| Lisbona |
Quattro o cinque giorni
in questa città
possono bastare per visitarla bene e apprezzarne ogni suo aspetto.... |
Giunti in aeroporto troverete
un piccolo ufficio di accoglienza turistica che potrà su vostra
indicazione, trovare lalbergo e prenotarvelo senza farvi pagare
nulla per il servizio.
Noi abbiamo indicato sulla cartina la zona di città dove avremmo
voluto alloggiare, e loro ci hanno offerto 2 opzioni con prezzi diversificati.
Abbiamo scelto un hotel economico a tre stelle un po vecchiotto,
ma centralissimo, il Duas Nacoes in angolo tra rua Augusta e rua Da
Vitoria tel. 346.07.10 fax 3470206, probabilmente la struttura ha
visto giorni migliori ha un aspetto un po fatiscente ma è
pulito e servono un ottima colazione. |
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Torniamo alla città di Lisbona, le
cose che più colpiscono visivamente sono gli azulejos,
ovvero ( per chi non lo sapesse) dipinti su piastrelle di ceramica
che vanno a formare grandi disegni, sono dovunque, non solo allinterno
di chiese, chiostri e importanti monumenti ma sono ad adornare le
facciate dei palazzi rallegrando e rendendo gradevoli alla vista
anche i più decadenti.
Di palazzi decadenti infatti ce ne sono molti e pare che molta colpa
(laddove non sia intervenuto il terremoto) sia di una legge dellepoca
della rivoluzione , negli anni 70, che creò gli affitti a
vita e così non potendo aumentare gli affitti, che ora sono
irrisori, i proprietari non riescono a coprire le spese per la manutenzione
dei loro edifici .....bisogna aspettare che linquilino liberi
limmobile, ma non potendosi permettere i nuovi affitti, standardizzati
a livello europeo... è triste dirlo ma bisognerà attendere
che linquilino in questione muoia.
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La città in questo momento
comunque è in molti punti un grande cantiere ,si sistemano
strade , si ingrandiscono stazioni si ridipingono i muri dei docks
che sono sulle strade che portano allExpo , si vede che è
atteso come un grande avvenimento, cè fermento e si sono
molto organizzati per ricevere i visitatori.
Ho trovato uffici turistici molto preparati e ricchi di informazioni
e servizi ,unica pecca: non tengono orari ferroviari allinterno
degli uffici turismo , si possono comunque trovare nelle stazioni
e vengono forniti in fogli per ogni linea ,gratuitamente.
Dopo aver visitato alcuni tra i migliori esemplari di architettura
manuelina come il monastero e la torre che si trovano a Belem
, non si può mancare di vedere la Cattedrale detta Sè
con un interno sobrio e un chiostro che mi è piaciuto da morire
anche se le guide lo definiscono fatiscente. |
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Effettivamente lo è
ma stanno conducendo al suo interno uno scavo archeologico molto bello
e interessante e hanno messo passerelle sopese che permettono di seguire
landamento dei lavori.
La naturale disposizione della città permette di vedere vaste
panoramiche da molti punti di osservazione e il più originale
è lelevador di S.Justa che altro non è
che una colonna ascensore antica e molto pittoresca posta nel cuore
della città proprio vicino a Rua Augusta che è
la strada pedonale che va da Piazza del Commercio a Restauradores.
In questo periodo in Piazza del Commercio troverete anche una
bellissima esposizione allaria aperta di gigantesche statue
di Botero.
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Non perdete loccasione
di prendere un digestivo dolce dal nome di Ginjna che è
un liquore tipo il nostro maraschino , ci sono alcuni piccoli locali
al Rossio dove vendono solo quello.
Se siete dei golosi , Lisbona è la vostra città , pullula
di Pastelerie piene di cosine curiose e buonissime...bisogna assolutamente
mangiare i dolcetti di Belem: crema calda sevita in vaschettine
di pasta sfoglia.
Il bello del mangiare in questo posto è che mangiando buon
pesce nei ristorantini , fuori dal circuito turistico, si riescono
a spendere, in due compreso vino , dolce caffè sulle 34000
£ che son circa 3400 ecudos. |
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Uscendo dalla cucina portoghese
e tornando alla cultura, a circa 25 km da Lisbona che con lefficente
servizio ferroviario corrispondono circa a 40 minuti si trova una
piccola cittadina :SINTRA .
Qui ci sono due castelli , uno è detto palazzo reale di Sintra
con due bellissimi camini conici enormi che svettano al centro del
paese e laltro qualche chilometro di salita più in là
che sembra un palazzo uscito da Fiabilandia ed è il Palacio
de Pena. Vale la pena di andarci come vale la pena di fare un
paio dore di treno per andare nel paesino di Obidos.
Non spaventatevi se arrivando in treno scenderete in una stazione
fantasma... vi trovate sul retro del paese ma attraversando i binari
una ripida scaletta vi porterà fin sotto le mura, infatti la
città e circondata da mura che hanno lungo tutto il perimetro
il camminamento(in alcuni punti senza parapetto). Bellissimo il Monastero
cistercense di Alcobaça a un ora di autobus da Obidos,
al suo interno si riesce ad immaginare ad occhi aperti la vita dei
frati che un tempo lhanno abitato, cè una cucina
con una cappa gigante tutta piastrellata con la tecnica simile a quella
dellazulejos ed una cattedrale il cui interno è stato
ripulito da tutti gli stili successivi lasciando un gotico puro slanciato
e molto suggestivo. Nel transetto ci sono le tombe di Dom Pedro e
Donna Ines de Castro su ciascuna cè la scritta fino
alla fine del mondo e secondo ordine di Dom Pedro sono state
sistemate luna coi piedi di fronte allaltra in modo che
nel giorno del Giudizio risorgendo avrebbero potuto guardarsi negli
occhi. Questa storia molto romantica di un grande amore pare abbia
avuto risvolti meno piacevoli per la corte di Dom Pedro, infatti Alfonso
IV, padre di Pedro proibì il matrimonio per questioni politiche
,in quanto essendo Ines figlia di un nobile spagnolo avrebbe potuto
portare un influenza spagnola sul trono del Portogallo. Quindi Dom
Pedro la sposò in gran segreto , ma suo padre fece uccidere
la povera Donna Ines. Quando nel 1337 Dom Pedro successe al padre
sul trono , fece uccidere tutti gli assassini della sua amata e poi
fece riesumare e incoronare il cadavere dellamata e volle che
tutta la corte la riconoscesse come regina costringendoli a baciarle
la mano... ...lascio a voi immaginare il gusto.
Ma bando ai pettegolezzi di corte, mi rimane da segnalarvi un museo
splendido :la Collezione Gulbenkian dove mi hanno colpito
i pochi ma particolarissimi reperti egizi e la bellissima collezione
di gioielli e oggetti di Lalique. La tintarella è pronta
a pochi minuti da Lisbona sulle spiagge di Cascais e dellEstoril
e oltre alla pittoresca Boca de Inferno caverna di roccia
dove si infrangono rumorose onde delloceano, potrete vedere
la curiosa e graziosa casa museo del Conte de Castro Gumares
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Questo itinerario è stato proposto da Stefano
e Cinzia, puoi contattarli:

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