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Gli amanti della natura e della bici soprattutto, non si lasceranno
scappare l´occasione di visitare la Lituania, un paese immerso
nei boschi per il 40% del territorio e che offre al turista devoto
al rispetto della natura e magari con pochi giorni di vacanza a
disposizione, l´opportunità´ di godere di meravigliose
escursioni senza rinunciare all´arte delle capitali ed ai
paesaggi naturalistici, perché no, in bicicletta.
Ci prepariamo ad una vacanza di pochi giorni:
Primo giorno Venerdì - atterriamo nella capitale
Vilnius attorno alle 16,00, l´aeroporto dista soli
5 km dal centro abitato ed utilizzando la bici la distanza e´
percorribile in soli venti minuti.
Il centro e´ prettamente zona pedonale, quindi accessibile
alle biciclette e fornito di varie aree di sosta ove parcheggiarle.
Qui è possibile scaricare la
mappa delle piste ciclabili della città. Raggiungiamo
un hotel nel cuore del centro storico a pochi minuti dalle principali
attrazioni.
Prendiamo la nostra bicicletta e a soli quaranta minuti di distanza
dal centro cittadino, ci dirigiamo verso il Parco Europa.
Il Parco, un tempo un bosco abbandonato, fu rivitalizzato dall´ingegnosa
idea del giovane studente G. Karosas che volle costruirvi un
suggestivo museo di arte contemporanea all´aria aperta,
una fusione perfetta tra natura ed arte. Qui trovano posto sculture
di artisti noti come Johannes Gerhardus Strijdom van der Merwe,
la sua opera formata da cinque fogli metallici collocati in posizione
verticale, indicano la direzione del vento. Una parte del foglio
rappresenta il positivo, essendo di colore più chiaro e laltra
parte, al contrario, il negativo. Curioso come, nel corso degli
anni, questi fogli si siano ricoperti di un forte strato di ruggine,
conferendo unimmagine autunnale.
Secondo Giorno Sabato ci dedichiamo interamente al
centro della città, passeggiando per le viuzze caratteristiche
si arriva alla Porta dell´Aurora. La Porta, costruita
tra il 1503 ed il 1522, era uno dei nove punti d´accesso della
città fortificata e l´unico rimasto intatto sino ad
ora, il lato esposto a sud difatti ha ancora l´aspetto di
un bastione difensivo.
In corrispondenza della porta vi e´ una cappella che ospita
l´immagine della Vergine Maria Madre della Misericordia, un´effige
ritenuta miracolosa collocata lì per invocare la protezione
della città. Nel Settembre del 1993 Giovanni Paolo Ii durante
il suo pellegrinaggio in Lituania recitò qui il Rosario.
Proseguendo dalla Porta dell´Aurora si incontra la Piazza
del Municipio, situato nel cuore della città, dove si
può tranquillamente parcheggiare la bicicletta e prendere
un aperitivo in uno dei tanti caffè affacciati sulla piazza.
Il confine occidentale della città e´ segnato dalla
zona universitaria, un complesso immenso ma parzialmente
visitabile che racchiude 13 cortili, una chiesa e varie costruzioni
interessanti.
L´ Università di Vilnius fu costruita dai gesuiti
nel 1570 ed e´ una tra le più antiche dell´Europa
del Nord. Tra i suoi cortili, i più importanti sono senza
dubbio il Gran Cortile dove vengono commemorati gli illustri personaggi
del tempo ed il Cortile dell´Osservatorio, ove e´ situato
un osservatorio settecentesco decorato con i segni zodiacali. Molte
leggende contribuiscono a rendere ancora più affascinante
questo secolare edificio, all´esterno della chiesa universitaria
e´ raffigurato un angelo nero che si dice tenga a bada il
demonio incatenato nei sotterranei dell´università´.
E´ difatti proibito agli studenti e curiosi, avventurarsi
di notte nel sottosuolo e quei pochi che hanno osato, sono scomparsi
in circostanze misteriose.
Ritornando nella zona del centro storico, in stile medievale, e´
possibile pranzare nei ristoranti caratteristici come il Lokys (L´orso),
ricavato da una bottega del XV secolo ed adattato nel tempo a ristorante
caratteristico, dove permangono le tradizioni della cucina lituana
medievale con celebrazioni a tema. Non dobbiamo, quindi, meravigliarci
di trovare l´insalata con carne di capriolo oppure carne di
cervo o castoro tra le portate principali (Hunter´s
courses il menù del cacciatore) insaporito da
miele e spezie varie. Nel rispetto delle diversità, il ristorante
non manca di offrire menù per vegetariani.
Dopo pranzo si riprende la nostra escursione alla volta delle attrazioni
architettoniche preminenti: la Chiesa di S. Francesco e Bernardino,
eretta nel XVI secolo è lunica chiesa concepita con
una navata centrale, navate laterali, coro di uguale altezza e presenta
alcuni splendidi esempi di volta gotica. Tra gli imponenti monumenti
presenti nella navata centrale, degno di nota è il monumento
funerario dedicato al principe scultore rinascimentale di Danzica.
Durante la dominazione sovietica la chiesa cadde in rovina ma negli
ultimi anni, i frati francescani lhanno riportata al suo antico
splendore.
Di fronte, si trova la Chiesa di S. Anna ledificio
più famoso in Lituania, musa ispiratrice di pittori e fotografi
locali. La facciata gotica, più alta che larga, fu costruita
utilizzando ben 33 tipi di mattoni diversi che assieme alle stravaganti
applicazioni architettoniche: archi ad ogiva, balconcini chiusi
da vetri, pinnacoli, torri ottagonali traforate e guglie guarnite
da foglie rampanti donano limpressione che la facciata prenda
letteralmente fuoco, quando il sole al tramonto la illumina.
Proseguiamo il nostro giro in bici svoltando per Maironio gatve
prima di attraversare Vilnele su Malunu gatve ed entrare nella repubblica
indipendente di Uupis. Uzupis è il quartiere degli
artisti, vagamente paragonato al Montmartre di Parigi, dove possiamo
acquistare le opere che gli artisti di strada espongono e perche´
no, cimentarsi a disegnare assieme a loro, grazie alla cordialita´
e predisposizione verso i visitatori. Qui si allestiscono varie
gallerie collettive e laboratori dartigianato sfruttando gli
ampi spazi forniti dai caseggiati diroccati.
Nellarea sud est della repubblica, sorge il Cimitero
Bernardino ove riposano anche molti luminari delluniversità.
Nel punto di incontro tra Uupis e Malunu, si trova una curiosa
colonna alla cui sommità vi era collocato un grande uovo
che schiusosi, ha mostrato langelo che oggi padroneggia. Concediamoci
una cena al Belmontas, un grande complesso a 5km dal centro di Vilnius,
ottimo d´estate per una gita fuoriporta. Il suo ristorante,
Vila Gloria serve buon cibo di tradizione contadina, come i Cepelinai,
famoso piatto a base di carne macinata da intendere come un polpettone
misto a patate sia cotte che crude, accompagnato da panna acida;
la zuppa fredda di barbabietole con cetrioli, uovo sodo, panna acida
e latte cagliato, accompagnata da patate lesse; le crepes di patate
e carne; ottime grigliate di carne e la squisita torta di carote,
il tutto servito con dell´ottima birra.
Terzo giorno Domenica lasciamo Vilnius alla volta
di Kaunas, circa 1 ora di macchina ma i temerari della bicicletta
potranno percorrere i 100 km che separano le due città in
mezza giornata. Prima di raggiungere la nostra destinazione, è
obbligatoria una tappa a Trakai, cittadina immersa nella
regione di laghi a soli 30 minuti da Vilnius. Il Parco Nazionale
di Trakai è unattrattiva irresistibile poiché,
a differenza dei normali parchi nazionali, qui si mira a proteggere
il paesino stesso come patrimonio culturale. Storicamente rilevante
grazie anche alla posizione strategica che occupa, essendo posta
al centro dellintersezione dei tre laghi principali che sono
collegati tra loro mediante canali, fu una delle roccaforti più
resistenti dEuropa nella quale si insediarono la comunità
dei Caraiti, ancora residente e nel XVI secolo la comunità
ebraica.
Negli anni della dominazione Russa, Trakai cadde in rovina ma nel
XIX secolo linteresse per la storia medievale lituana fece
sì che la cittadina tornò ai suoi fasti. Lattrazione
principale è il Castello, interamente costruito in mattoni
rossi, ove si organizzano diversi eventi medievali e festival. Immerso
nel lago, il castello fu costruito dal Granduca Kestutis a scopo
difensivo; la leggenda vuole che da quel giorno gli antenati del
Granduca difendano la fortezza ma chiedano in tributo le teste degli
ospiti indesiderati inghiottiti dalle profondità del lago.
Il maniero è raggiungibile tramite yacht, barca a remi e
bici dacqua o in alternativa, a piedi tramite un ponte pedonale.
Altrettanto caratteristico e´ il ristorante Kybynlar, situato
nel cuore della città vecchia, offre un´ampia scelta
di prelibatezze legate alla cultura culinaria caraita: piatti che
nascondono i sapori semplici di ortaggi e carni di tutti i giorni
ma è la fantasia a rendere speciale anche la pietanza più
comune, come il Sarma carne avvolta da foglie di uva accompagnata
da patate e crema di formaggio oppure il Kybyn, carne di manzo cucinata
secondo unantica e segretissima ricetta avvolta nella pasta
sfoglia.
Ripartiamo, a metà giornata raggiungiamo Kaunas.
Alloggiamo in un hotel nel cuore della città ad un passo
dalle attrazioni principali. La città vecchia di Kaunas è
un centro pacifico e pedonale di piccole dimensioni ma ricco di
chiese, case signorili, un castello e monasteri. Tuttavia, ciò
che desta maggiore curiosità è il Museo del Diavolo
creato nel 1966, dislocato su tre piani e contenente lintera
collezione privata del pittore Zmuidzinavicius. Espone raffigurazioni
di diavoli di ogni misura, colore, forma e provenienza ma principalmente
si tratta di espressioni folcloristiche lituane. Oltremodo curiosa
è lusanza di chiedere ai visitatori di donare al museo
un qualsiasi oggetto che raffiguri un diavolo, incrementando così
la collezione.
Kaunas, al livello di ristorazione offre le medesime opportunità
di Vilnius ed anche qui è possibile gustare piatti della
cucina tipica presso il Medziotoju uzeiga, un ristorante che vanta
un´ esperienza centenaria. Situato nella centralissima piazza
del municipio, le portate principali sono a base di selvaggina e
variano dalla carne di capriolo, cinghiale, cervo ma anche maiale,
tacchino ed anatra accompagnate da patate stufate o salse particolari
e dellottima birra. Tuttavia, la specialita´ della casa
sono i polpettoni di carne, le zuppe vellutate di verdure e lo strudel
di mele con gelato.
Quarto giorno Lunedì ripartiamo da Kaunas
alla volta di Palanga, 2 ore di macchina circa ma gli amanti
della bicicletta potranno cimentarsi in un giorno di viaggio. Il
pernotto a Palanga è consigliato in uno dei più famosi
resort della costiera Baltica lituana.
Il maggior punto di ritrovo e´ il molo, una passerella di
400 metri che costeggia il Baltico, luogo di incontro per assistere
a tramonti mozzafiato.
Quinto giorno Martedì partiamo all´alba
da Palanga per dirigerci a Klaipeda, a soli 17km di distanza
percorrendo la costa baltica. Klaipeda ha un´importanza strategica
notevole, data la sua posizione di collegamento tra la Laguna dei
Curi ed il Mar Baltico. Proprio per la sua posizione sul mare e´
interessante l´attività di pesca dell´ambra.
L´ambra e´ una resina fossile che emerge dalle acque
nel momento in cui il mare e´ agitato ed il vento spira in
altra direzione. E´ consigliabile dirigersi in spiaggia molto
presto la mattina per assistere alla pesca dove non e´ raro
trovare frammenti di grandi dimensioni. Se la pesca dell´ambra
desta curiosità, non cè occasione migliore per
prenotare una delle originali visite guidate di Igoris, un eccentrico
personaggio vestito in frak e bombetta che, partendo da Klaipeda,
Palanga o altra destinazione a scelta tra quelle proposte, ci condurrà
lungo la via dellambra alla scoperta del segreto della
pesca dellambra, fornendocene una dimostrazione pratica
(www.gintalinis.lt).
Passeggiando per la città vecchia di Klaipeda si noterà
la totale assenza di chiese, le uniche presenti si trovavano in
uno stato di forte degrado ed i russi le demolirono totalmente,
e più in generale eccezion fatta per il Castello, non vi
e´ struttura antecedente il XVII secolo. La città vecchia
mantiene tuttavia un importante ruolo nella vita commerciale con
tutti i suoi ristoranti, caffè e negozi turistici.
Volendo trascorrere la notte a Klaipeda, una caratteristico Guesthouse
offre un´atmosfera confortevole e moderna ma di gran lusso:
le pochissime stanze sono tutte arredate con mobili d´epoca.
Situato al centro della città, un punto di riferimento per
spostarsi e raggiungere le maggiori attrazioni, ottima accoglienza
e prezzi adeguati.
Klaipeda ha un complesso di negozi che si dividono in pub, pizzeria,
ristorante, wine bar, hotel, panificio, sala da thé, bisteccheria
e discoteca. La discoteca e´ dislocata su quattro piani per
ampia scelta musicale ed organizzare feste a tema. I punti di ristoro
non offrono grande varietà di portate ma riescono lo stesso
a stuzzicare tutti i palati proponendo raffinatezze italiane e carni
sostanziose.
Dopo un veloce pasto, riprendiamo la nostra bicicletta per ritornare
a Palanga e dirigerci al vicino aeroporto di Riga per rientrare
in Italia.
Info: Ente del Turismo Lituano, via Lucrezio Caro 12, 00193 Roma
www.turismolituano.it, www.travel.lt
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Estonia,
Lettonia e Lituania
Ammirate l'architettura medievale splendidamente conservata di Tallinn,
l'art nouveau di Riga o il barocco di Vilnius, la dinamica capitale del
Baltico
Lituania
La Lituania è un piccolo Paese traboccante di attrattive: in questa
edizione riceve tutta l'attenzione che merita.
Estonia
Quelli che la conoscono sanno che l'Estonia ha molto di più da
offrire delle vie pittoresche e dei caffè di Tallinn. Fuori dalla
capitale potete addentrarvi nelle foreste e passeggiare tra le colline
del sud-est, visitare la moderna città universitaria di Tartu e
la capitale estiva Pàrnu o esplorare i deserti delle isole a ovest.
E la birra è buona ovunque!
Lettonia
La Lettonia è una terra di laghi e spiagge dorate, dove fitte foreste
si alternano a dolci pianure e i parchi nazionali ospitano specie rare
di uccelli come la cicogna nera. La capitale, Riga, ha molto da offrire
al turista nottambulo, agli amanti della cultura e agli appassionati dello
shopping.
Riga
Con una veste ricca di immagini e di facile consultazione, fornisce tutte
le indicazioni utili alla visita della città, a un prezzo davvero
low cost
Tallin
Questa guida scorterà il lettore per la capitale estone, in cui
la metropoli moderna convive armonicamente con un cuore medievale e con
i vicini villaggi di pescatori e le foreste, mete ideali per le gite di
un giorno.
Vilnius
Vilnius è una capitale affascinante, tra le destinazioni turistiche
in maggiore crescita in Europa, grazie alla suggestiva Città Vecchia,
i famosi mercati dell'ambra, i nuovi quartieri e l'annuale Festa di Mezza
Estate.
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