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Ciao, sono Carmelo, e questa volta vi racconto il nostro viaggio
da Palermo in Portogallo in moto! Silvia ed io partiamo una caldissima
giornata di luglio di tre anni fa molto presto, alle cinque, per
cercare di arrivare tardi. Amiamo il vino buono e dunque la nostra
prima tappa è Montalcino, Toscana, Val d'Orcia, dove
visitiamo le cantine di Biondi-Santi, Banfi e Col d'Orcia, ma facciamo
anche un salto a Pienza, splendido borgo a pochi chilometri,
la cui piazza è riportata in tutti i manuali di storia dell'arte.
Due giorni dopo ripartiamo conTusi e felici (leggi "ubriachi").
Attraversiamo la Liguria, la Costa Azzurra, siamo in Provenza.
Aix-en-Provence, bella cittadina che diede i natali a Cézanne.
Il tempo di sistemarci in campeggio, doccia e via per le stradine
affollate dai turisti.
Cena in un ristorantino, bicchiere di Calvados (ci costa più
il drink che la cena!) e a nanna. Il giorno dopo visitiamo il museo
Vasarely, dedicato al grande maestro dell'arte Optical. Pomeriggio,
in giro seguendo la route dei luoghi di Cézanne: il Tolonet,
la Montagne Saint Victoire, il ruscello delle Grandes Bagneuses
si materializzano magicamente davanti ai nostri occhi e scopriamo
come il maestro abbia saputo far vivere su tela la luce di questi
luoghi con poche pennellate...
Si riparte. Ma chi è la vera protagonista del viaggio? Ma
certo, è lei, La Poderosa, la mia bellissima BMW r100r, la
Nina... che l'anno prima mi ha già portato in Spagna e che
l'anno dopo mi porterà in Alto Adige ad ascendere i passi
più famosi delle Dolomiti senza mai battere ciglio!!! Sosta
tecnica a Pau, Francia, Pirenei, ed il giorno dopo arriviamo a Bilbao,
bella città basca nel nord della Spagna. Alberghetto da 35000
lire a notte, cena all'Arenal, il quartiere storico, in un locale
molto arte floreale, a base di tapas cerveza. Domani visitiamo il
fantastico Guggenheim Museum. E' aperto da non molti mesi
e ciò ci fa sentire un po pionieri.
La sagoma si staglia davanti a noi abbastanza indefinibile e futuribile.
Ricorda una nave ma credo voglia rappresentare un'idea di movimento.
E' opera di O'Gary, un importante architetto contemporaneo che ama
sfruttare le potenzialità offerte dal computer per le sue
opere.
Si riparte per il Portogallo, stavolta. Entriamo nel tardo
pomeriggio da Braganca, nel nord-est. Campeggio e cena stupenda
a "O Bolha Restaurante" con la loro superba feijoada (fagiolata)
con maiale e vino tinto del Douro.
Il giorno dopo, ripartiamo per Porto. lungo il tragitto,
sosta a Mirandela dove assaggiamo le meravigliose salsicce
e i profumati prosciutti di montagna. A porto ci aspettano Angela
e Mario, cugini di Silvia. Riusciamo a trovarci. Ciao, come state?.......Porto,
seconda città del Portogallo, ha un fascino un po decadente
come del resto tutte le citta di questo paese che continua a risollevarsi
a vele spiegate da un regime che non ha certo lasciato un gran ricordo
ne grandi prospettive di crescita. E' attraversata dal fiume Douro
le cui valli interne sono la patria dei vigneti del famoso vino.
Tre ponti la collegano a Vilanova de Gaia, dove hanno sede le cantine
più famose come Sandeman, Barros, Offley,ecc. Consiglio una
escursione nella valle del Douro a visitare i vigneti terrazzati,
e paesini come Lamego e Amarante. A nord di Porto visitiamo anche
Viana do Castelo, Ponte de Lima e Braga, capitale
spirituale del paese con la sua splendida cattedrale. Nonchè
il ristorante e le piscine naturali sull'oceano realizzate Siza
Vieira, altro guru dell'architettura contemporanea.
Quattro giorni e ripartiamo verso sud. Temporali micidiali. La Nina
va alla grande!!! Noi siamo un po umidi... Coimbra, con la
sua bella e famosa università, le sue strade eleganti, il
leitao (maialino al forno con patate...Un delirioooo!!! Naturalmente
innaffiato da Cabernet Sauvignon!
Due giorni e si va verso Lisbona. Ancora temporali atroci.
Bella, elegante, decadente, ma di grande fascino, con i suoi quartieri
Alfama, Rossio, Bairro Alto, Chado (ancora Siza Vieira...). Maiale
all'alentejana (con vongole ed ortaggi!!!!!!!!).
E le case del Fado. Tre giorni.
Escursioni possibili: Cascais, località balneare consigliata
a chi ama gli inglesi (e dunque non per tutti); Estoril,
sede dell'omonimo circuito che ospita ogni anno la Formula 1; Sintra,
patrimonio mondiale dell'umanità che sembra partorita dalla
fantasia di Walt Disney, specialmente nelle stravaganti forme del
suo castello.
Si va verso Evora. Diluvio universale!!! Arriviamo umidi
ma illesi, e, quando meno te lo aspetti, al semaforo, quasi da fermo,
caschiamo clamorosamente. Momenti di panico, il coperchio delle
punterie perde olio, riusciamo a ripararlo, ma siamo di cattivo
umore. Silvia ha un ginocchio come un mellone!!! Niente di grave,
però. Bell'albergo con piscina (l'unico lusso che ci concediamo
in questo viaggio, sentiamo di meritarcelo!!!). Evora è patrimonio
mondiale dell'Unesco, ma ora siamo stanchi. Decidiamo di ripartire
il giorno successivo per tornare a casa. Per strada becchiamo l'eclissi.
Siamo a casa!!! Quanti chilometri abbiamo percorso? Quasi novemila....
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Portogallo
Questa settima edizione include un "Indice verde" con tutti
gli indirizzi ecosostenibili in Portogallo e una rubrica dedicata alle
Comunità del cibo dei Presidi Slow Food, curata dall'associazione
Terra Madre.
Portogallo.
Atmosfere, suoni e sapori. Con CD Audio
La storia, la cultura, le tradizioni di un popolo, evocate da immagini
suggestive e dai racconti di poeti, scrittori e artisti.
Lisbona.
Con cartina
Che cosa incontrerete a lisbona? I vicoli dell'Alfama tra i quali vagare
e magari perdersi (apposta), le melodie ammaliatrici del fado tradizionale...
Lisbona
Lisbona è affascinante, piacevole da esplorare e uno dei modi migliori
per visitarla è a piedi. Però è molto collinosa e
anche il turista più allenato rischia di stancarsi presto...
Lisbona.
Quello che il turista deve vedere
Una vera e propria guida turistica di Lisbona, valida e utilizzabile ancora
oggi, scritta nel 1925 dal più grande scrittore portoghese del
Novecento: questi, in sintesi, il senso e l'importanza di questo volume,
che accompagna il lettore alla scoperta di una delle più affascinanti
e misteriose capitali europee.
Crumpled
city map. Lisbon. Ediz. multilingue
Quante volte avete trovato difficoltà a ripiegare una mappa in
modo corretto, dopo averla consultata? A differenza delle mappe tradizionali,
spesso difficili da maneggiare e da ripiegare, Crumpled City map
si può tranquillamente spiegazzare ed accartocciare. Ultraleggera,
indistruttibile e impermeabile al 100%, la mappa è stampata su
un materiale morbido e resistente che la rende unica sul mercato internazionale.
Porto
La guida vi condurrà alla scoperta dell'atmosfera unica di Porto,
seconda città del Portogallo, per le sue strade e nell'affascinante
Città Vecchia, aiutando anche chi ha poco tempo a disposizione
a scegliere il proprio itinerario.
Dizionario
del menu per i turisti. Per capire e farsi capire al ristorante. Portogallo/Brasile
La guida comprende: un ampio panorama introduttivo della cucina locale
e delle varie bevande; una serie di schede che raggruppano tutti i piatti
più conosciuti (nazionali e regionali), con l'indicazione dei vari
ingredienti; una selezione delle più rinomate ricette tradizionali,
da preparare a casa propria una volta tornati dalle vacanze; numerose
frasi di uso corrente, raggruppate per argomento e disposte in ordine
alfabetico; un esaustivo dizionario, con termini gastronomici portoghesi
e italiani.
... e tutti i film sul Portogallo, cliccando
qui!
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