HomePage
 
SCNews Itinerari Cucina Mediateca Souk Eventi Biblioteca Shopping Scrivici!
  Itinerari in Europa  Italia  Europa  Mondo  Cerca Hotel  Guida per partire  Risorse utili  
Minorca
Una guida per scoprire l'isola!
Isole Baleari. Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera 1:175.000
Grande carta stradale con pianta della città di Palma di Maiorca.
Minorca
La Nostra Prima Vera Vacanza Da Soli.. inteso.. niente amici, niente compagnia, romanticamente e finalmente Soli Soletti...
l'abbiamo fatta a Minorca!

 

L'Isola è specialissima e senz'altro magica, per il mare stupendo, le baie invitanti, le escursioni marine, nel verde e tra le grotte, la gente cordiale, l'impatto ambientale tranquillo, la cucina squisita è proprio per questi motivi che l'abbiamo scelta!

Pensando alle Baleari immediatamente tutti nominano Maiorca, che sta a sua volta all'ombra della più famosa Ibiza, e ancora la più sofisticata Formentera.... bene noi scegliamo MENORCA la più piccolina e raffinata, a parer nostro, insieme a Cabrera la quinta isola che viene quasi sempre ingiustamente, ignorata.

Minorca non è grande, ma è grande abbastanza, e poi.. abbastanza grande per cosa?? la si può visitare con tutta la tranquillità necessaria, girare in bicicletta, scoprire i porticcioli, assistere alle feste popolari notturne, divorare paella e sangria… l'importante è saper ammirare i posti e gustare le sensazioni che ti lasciano dentro no!!

Dopo un breve volo di 1,5 h circa arriviamo a Mahon "Mo" dove c'è l'unico aeroporto dell'isola e immediatamente ci trasferiamo con un autobus di linea a Cala Fornells, nell'estremo nord, un piccolo villaggio di pescatori, molto carino.

Il nostro albergo sta in cima alla collinetta e la panoramica è mozzafiato, si vede dall'alto tutto il paese costituito da tantissime casette bianche abitate dai locali, che stanno tutte strette intorno all'insenatura sembra ad abbracciare l'unica chiesetta sulla spiaggia.

Veniamo a sapere che in tutta l'isola il paesino è apprezzato e conosciuto non solo per le bellissime visuali ma anche e soprattutto per la MITICA Caldereta De Langosta, ovvero zuppa di aragosta, mangiata fresca o come zuppa bollente, con salse od in insalata, a tutte le ore del giorno e della notte, imperdibile.

Il nostro tour operator è molto efficiente e la guida dopo aver illustrato le varie escursioni della vacanza all'intero gruppo, ci suggerisce che è meglio "vagabondare" per l'isola in auto in assoluta libertà, decisamente più divertente.

Ci regala delle mappe stradali dettagliate e decidiamo di noleggiare per una settimana intera un'auto cosi che siamo liberi di arrivare anche nelle calette più lontane e meno turistiche.

La bellezza di certi angoli, le panoramiche sui golfi azzurri e la loro incredibile tranquillità sono talmente sorprendenti che sembra li per li che le stiamo scoprendo noi per primi…

Le escursioni di una giornata sono molte, la prima tappa è Mahon che si affaccia sullo splendido porto, poi Cueva de Xoroi, la suggestiva grotta naturale che si trova a strapiombo sul mare aperto, Ciutadela la cittadella medioevale nonchè prima capitale, dalla quale si raggiunge poi il Monte Toro, la cima più alta di tutta l'isola con un piccolo e raccolto santuario.

Essendo amanti del mare raffinato e della natura incontaminata, è stato facile amare Minorca che già nel lontano 1995 è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall'Unesco.

Gli impagabili scenari e le zone boschive sono preservate con iniziative locali per il recupero dei sentieri antichi, il contenimento dei consumi idrici e a basso impatto ambientale, il controllo e la salvaguardia dei moltissimi siti archeologici, dato che l'isola è disseminata di molti monumenti megalitici come la Naveta de Toudos o la Sacra Taula.

Ovviamente tutti i giorni, dopo la sostanziosa colazione, si decide l'itinerario e le spiagge migliori sono in assoluto: Cala Blanca, Cala Torqueta, Cala Caldana (le Maldive a confronto non sono nulla), San Tomas, Son Bou, Son Saura, Binibeca, Cala Mijiana, e in assoluto Macarella e Macarelleta.

Le più belle in sintesi sono nella parte sud ovest dell'isola, qui si scoprono piccoli villaggi dove il padre con i figli se ne sta indisturbato sulla spiaggia a riparare le reti, abbiamo incontrato una vecchia signora che si è messa a fare il pane e le focacce appositamente per noi, angoli di giardini con fiori fucsia e tanta semplicità di vita.

Il turismo (anche se ancora per poco) sembra non aver intaccato la realtà delle baie solitarie e pacifiche, e fortunatamente consumare le giornate qui è come essere in paradiso.

E ripensando a quelle facce, e a quegli scorci di vita, insieme alle stradine lunghe e strette, e il buon odore di pesce nell'aria, ci viene in mente che esistono ancora posti, ed è bello sapere che resistono, dove il tempo non passa, e questo fortunatamente non ha proprio nessuna importanza…

Gusta Menorca y besos!

SABY E IVO MOTTA

Questo itinerario è stato proposto da Saby e Ivo, puoi contattarli:
HomePage
 
copyright 2008© Sottocoperta.Net - E' vietata la riproduzione anche parziale
Speciale viaggi:  trova Hotel e B&B  |  voli lowcost  |  pacchetti estero
iscriviti GRATIS!  |  speciale bambini   |  cerca nel sito  |  spacci e outlet