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Giugno 2003: Siamo indecisi... Francia o Grecia? Decidiamo per
la Grecia, pensando di poter unire cultura svago e mare...
Abbiamo 20 giorni disponibili, consultiamo le guide
del Touring Club Italiano e Lonely Planet, in internet troviamo
alcuni viaggi interessanti... Prenotiamo i biglietti del traghetto
alla Minoan, ed aspettiamo con ansia la fine del mese per preparare
i bagagli
Domenica 29/06/03
L' Africa Twin con l'olio filtro e candele nuovi scalpita,
le gomme hanno già 1000 km di rodaggio... prepariamo i bagagli...
abbiamo a disposizione due bauletti GIVI E 41 laterali litri (uno
a testa..) comodissimi gli sportelli con la chiusura a combinazione
che permette di inserire piccoli oggetti senza dover aprire tutto
il bauletto... + un bauletto GIVI maxia 50 (nel quale condividiamo
lo spazio... ) avanziamo un pò di spazio ...e decido di inserirci
il pc portatile... con Autoroute, mappe e piante, vari articoli,
e non ultimo per scaricarci giornalmente le foto dalla digitale.
Sul portapacchino del baule sistemiamo uno zaino, che si rivelerà
un ottimo plus... fissiamo il tutto con la rete elastica , e siamo
pronti per partire
Lunedì 30/06/2003 Cavalese - Ancona km 501
Partiamo alle 9.00 alla volta di Ancona, che raggiungiamo velocemente
via autostrada, facciamo il check-in ritirando i biglietti della
Minoan, che avevamo prenotato via internet. Riuscendo a partire
in bassa stagione, il costo, è modico, andata per Igoumenitsa,
e ritorno da Patrasso in due 144 € + la moto 51 € totale
295 € in sistemazione poltrone "tipo aereo" che non
si rileveranno particolarmente comode per dormire, infatti al rientro,
ho dormito sul materassino da spiaggia... Questo era il nostro primo
viaggio in traghetto, e ne abbiamo subita l'inesperienza, infatti,
sulla nave l'uso dell'aria condizionata è massiccia, e noi
poco vestiti... abbiamo sofferto il freddo, per scaldarci... passeggiate
sul ponte... La nave parte in orario alle 17.00
Martedì 01/07 Igoumenitsa - Kalambaka km 220
Arriviamo a Igoumenitsa alle 9.00 dopo 17 ore di tranquilla
navigazione. lasciamo velocemente il porto, in direzione Joannina,
verso la destinazione di oggi, Kalambaka ed i monasteri delle
Meteore. Facciamo presto conoscenza con le strade Greche,
curve, tornanti, continui saliscendi, e traffico di tir turchi con
autisti bravissimi, ma spericolati, una goduria per me che guido...
non altrettanto per Simona, che da passeggera subisce tutto. Passiamo
per Metsovo, grazioso paese alpino, raggiungiamo i 1700 metri
del passo Katara, per poi ridiscendere dolcemente verso Kalambaca.
Le meteore si profilano nella loro maestosità, poco prima
di giungere in paese. Ci sistemiamo per la notte, al Hotel Meteora,
semplice , ma pulito, a prezzo modico, 30 € a notte con colazione
ed aria condizionata.
Mercoledì 02/07 visita ai monasteri di meteora
Belle le Meteore... sono un raro fenomeno geologico,
una stranezza della natura, che ha creato queste imponenti rupi
chiamate così proprio perché sembrano sospese sulla
pianura. Uno spettacolo inimmaginabile tanto è imponente
per la sua grandezza e le sue forme; il visitatore guardando questi
elementi di pietra viene investito da sentimenti misti di ammirazione
e timore.
Iniziamo la nostra visita dall'alto, con la "grande meteora
/ Megalo Meteora" come indica il nome, il più
grande dei conventi, visitabile a braccia e gambe coperte ed accessibile
con una lunga scalinata, scendiamo di poco verso "Varlaam"
il caldo si fà sentire, siamo vicini ai 40. Ancora scale,
ma la visita, e la vista ci ripaga.. proseguiamo verso "Agio
Stefanos", comodamente accessibile, e molto simile
ai precedenti.
Torniamo indietro e visitiamo "Agia Trias"
ancora scale...ma ancora tanta soddisfazione questo monastero è
più piccolo degli altri, ed anche meno visitato, incontriamo
solo poche persone, frà i quali due motociclisti di Ancona
con i quali scambiamo volentieri quattro chiacchiere... anche loro
con un Africa twin.. e un itinerario simile al nostro... La vista
sulla pianura ed i paesi sottostanti, è una favola...
Concludiamo la nostra visita scendendo ancora e raggiungiamo "Roussanou
" a poca distanza dalla strada, e con bella terrazza
panoramica. La giornata volge al termine, decidiamo di saltare la
visita all'ultimo monastero "Agio Nikolaus".
Giovedì 03/07 Kalambaka - Itea km 318
Partiamo alle 9.00 con destinazione Delfi la strada
è scorrevole e veloce a 4 corsie, passiamo per Larissa e
saltiamo in "autostrada" della quale ancora ignoriamo
a cosa serva il casello, visto che non ci fanno pagare... Raggiungiamo
in fretta Lamia costeggiando il mare, e concedendoci una sosta per
il pranzo, prima di affrontare in velocità la bella strada
ad ampi tornati che si stacca poco dopo Lamia e sale in direzione
Amfissa. Quasi a destinazione, non ci accorgiamo del bivio per Delfi,
ed arriviamo al mare nei pressi di Itea, tranquilla località
balneare, il mare ci tenta e decidiamo di concederci la prima nuotata
rigenerante in Grecia.....
Pernottiamo ad Itea, all' hotel Trocadero, direttamente sulla spiaggia,
in posizione tranquillia, con aria condizionata, di recente ristrutturazione,
a 40 €
Venerdì 04/07 Itea -Delfi - Atene km 205
Con grande sforzo riusciamo a partire all'alba... (9.00) diretti
a Delfi (18 km) visitiamo il sito archeologico con il tempio
di Apollo, il teatro, lo stadio, ed il museo, parzialmente chiuso
per ampliamento. Il luogo come risulta dalle ricostruzioni doveva
essere veramente imponente. Peccato che il monte Parnaso
abbia una roccia che si sgretola facilmente e nel corso dei secoli
abbia sbriciolato colonne come fossero grissini. Visita archeologica
assai gradevole. Concludiamo la visita in un paio di ore, sbirciamo
fugacemente le tante bancarelle di souvenir sulla via principale
del paese, e riprendiamo la strada verso Atene.
L' impatto con la città è alquanto traumatico, il
traffico è intenso e caotico, le indicazioni scarse, ed il
caldo concorre a stancarci, molti alberghi sono nella Plaka la zona
pedonale sotto l'acropoli, e non è facile arrivarci,
ma siamo fortunati ed imbocchiamo l'uscita giusta dalla superstrada,
fatichiamo a trovare una sistemazione per la notte, stanchi e accaldati
ci arrendiamo all' hotel Mirto, fatiscente, e non all' altezza dei
60 € richiesti per dormire.
Sabato 05/07 Atene - Nafplio km 185
Alle 8.00 siamo davanti al cancello dell' Acropoli,
entriamo frà i primi, bella vista sull' Odeion di Erode,
passiamo per la porta Beulè, subito ci colpiscono i tanti
ponteggi e le gru montate per il restauro, che disturbano non poco,
e tolgono molto alla bellezza del sito, il partenone è inavvicinabile
e visibile solo dall'esterno, bello comunque, nella maestosità
la perfezione della linea e l'armonia delle proporzioni.
Proseguiamo verso il museo per un corridoio trasformato in cantiere...
raggiungiamo il belvedere per una foto sulla città, passando
davanti al tempio di Roma ed Augusto, per poi ritornare verso l'uscita
non prima di vedere l' Eretteo ed il tempio di Athena concludiamo
la visita con un pizzico di delusione... scendendo incrociamo frotte
di turisti ansiosi di raggiungere la sommità...
Scendiamo, e visitiamo velocemente l'Agorà che ci piace particolarmente,
forse anche grazie alla calma che troviamo.
Lasciamo volentieri Atene ed il suo caotico traffico e ci dirigiamo
verso Corinto, famoso per l' omonimo canale siamo fortunati..
non intenzionalmente lasciamo l'autostrada all' uscita " Corinto
A " e siamo sulla strada normale che attraversa il canale,
ci fermiamo a fare le foto di rito, ed imbocchiamo una bella strada
panoramica sul mare che ci porta ad Epidauro.
Arriviamo al sito verso le 16 e la maggioranza dei turisti hanno
lasciato il posto, pertanto riusciamo a fare la nostra visita in
tutta tranquillità, apprezziamo molto la maestosità
del teatro famoso per l'ottima acustica e perfettamente integrato
nel paesaggio circostante, visitiamo il museo, e dopo altri 30 km
raggiungiamo Nauplia bella località marittima. Purtroppo
non riusciamo a trovare una sistemazione per la notte nonostante
i numerosi hotel, pensioni e domatie, ci viene riferito che nei
week end dei mesi estivi è sempre "tutto esaurito".
Ci arrendiamo e lasciamo Nauplia e dopo una decina di km arriviamo
a Myli dove troviamo una bella camera ad un ottimo prezzo, incontriamo
proprio qui Glauco e Annalisa, due motociclisti di Mestre con una
Transalp.. con i quali ci accompagnamo a cena scambiandoci informazioni
e progetti dei rispettivi itinerari.
06/07 Nafplio - Leonido - Poulithra km 117
Oggi abbiamo poca voglia di viaggiare, ritorniamo a Nafplio
dove è ancora evidente l' influenza di Venezia, nei bei palazzi,
nel castello di Bourzi sull' isolotto omonimo poco distante dal
paese, e per la possente fortezza di Palamidi, che raggiungiamo
comodamente in moto, evitando gli 847 gradini che salgono dal paese...
visitiamo la fortezza entrando dalla porta sovrastata dal leone
di Venezia, bellissima la vista dalla sommità, verso il paese
ed il mare...
Finita la visita dirigiamo le nostre ruote con calma verso Leonido
sulla bella e poco trafficata strada costiera. Troviamo agevolmente
una domatia a Poulitra riuscendo a risparmiare, e concludiamo la
giornata in spiaggia.
07/07 Poulithra Mistras Monemvasia km 201
Partiamo verso Geraki costeggiando il letto asciutto
di un torrente, per quello che sulla guida doveva essere un lussureggiante
serpente azzurro... passiamo sotto il monastero di Elona superato
il paese di Kosmas, la strada scende dolce fin nei pressi
di Geraki in direzione Goritsa raggiungiamo Sparta
che non presenta grandi attrattive ma, a soli 6 Km, c'è la
città bizantina di Mistras.
Mistras ha due accessi. Uno in alto permette la visita del
castello e della città attraverso sentieri in discesa. Con
lo stesso biglietto(6 euro) si può visitare la città
dall'ingresso inferiore. I paesaggi e le rovine ben conservate fanno
di Mistras un luogo veramente unico. Pantànassa questo monastero
di suore è l'unica testimonianza della presenza umana nella
città abbandonata. Nell'attraversare queste strade deserte,
pensando alla passata gloria, l'emozione è più forte
della suggestione. Rincontriamo Glauco ed Annalisa.. appena rientrati
da Monemvasia, la nostra prossima tappa.
Monemvasia Sito assolutamente originale è raggiungibile
via terra da Gefyra, una sottilissima porzione di terra che funge
da istmo. L'accesso nel borgo avviene esclusivamente per mezzo di
quel sentiero lungo la costa meridionale che porta a fatica alla
parte bassa del borgo, il Kastro (la fortezza) e di là a
quella più puramente medievale arrampiccata sulla roccia
a quasi 300 metri dal livello del mare. Sulla cima del torrione,
un altro forte, a 350 metri dal livello del mare: la sua posizione
garantisce una delle panoramiche più mozzafiatto di tutto
l'Egeo. Forse anche dato dal fatto che siamo arrivati a Monemvasia
verso le 18, ed abbiamo trovato poca gente, potendo gustarci la
bellezza del luogo in pace, questo posto ci è particolarmente
piaciuto.
Allogiamo in una bella camera in una casa di recente costruzione
verso la fine del paese di Gefyra in direzione di Nomia. Decidiamo
in serata di passare alcuni giorni sull' isola di Kithira
08/07 Monemvasia Neapoli Kithira km 117
Partiamo decisi... ma sbagliamo strada.. saliamo per diversi
km su di una strada non segnata sulla carta, ormai quasi decisi
a tornare indietro incrociamo un contadino al quale chiediamo informazioni,
che rispondendoci a gesti ed in uno stentato e folcloristico inglese
ci convince a proseguire.. ben presto la strada si trasforma in
un quasi sentiero, ma ci fidiamo del contadino... infatti dopo altri
svariati km ci imbattiamo nell' arteria principale che ci sembra
un "autostrada" nei pressi di Elliniko arriviamo Neapoli
poco dopo mezzogiorno troviamo non senza difficoltà l'agenzia
che emette i biglietti del traghetto per l'isola di Kithira,
il traghetto parte alle 14, giusto il tempo per il pranzo ed un
riposino e siamo in navigazione, sbarchiamo dopo un ora ad Agia
Pelagia comperiamo una guida con cartina, dato che le guide che
abbiamo portato da casa non contemplano le isole. Breve summit..
decidiamo di andare a Kapsali nella parte sud dell' isola, arriviamo
fino alla bella baia e e passeggiamo per la via del lungomare dove
sono concentrate le taverne ristoranti e negozi vari, troppo turistica
per i nostri gusti, cerchiamo senza convinzione da dormire... ma
ci arrendiamo subito, torniamo a Kato Livadi e troviamo subito una
bella camera ( vicino al distributore di benzina poco dopo il fornaio
sulla destra ).
Ceniamo da Pierros, taverna poco distante spendendo veramente poco
e mangiando bene, serviti dal titolare, un greco veramente ospitale.
Bella guida all' isola
09/07 Kithira
Oggi avanziamo alla scoperta dell' isola, la visitiamo:
Avlemonas piccolo e pittoresco paese di pescatori nella parte
orientale dell' isola, ed il castello veneziano a pochi passi dal
porticciolo.
Torniamo a Livadi passando per Palopoli, per raggiungere
la spiaggia di melidoni, della quale abbiamo viste le foto sulla
guida. La strada è stretta, ben presto l' asfalto lascia
il passo al cemento, come molte altre strade dell' isola, per poi
passare allo sterrato, che termina nella bella baia di melidoni,
quando arriviamo ci sono solo altre 4 persone ... troppo bello,
il mare è una favola, ci passiamo l'intera giornata. Al ritorno
breve visita a Milopotamos con la cascatella di Fonissa.
Bella Kithira, qui il tempo sebra essersi fermato, lo sfruttamento
turistico è lontano, si respira un aria di grande pace, la
natura è splendida, ed i paesi sono molto "veri"
proprio come piace a noi.
10/07 Kithira Aereopoli km 202
Avanziamo alla scoperta, passiamo da Mitata, e raggiungiamo
Diakofti dove stà sorgendo il porto principale di Kithira
che dovrebbe sostituire quello di Agia Pelagia dove causa il vento
e le correnti gli attracchi non sono sempre facili. Molto bella
la spiaggetta, in sabbia, dai bassi fondali, ed acqua cristallina
Lasciamo malvolentieri questo posto, ma il traghetto ci attende...
comperiamo i biglietti a Potamos, che ci sembra essere il centro
più grande sull' isola,ci imbarchiamo alle 17. Ripercorriamo
a ritroso il " primo dito del peloponesso " transitiamo
per Githio, grande località balneare, e proseguiamo fino
ad Areopoli un bel paese caratteristico con le case torri... siamo
nella regione del " mani "
Troviamo una bella domatia in una bellissima e pure economica...
a pochi passi dal centro, come sempre evitiamo la piazza principale
del paese, defilandoci un poco, per cenare, e siamo ricompensati,
troviamo una taberna dove mangiamo veramente bene.
11/07 Aereopoli - Kardamili km 153
Partiamo per la visita del "mani" scendiamo verso
sud, in direzione Gerolimenas per una bella strada costiera, il
paesaggio è aspro, si susseguono paesi e baie, tante case
torri, per lo più disabitare, passiamo per Gerolimenas,
con il porticciolo in una bella baia riparata, arriviamo a Vathia.
Il più suggestivo villaggio della regione, una serie di case
abbracciate, in cima ad un alto sperone roccioso, proseguiamo fino
a capo Tenaron , torniamo poco indietro dove la strada comincia
a salire, bellissima la vista su Porto Kagio e Agios kiprianos,
saliamo ancora, come sempre... dopo la salita si scende, dolcemente,
verso Kokala, ci fermiamo a mangiare a Kotronas, nell' unico, piccolo
ristorante, con terrazza sul mare. La visita del mani è finita,
torniamo ad Areopoli, e proseguiamo alla ricerca di un bel posto
per fermarci alcuni giorni, sulla costa verso Kalamata, ci
fermiamo a Stoupa, ma ci sembra "troppo turistica"...
ci fermiamo nel paese successivo: Kardamili, ci piace subito..
dopo qualche ricerca, dagli esiti avversi, troviamo una camera alla
fine del paese verso Kalamata. Ci accorgiamo troppo tardi, di aver
fatto una scelta affrettata... infatti, il bagno è esterno...
non abbiamo l'aria condizionata.. e la finestra è direttamente
sulla statale... Usciamo per la cena e con calma cerchiamo un altra
domatia.... siamo fortunati troviamo un ottima sistemazione, nell'ultima
casa del paese in direzione Stoupa. Ci trasferiremo domani....
12/07 Kardamili km 15
Abbiamo fatto bene a lasciare questa casa... la notte è
passata ma non ottimamente.. moskitos e rumori... Passiamo la giornata
in spiaggia...poco lontano dalla nostra abitazione... il posto è
tranquillo, la spiaggia e di ciottoli.. si sta veramente bene
13/07 Kardamili km 10
Pure oggi spiaggia e relax. Il paese, è piccolino, ma
dispone di tutto quello che ci serve, numerose le taverne e vari
negozi, e due supermercati, stranamente nello stesso stabile....
alla fine del paese in direzione Kalamata
14/07 Kardamili - Finikounda km 155
Lasciamo malvolentieri Kardamili, ma ormai i nostri giorni
volgono al temine e decidiamo di spostarci verso Patrasso, sono
solo 30 i km che separano Kardamili a Kalamata, ma su una strada
molto tortuosa, specialmente nel primo tratto fino a Kitriai, Kalamata
è una grossa cittadina, non ci fermiamo e puntiamo verso
Koroni un bel paese di origine Veneziana, disposto in verticale
sulla roccia e dagli stretti vicoli, bello il porto ed il lungomare
con i caratteristici ristoranti. Non troviamo da pernottare e proseguiamo
fino a Finikounda che la guida Lonely Planet elogia per le belle
spiagge. Visitiamo alcune domatie, e decidiamo per una che si rivelerà
poi sporca e poco confortevole ( che la fortuna che ci aveva accompagnato
finora ci abbia lasciato ??) Terminiamo la giornata con un bagno,
ed alcune ore di sole, la spiaggia.. non è proprio idilliaca.
15/07 Finikounda Pylos km 35
Partiamo da Finikounda senza rimpianti, facciamo tappa a Methoni,
piccola cittadina poco distante, visitiamo la fortezza Veneziana
del xv secolo con il castello sul mare, giochiamo ai pirati... e
ripartiamo, poichè non ci sembra un posto adatto a noi. (forse
ci siamo viziati troppo ??) Arriviamo a Pylos, che ci piace
subito, con la piazza centrale sotto gli alberi, il porto, nella
grande baia naturale ed un bellissimo paesaggio. Troviamo facilmente,
nonostante le nostre perplessità, un ottima sistemazione,
presso : "12 gods " (www.12gods.biz) la casa è
ristrutturata di recente, la camera molto pulita, confortevole e
con un ottima vista sulla baia di Navarrino, inoltre.. è
dedicata a Poseidone... le altre stanze, ad altrettante divinità
Greche.. veramente carino... Restiamo sulla bella spiaggia sabbiosa
denominata Golden beach fino al tramonto.
16/07 Pylos km 35
Partiamo alla ricerca della spiaggia di Voidokilla della
quale aabbiamo visto una bella foto in cartolina, prendiamo un percorso
"alternativo" sterrato e buche in mezzo al biotopo con
canne altissime.. l' africa twin è sul suo terreno... proseguiamo
veloci.. e approdiamo alla spiaggia dalla forma perfetta di ferro
di cavallo.. Purtroppo il vento è veramente forte, e fastidioso,
un vero peccato, decidiamo di abbandonare il posto... ad andiamo
a visitare il palazzo di Nestore a poca distanza. Il sito,
è composto da delle mura alte circa un metro, che descrivono
perfettamente la pianta del palazzo, è rimasta stranamente
intatta una vasca da bagno crediamo di terracotta... Non abbiamo
nessuna competenza di archeologia... e non riusciamo ad apprezzare
quanto vediamo, siamo un pò delusi... Torniamo alla golden
beach... il vento è calato, ancoriamo bene l'ombrellone e
ci rilassiamo.
17/07 Pylos km 35
Ultimo giorno di sole e splendido mare Greco che ci gustiamo
in pieno...
18/07 Pylos - Patrasso km 214
Strade deserte e paesaggi mediterranei ci conducono verso il
golfo di Kiparissia. Qui la costa diventa bassa ed è
un susseguirsi di spiagge chilometriche, un po' deludenti se paragonate
a quelle del Sud. La costa che va da Koroni in su è ricca
di spiagge ma meno interessante. Passiamo da Maratopoli dalla
costa scogliosa ma subito dopo c'è una bella spiaggia e Filiatra
dove inizia una bella strada scorrevole che ci fa arrivare velocemente
a Patrasso verso mezzogiorno.
La grande nave della Minoan è in porto, con i portelli aperti...
che aspetti noi ?? ultimo pranzo in Grecia, gironzoliamo, facciamo
la spesa per il viaggio, e saliamo a bordo... Partiamo in orario
alle 18.
19/07 Ancona Cavalese km 502
Sbarchiamo ad Ancona alle 13.30 percorriamo i 500 km di autostrada
che ci separano da casa, e mettiamo la parola fine su questa meravigliosa
vacanza
Altri dettagli e foto: www.mvanzo.it
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