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8 agosto - BG - ZARAGOZA (E) - BAYONNE (F)
Partenza nel pomeriggio da Orio Al Serio diretti a Zaragoza.
Viaggio tranquillo, arrivati in orario, prendiamo la macchina
noleggiata per tempo e ci dirigiamo verso la Francia destinazione
Bayonne. Arriviamo oramai in serata e in qualche modo ci arrangiamo
per la cena.
9 agosto - BIARRITZ / BAYONNE (F)
Piccola città costiera dei Paesi Baschi, molto elegante,
già nota dal XIX secolo per la presenza di aristocrazia europea,
in particolare inglese. Le spiagge sabbiose, splendide, turisticamente
attrezzate, ne fanno uno dei luoghi più frequentati della
Francia. Denominate la California dell'europa, per la presenza di
numeri surfisti. Con entusiasmo ci dirigiamo verso la grande spiaggia,
ai piedi del campo da golf. Troviamo posto in un grande parcheggio
gratuito, a ridosso della spiaggia, grande, pulita e sorvegliata.
I bambini si divertono molto, soprattutto Francesca che con il papà
affronta per la prima volta le onde dei "surfisti". Dopo
una bellissima giornata passata in spiaggia, la sera ci dirigiamo
ancora verso Biarritz, e iniziamo la visita. Visitiamo la
cittadina, molto carina, ricca di artigianato basco, e giunti nella
piazzetta principale ci godiamo una performance musicale.
Da Biarritz si può tranquillamente andare verso Bayonne
(ben servite da mezzi pubblici); bella cittadina con una parte vecchia
molto caratteristica. Bayonne è famosa per "Jambon
de Bayonne", prosciutto locale, stagionato per sei
mesi che va gustato con un vino d'Irouléguy, secondo le regole
della cucina basca
Spiagge
Biarritz: Miramar; Grande Plage; Marbella; Milady
La maggior parte delle spiagge hanno a ridosso dei parcheggi sotterranei.
A Biarritz da visitare c'è il Faro e cappella della Vergine
(con accesso pedonale). Per chi non vuole faticare, c'è il
"trenino" che attraversa tutta la cittadina, con guida.
I siti utili: www.bayonne-tourisme.com
- www.biarritz.fr
- www.Petit-Train-Biarritz.com
10 agosto - ST.JEAN DE LUZ (F)
Decidiamo di visitare questa piccola cittadina, molto colorata
(con le case bianche e rosse). Sulla strada c'è molto traffico,
per fortuna raggiungiamo un parcheggio che ha il servizio navetta
per il centro (gratuito). Anche questo paesino è molto famoso
per le spiagge, sabbiose e severamente sorvegliate: Grande plage,
Erromardie, Lafitenia, Mayarco, Cenitz.
Il centro cittadino (rue Gambetta) è per lo più commerciale,
pieno di negozietti di souvenir. Da vedere/visitare: La chiesa di
Saint Jean-Baptiste, L'ecomuseo della Tradizione Basca. Anche qui
per visitare la città senza fatica c'è il Petit Train
(trenino)
I siti utili: www.saint-jean-de-luz.com
11 agosto - ZARAUTZ (E) - BILBAO/BILBO (Centro)
Da Bilbao verso il confine francese ci sono che si affacciano
sulla costa tantissimi paesini di pescatori molto carini, e numerose
spiagge (per lo più sabbiose - vedi il sito: http://es.rentalia.com/beaches/es/)
caratteristiche e particolari. Noi abbiamo scelto Zarautz,
che tra l'altro è il paesino medievale, molto suggestivo,
con la spiaggia più lunga della zona (3 Km.). Sul lungomare
si affacciano una miriade di locali dove poter prendere dei "pintxos"
(tapas molto + grandi), buoni prezzi. Ottima la spiaggia anche per
i surfisti (ci sono anche delle scuole per principianti). In ogni
caso, la spiaggia attrezzata, è anche sorvegliata.
Bilbao, ricca città industriale e portuale, molto forte
è l'impatto ambientale per i numerosi edifici che la circondano.
Il centro pulito ed ordinato, sembra disegnato da un architetto
urbano. Buona la rete del trasporto pubblico; abbiamo parcheggiato
senza nessuna difficoltà sulla Gran Via (viale principale)
punto di incontro dell'alta moda (qui hanno sede molti negozi esclusivi)
e percorrendola a piedi abbiamo raggiunto il Casco Viejo (centro
storico /vecchio); anche qui numerosi sono i locali per poter mangiare
o prendere l'aperitivo.
I siti utili: www.zarautz.com
- www.bilbao.net
12 agosto - PLENTZIA - GORLIZ- BERMEO (E)
Questa mattina ci prepariamo per una nuova escursione, verso la
suggestiva insenatura che unisce due paesi storicamente antichi
(Plentzia e Gorliz), dove il mare predomina ogni cosa. Il tempo
non lascia prevedere nulla di buono, è nuvoloso e il sole
sembra tanto lontano; ci mettiamo in macchina, piantina alla mano
e via.
Arriviamo a Gorliz, i bambini nel frattempo si addormentano
in macchina. Non abbiamo nessuna intenzione di svegliarli; parcheggiamo
lungo il porticciolo turistico e mentre resto a sorvegliare la "ciurma",
il papà fa un sopralluogo nella zona. Mi accorgo che si sono
due coppie di novelli sposi che stanno facendo le fotografie
carinissimi. Visto che i pargoli non si destano, proseguiamo verso
Bermeo, paese basco marittimo. Qui inizia la riserva della
biosfera. Da non perdere è la chiesetta di San Juan de
Gaztelugatxe, molto suggestiva perché costruito su una
piccola isola, collegata da una strada alla costa, Più suggestiva
è la vista dalla costa.
13 agosto - ESPINOSA DE LOS MONTEROS (E)
La domenica, giorno di riposo, dedicato alla visita a quelli che
diventeranno "carissimi amici spagnoli". Per meglio organizzare
il viaggio, durante i mesi precedenti la partenza, chiedo aiuto
ad Ana (ragazza conosciuta in un forum) che mi dà moltissimi
consigli e suggerimenti. Decidiamo di andare a conoscere Lei e la
sua famiglia. L'intenzione era quella di restare poche ore, al massimo
la mattina; in pratica abbiamo tastato la vera ospitalità
basca: siamo rientrati all'ora di cena.
Bellissimo paesino in montagna, vicino alla Valle del Lunada
(molto verde e pulita). Con l'occasione siamo riusciti a vedere
da un "mirador" (punto osservazione) quasi l'intera vallata;
Ana ci raccontava che con il bel tempo e cielo pulito si riesce
a vedere persino il mare! Molto belle sono anche le Valli de
La Sia e de Estacas (rinomate località sciistiche). Qui
vicino c'è il "confine" tra la comunità
di Cantabria e Burgos. Fa freddo e cerchiamo riparo con le giacche
a vento. Torniamo in centro e ci accorgiamo che il paese si è
"svegliato" e molte persone si riversano nei locali per
prendere un aperitivo e mangiare qualche pintxos. Ci rechiamo a
pranzare e nel frattempo Andrea si addormenta (caduto come un sasso
in un sonno profondo), mentre Francesca si dedica alla gattina di
casa. Trascorriamo l'intera giornata con i nostri nuovi amici spagnoli,
che ci raccontano molto sulle usanze basche.
14 agosto - SAN SEBASTIAN / DONOSTIA (Spiagge ONDARRETA, CONCHA,
ZURIOLA)
Ana ci suggeriva di andare a vedere anche le spiagge di San Sebastian,
una per ogni occasione: dalla tranquilla con onde basse a quella
più frequentata con onde alte per surfisti. San Sebastian
è una bella cittadina vicina al confine francese nota anche
come stazione balneare, chiamata anche Perla dell'oceano. Da non
perdere a San Sebastian il panorama dal castello sul monte
Urgull e dal monte Igueldo (che chiudono la baia de la Concha).
Le spiagge
La Concha (conchiglia) è una spiaggia sabbiosa
chiusa, molto tranquilla, adatta ai bambini più piccoli,
attrezzata e sorvegliata; il parcheggio a pagamento è a ridosso
della spiaggia. E' una spiaggia molto grande e lunga che si trasforma
in una piccola lingua di sabbia quando sale la marea: il "divertimento"
è anche quello di vedere la normalità della gente
ai continui spostamenti per non essere bagnati. Questa spiaggia
è indicata come un delle più belle d'Europa e rappresentativa
della città di San Sebastian.
La spiaggia di Ondarreta si trova ai piedi del monte Igelo,
molto aristocratica, sulla quale si affacciano le ville e i giardini;
è una spiaggia ampia, vicino alla Concha.
La Zurriola è una spiaggia sabbiosa, più piccola
e più recente (inaugurata da circa 10/15 anni), frequentata
dai surfisti. In fondo alla spiaggia si trova un palco dove molti
musicisti e cantanti si esibiscono in concerti gratuiti.
I siti utili: www.donostia.org
15 agosto - BILBAO + Museo Guggenheim
Giornata nuovolosa, dedicata alla visita del centro di Bilbao e
i dintorni/esterni del Museo Guggenheim. Inizia a piovere
e decidiamo di entrare (in realtà l'avevamo programmato per
domani). Vige la massima severità in fatto di controlli;
pagato il biglietto ci consegnano una sorta di walky-talky (guida
in italiano), che illustra sala per sala l'intero Museo, esterni
inclusi; successivamente illustra anche alcune opere esposte nei
saloni superiori.
Andrea, come al solito (e meno male) si addormenta, Francesca (entusiasta)
mi chiede se può ascoltare lei la guida e poi mi riferisce.
E' molto attenta a quello che ascolta e quando non intende qualcosa
non aspetta un attimo a chiedere spiegazioni. La visita (nei minimi
dettagli) termina nel tardo pomeriggio, giusto il tempo di recarsi
all'albergo e prepararci per la cena.
I siti utili:
www.guggenheim-bilbao.es
16 agosto - ZARAUTZ
Sta per terminare la nostra vacanza; la giornata non è
delle migliori e non è il caso di andare a fare il bagno
al mare. Decidiamo di tornare a Zarautz, che ci era piaciuto, ne
approfittiamo per visitare il piccolo centro medievale. Nel pomeriggio,
ci mettiamo in macchina e ci rechiamo verso l'albergo, così
possiamo iniziare a preparare i bagagli per la partenza di domani.
17 agosto - ZARAGOZA - Bergamo
Giornata pessima: piove a dirotto. Francesca è soddisfatta
della vacanza e la pioggia non la disturba
perché intanto
andiamo a casa (mi dice). Carichiamo la macchina, e partiamo verso
Zaragoza (ci vorranno un paio d'ora per arrivare all'aeroporto).
Giunti a Zaragoza, non piove più, decidiamo di non recarci
subito in aeroporto e visitiamo (un po' di corsa) il centro. Pieno
di turisti italiani, che non avevamo visto durante il nostro viaggio.
Vediamo la cattedrale del Pilar (bellissima), una parte in
fase di ristrutturazione dei dipinti; il piazzale antistante (pieno
dei consueti piccioni). Un'oretta e via verso l'aeroporto. Termina
così la nostra vacanza, entusiasmante: il tempo poi, eccetto
l'ultimo giorno, è stato molto clemente così pure
il mare. Stupendo.
I siti utili: www.zaragoza-ciudad.com
AGUR** Paesi Baschi !
CURIOSITA' GASTRONOMICHE
La Spagna è famosa per le Tapas (assaggi/spuntini), però
è anche vero che ogni zona/regione attribuisce alle stesse
un nome diverso e dimensioni diverse. A San Sebastian ci sono i
Pintxos, a Espinosa ci sono le Raciones . E' considerato
un vero patrimonio oltre alle spiagge.
La vera tradizione dei Pintxos è nata a San Sebastian (i
più elaborati e saporiti sono solo qui), anche se ora sono
diffusi in tutti i Paesi Baschi; la buona tavola ha un ruolo fondamentale
nei Paesi Baschi, dove ricette nuove e tradizioni antiche si uniscono,
dando vita ad una cucina innovativa. Ogni bar è famoso per
il proprio Pintxos; a San Sebastian ci sono i Pintxos del Bar Gambara
(croissant riempiti di prosciutto "jabugo"), Martinez
(tartine riempite di "txangurro" con zucchine), Tamboril
(pimientos rellenos de carne => peperoni ripieni di carne e avvolti
da pastella), Goiz Argi ( brocheta de gambas => spiedini di gamberoni)
e tantissimi altri (provare per credere).
Si chiamano Pitxos perché si "pinchan" (prendere),
sono spuntini che si prendono direttamente dal bancone del bar (molti
vengono chiesti e preparati al momento perché sono fritti
tipo calameres, croquetas ecc.), si mangiano senza posate e senza
piatto (direttamente con le mani); da evitare di prendere un piatto
ed appoggiare tutti i Pintxos insieme (è tipico dei turisti,
dicono). Di solito si abbina anche un Zurito (birra alla spina piccola),
o un Rueda (vino bianco).
LA CUCINA BASCA
PESCE
Rape al horno rospo di mare al forno, arrosto, delizioso,
insaporito con aglio e olio d'oliva
Merluza en salsa verde classico, buono e difficile da cucinare,
merluzzo con salsa fatta con olio aglio, farina di mais
Merluza rebozado fritto con la farina e l'uova
Bacalao a la vizcaina baccalà con sugo di peperoni
rossi - piquillo
Bacalao al pil pil famosissimo, buonissimo e difficile da
cucinare - con aglio olio e gelatina di baccalà
Chipirones en su tinta ("txipis") calamari cucinati
con cipolla, pane fritto e il loro sugo
Chipirones a la plancha "txipis" grigliati con
olio, aglio, prezzemolo
Almejas a la marinera vongole alla marinara - buonissime
Rombo robadallo grigliato
Atùn tonno con salsa di pomodoro e peperoni verdi,
fritto con la cipolla.
Anchoas Alici, tipico piatto basco, rare quelle del mar Cantabrico,
più frequenti quelle italiane (di sapore diverso dicono)
CARNE
Txuleton / chuleton super bistecca (buone quelle che vengono
servite nelle sidrerie) accompagnate da un buon sidro e da una insalatona.
RISTORANTI a SAN SEBASTIAN e dintorni
Meraviglioso (e un pochino caro), buon rapporto qualità/prezzo
è Urepel accanto al Ponte del Kursaal, classico, per
chi vuole conoscere da vicino la cucina basca ( 60€ a testa)
Cafeteria del Kursaal, menu per meno di 20 € a testa,
aperto solo per il pranzo e la prenotazione è necessaria
per gruppi di più di 8 persone.
Nella parte Vieja si sono anche altri ristoranti con menu a prezzo
fisso sempre per il pranzo: Juanito Kojua e Urola (circa
20 euro a testa); il Morgan, a Narrika Kalea, per assaporare
verdure e pasta fresca (menú da 20€ )
Ristorante Camara, a Pasajes San Juan: il pesce è
delizioso, non è molto economico ma ne vale la pena
* Ongi etorri = Benvenuti
** Agur =Arrivederci
Altri siti utili
www.tourisme-aquitaine.fr/
www.routard.com/guide_carte/code_dest/aquitaine.htm
www.pays-basque-pyrenees.com/
www.paesibaschi.it/
www.turismopaisvasco.com/
www.spain.info/
es.rentalia.com/beaches/es/
www.turismospagnolo.it
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