Passando di lì verso la fine di luglio non si può perdere l’annuale Mercato del Vescovo, dove il castello si riempie di cavalieri, artigiani, giocolieri e contadini per far rivivere il Medioevo.
In estate potrete immergervi in giornate medievali anche al Castello di Voergaard, che ospita inoltre una ricca collezione di arte europea, mentre al Maniero di Sæbygaard è possibile passeggiare nelle ariose stanze, i cui interni attraversano i secoli dal XVII al XX. Entrambi i castelli poi, sarebbero infestati dai fantasmi, quelli delle ex proprietarie Ingeborg Skeel e Karen Skeel, le cui vite erano avvolte nel mistero e nella crudeltà, anche se nessuna delle presunte atrocità commesse delle due donne sia mai stata provata.

Perle naturali – itinerario alla scoperta di panorami mozzafiato e parchi nazionali

L’area di Odsherred, è tra i luoghi danesi che beneficiano di più ore di luce. Circondata dalle baie di Isefjord, Kattegat e Sejerø, la zona offre le più belle spiagge della Selandia e vanta 8 bandiere blu, segno di altissimi standard qualitativi per la purezza dell’acqua. Røsnes, il punto più occidentale della Selandia, è caratterizzato da un paesaggio collinoso con molti punti panoramici, che offrono incredibili viste sul mare e le isole circostanti.

L’isola di Møn, nella Selandia meridionale, smentisce invece, definitivamente, la diffusissima opinione che vuole la Danimarca tutta piatta e noiosa. Le bianche falesie di Møns Klint vi dimostreranno il contrario! Simbolo di Møn, le scogliere offrono a turisti e amanti della natura emozioni uniche. Grazie al suo terreno calcareo, la zona è tra le migliori località botaniche del paese e nei boschi è possibile trovare piante particolari, come le orchidee protette e le anemoni blu. Collocate nei punti più belli di Møn e della Selandia meridionale le Panchine dei filosofi offrono il luogo ideale per un’immersione nella pace e nella tranquillità.

È facile farsi cullare dal dolce suono delle onde anche nell’arcipelago della Fionia meridionale, che ospita oltre 55 isole abitate e non, caratterizzate da morbidi paesaggi e idilliaci paesini d’altri tempi. Tra le aree naturali che meritano una visita, suggeriamo le isole di Lyø e Drejø, la spiaggia Thurø, Vejlen e Noret sull’isola di Tåsinge e la scogliera di Voderup sull’isola di Ærø. Dalle colline glaciali di Svanninge, vicino a Faaborg, potrete godere di una fantastica vista su tutto l’arcipelago e il sud della Fionia.

Intorno a Ribe si estende uno straordinario ambiente naturale, il Vadehavet, la vasta palude ricca di vegetazione e fauna, che dall’autunno del 2010 è diventata una vasta area di parco nazionale. Qui è possibile fare safari a caccia di ostriche nei mesi freddi e andare alla ricerca di foche in estate. Sulle tre piccole isole di Rømø, Fanø e Mandø troverete natura incontaminata, morbide dune e lunghissime spiagge bianche.

Per un viaggio nostalgico, salite invece a bordo del treno d’epoca che a pieno vapore percorre il panoramico tratto da Vejle, attraverso la valle di Grejsdalen fino a Jelling e le rune vichinghe.

Percorrendo la costa occidentale in direzione nord si arriva al parco nazionale di Thy, il primo parco nazionale della Danimarca inaugurato nel 2008. L’ultima riserva selvaggia, come la chiamano alcuni, 224 kmq di territorio selvaggio, con dune, laghi, foreste e brughiere spazzate dal vento, uniche al mondo. Al suo interno si trova la riserva naturale più grande della Danimarca, il Hanstholm Vildreservat, oltre a villaggi e località balneari, in particolare la zona intorno a Klitmøller è considerata una delle migliori d’Europa per il windsurf. Godetevi una visita del parco in sella a un pony islandese, oppure ammirate il parco dal mare, a bordo del veliero Saga.

Il viaggio prosegue verso nord, per l’ultima tappa del viaggio itinerante alla scoperta delle perle naturali della Danimarca. Destinazione: Skagen. Oasi di pace e di natura, è il centro più a nord di tutta la Danimarca. Da 100 anni perla turistica e artistica, ma anche villaggio di pescatori immerso tra le bianche dune e la brughiera, Skagen rimane nel cuore di chiunque la visiti. Il paesaggio è immerso nella luce più caratteristica del Nord Europa, che nel 1800 ispirò i pittori della famosa “Scuola di Skagen” e che ancora oggi attrae moltissimi artisti. Tra le altre meraviglie naturalistiche, da non perdere l´incontro dei due mari di Skagerrak e Kattegat, a Grenen, estremità della penisola, il panorama dal faro di Rudbjerg Knude e ancora una vera sorpresa, il deserto di Råbjerg Mile, dove immense dune di sabbia, sospinte dai venti, si muovono anche di 15m ogni anno.

Assapora la Danimarca – il mare e la terra direttamente in tavola

La cucina tradizionale danese è risorta sull’onda della riscoperta delle lavorazioni artigianali e dei prodotti locali. I pittoreschi villaggi sulla sabbiosa costa dello Jutland sono famosi per le specialità marinare. Dalle ostriche delle baie tranquille al pesce del profondo Mare del Nord, la cucina marinara danese offre una ricca gamma di sapori, mentre i rigogliosi entroterra propongono una cornucopia di eccellenti materie prime, preparate ad arte da una schiera di chef, che hanno fatto dei prodotti locali e loro stagionalità, la nuova base della cucina danese. E fra i ristoranti gourmet più apprezzati ci sono locande di campagna e romantici manieri.

Oltre al tatto, l’olfatto e la vista, a Møn ci sono tante possibilità di soddisfare anche il palato. Qui un numero sempre maggiore di piccoli produttori locali trova l’ispirazione per ricreare la varietà di prodotti locali dei tempi andati e sono state rispolverate ricette e preparazioni tradizionali da lungo dimenticate. Le trattorie e i ristoranti di Møn interpretano ciascuno a suo modo la cucina danese, ma tutte eccellono sempre più nel trasformare gli ingredienti freschi del luogo in esperienze culinarie impareggiabili. Gamberi dei fiordi di Guldborgsund, patate dell’isola di Svinø, aglio e asparagi di Møn e piccole salsicce piccanti dal macellaio di Bogø… tutto ha il sapore intenso e naturale di una volta e tutti gli ingredienti sono rigorosamente di stagione. Tutto ha il sapore intenso e naturale di una volta.

Gastronomia eccelsa anche a Odsherred, all’estremo opposto della Selandia, dove è possibile seguire il percorso A taste of Odsherred e scoprire le migliori offerte culinarie della zona. Da non perdere il castello di Dragsholm, il più antico maniero danese, che oltre oggi ospita un rinomato ristorante gourmet, e ha iniziato una collaborazione con René Redzepi del Noma, per sviluppare insieme una cucina originale basata sull’utilizzo dei prodotti locali, scelti mensilmente in collaborazione con gli ottimi produttori locali. Il desiderio è quello di creare dei menu che riflettano sia la storia e il territorio locale.

Provate anche uno dei ristoranti che servono l’Østersøret, piatti composti per il 75% da prodotti locali e stagionali per ritrovare i sapori di una volta. Oppure provate il caviale di lompo della Odden Caviar – che ha la propria sede a Havnebyen, in un edificio progettato dall’architetto di fama mondiale Arne Jacobsen. Questa prelibatezza è ottima servita su pane di segale tostato, con crème fraîche e cipolle rosse e accompagnata da una birra ghiacciata del micro birrificio locale, Rørvig Bryghus.

In Fionia, “il giardino della Danimarca”, la gastronomia è da favola, tentazioni speziate e specialità locali da assaporare tutto l’anno. Tra le priorità dei molti produttori locali e ristoranti, l’impegno congiunto affinché la qualità dei prodotti sia ai massimi livelli. Non a caso sull’isola si trova la locanda Falsled Kro, tra le più rinomate locande in Danimarca e all’estero, che offre un’esperienza dei sensi ai massimi livelli.
Steensgaard Herregaardspension propone tradizioni e una cucina basata quasi esclusivamente sulla propria produzione agricola mentre al Sortebro Kro, potrete assaggiare al meglio la nuova cucina danese. Lo chef non deve fare molta strada per trovare le verdure e le erbe aromatiche della tradizione, proprio accanto alla sua locanda si trova, infatti, Den Fynske Landsby (Il Villaggio di Fionia), dove può servirsi liberamente di verdure dall’orto.
Sempre a Odense, il fiabesco ristorante Under Lindetræet (letteralmente e fisicamente Sotto il tiglio) che sorge in un edificio del 1771 nel quartiere più pittoresco della città, proprio di fronte alla casa di Hans Christian Andersen, propone prodotti locali, combinati con la passione dello chef per la cucina italiana e francese.
Incontro tra culture anche al Ristorane Kong Volmer, nel quartiere di Brandts, l’unico in città a proporre gli snapas, una contrazione di tapas e snaps (acquavite danese), ovvero piccoli bocconi su forchetta posti sul bordo di un bicchierino da snaps, riempito dell´acquavite che meglio si abbina alla pietanza. Chiudete gli occhi e inebriate i vostri sensi con il sapore e i profumi del mare, di vaste distese di erica, infinite spiagge bianchissime, scogli e il ritmo delle maree.

Dalla zona del Vadehavet, intorno a Ribe, provengono delle raffinate specialità. Come l’acquavite, le birre dei micro birrifici locali, il pesce e ancora il miele d’erica, il prosciutto prodotto dal piccolo macellaio di Fanø, i formaggi affumicati e il sale di salicornia da Mandø. E poi la straordinaria natura del Vadehavet offre ostriche, cozze e piccoli deliziosi gamberetti e gli agnelli che pascolano nelle paludi dell’area sono i più pregiati del paese, grazie alla particolare erba che cresce solo in queste zone. Il Ristorante Kolvig a Ribe utilizza solo prodotti locali e stagionali e propone un gustoso assaggio del meglio dell’area con la portata Vadehavstapas. Cozze succose, tenere aragostelle, chele di granchio, birra ambrata e acquavite dal Parco Nazionale di Thy. Filetto di cervo biologico servito con funghi cresciuti nelle dune e per dessert gelato artigianale, decorato con bacche selvatiche e frutta marinata nel miele.

Lo Jutland settentrionale è proprio buono. La natura è sempre stata protagonista nei menu di questa regione, e l’area è ricca di favolose materie prime. Assaggiate le specialità locali e visitate i tanti festival gastronomici che celebrano i tesori culinari della natura. Come ad esempio il festival dell’aragosta, dei crostacei, della cozza, del pesce il e lo Skagen Festival dove assaggiare gamberi. Le fantastiche materie prime hanno attirato molti cuochi nella regione, che si lasciano ispirare dai prodotti per creare esperienze culinarie indimenticabili. Potrete gustare il mare direttamente in tavola nell’idilliaca cittadina di Sæby, dove vari ristornati come Frank´s Cafe og Fiskerestaurant e Jensens Fiskerestaurant, oltre a un’interessante selezione dei frutti del mare, offrono anche una splendida vista sul porto. Lasciatevi cullare dal vento, il suono del mare e i colori, liberate le vostre emozioni… Coccolatevi in Danimarca!

Per maggiori informazioni:

www.Visitdenmark.com

www.Visitodense.com

www.Visitvejle.com

www.Visitribe.com

www.Visitnordjylland.dk

www.Skagen-tourist.dk

 






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Questo itinerario è stato proposto dallo Staff
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