HomePage
 
SCNews Itinerari Cucina Mediateca Souk Eventi Biblioteca Iscriviti alla nostra newsletter!
 
Itinerari in Italia  Italia  Europa  Mondo  Parchi  Musei curiosi  Nowboarding  Risorse  DisneylandNews
 
No Frills People: viaggio in Abruzzo post terremoto
Oggi mi trovo a narrare del contrario, di ciò che il terremoto e l'imperizia umana ci hanno sottratto

Spesso mi sono trovata a scrivere racconti di viaggio: viaggi bellissimi che raccontavano l'incontro con culture diverse, tradizioni, cibi e bellezze architettoniche … Oggi mi trovo a narrare del contrario, di ciò che il terremoto e l'imperizia umana ci hanno sottratto.

La città de l'Aquila è ferita a morte, sarà difficile, almeno per i prossimi mesi, poter visitare uno dei simboli della città, la Basilica di Collemaggio, dove sono conservate e venerate le spoglie di Celestino V, il Papa ricordato da Dante nella sua celeberrima opera, colui che nel suo pellegrinare toccò anche Sulmona e si rifugiò nell'eremo a pochi passi da qui.

Sarà difficile cancellare dalle menti il ricordo della distruzione e il terrore della morte. Tutti noi conoscevamo qualcuna delle vittime, molti miei concittadini studiavano e lavoravano a l'Aquila, è per questo impossibile non avere empatia per i nostri fratelli e conterranei.

Qui non si parla d'altro, centinaia di storie si intrecciano e decine di telefonate partono e giungono sul mio cellulare per accertarci che chi conoscevamo si sia salvato. Accanto al dramma della morte viaggia, parallelamente, quello della distruzione e di chi si è trovato senza nulla: di chi proprio oggi doveva sposarsi, ma ha dovuto ovviamente rimandare, di chi aveva comprato casa con molti sacrifici e non ce l'ha più, di chi aveva inaugurato uno studio dentistico ora distrutto, di chi aveva un'attività commerciale, di chi doveva discutere la propria tesi di laurea…

Chi ha perso casa è come se avesse perso la sua identità, quello che però i nostri conterranei non hanno mai perso e mai perderanno è la fede e la dignità: una vecchietta tirata fuori dalle macerie, dopo aver ringraziato, diceva: "ora datemi un pettine!" e questo dice tante cose sulla dignità ed il pudore delle nostre genti … Gli Abruzzesi, specialmente quelli dell'entroterra, della montagna, sono persone senza fronzoli, attaccate alle cose reali, alla terra madre, alle tradizioni, alla famiglia. Tutti gli abruzzesi che ho conosciuto quando anche io lavoravo fuori regione, non hanno mai mancato di tornare a casa almeno nei giorni di festa … il richiamo delle nostre terre è troppo forte: "Mi mancano le nostre montagne" mi disse, una volta, un amico …

Spero che alle promesse dei nostri politici facciano seguito opere concrete, quello che è accaduto è anche causa del disinteresse delle istituzioni e del malcostume generalizzato del nostro Paese tutto, fatto di speculazioni edilizie, di costruttori senza etica che risparmiano pericolosamente sui materiali, di opera pubbliche la cui realizzazione è stata trascinata negli anni, a scapito del cittadino, ma sulle quali in molti si sono arricchiti, facendone decuplicare il costo… è il solito "magna magna", come si direbbe nel dialetto locale, che davvero non si può più tollerare ad aver generato tutto questo… perché il terremoto non è altro che un fenomeno drammaticamente naturale, ma la corruzione non deve esserlo!

Questi sono i recapiti che attualmente la Croce Rossa ha messo a disposizione di chi volesse aiutare l'Abruzzo terremotato:
800 166 666 e questa è la loro e-mail [email protected]

L'Abruzzo, come è già accaduto in passato, risorgerà, grazie all'aiuto di tutti noi … ne sono certa!

Claudia
sulmona.org

 

Attendere prego!





Gardaland Disneyland Paris
Leolandia Coupon

 

Biblioteca di viaggio

101 cose da fare in Abruzzo almeno una volta nella vita
Mura megalitiche o castelli, borghi antichi o fratturi mediterranei: il passato riaffiora ovunque in storie di saraceni e paladini, donne speciali e miracoli inattesi, briganti e re in fuga... Eppure il postmoderno è nell'aria, e l'Abruzzo di oggi si scatena nella movida più trendy, tra Star Party e Street Party, festival del jazz, della danza e del cinema, aprendosi al futuro nella sua ferita ma immutata bellezza.

Abruzzo
Malgrado le recenti ferite l'Abruzzo è terra pulsante e viva, con un patrimonio unico di arte e storia, tradizioni e paesaggi. Questa nuova edizione propone un'accurata ricognizione del territorio in 7 itinerari che si dispiegano dall'Aquilano verso le altre tre province abbracciando il Gran Sasso, Maiella e il litorale adriatico. Se è vero che il centro storico del capoluogo giace, come uno scrigno, nascosto alla vista dai cantieri, la guida fotografa lo stato attuale della ricostruzione e segnala i luoghi che si sono già risollevati.

Abruzzo in otto itinerari
Un viaggio in una delle regioni più varie d'Italia. Otto itinerari per scoprire l'Abruzzo in automobile, in moto, in bicicletta o, per i più intraprendenti, a piedi. Dalle altissime montagne, ai 130 chilometri di costa, dai piatti prelibati ai vini rinomati, dai parchi alle testimonianze di antiche civiltà.

Biblioteca di viaggio dei bambini

Abruzzo. L'orso piedone
Nel parco d’Abruzzo abbiamo conosciuto l’orso bruno fatato, un bellissimo plantigrado con una luminosa pelliccia scura e bei piedoni, che ci ha intrattenuti narrandoci favole di questo territorio meraviglioso.

Voglio tornare a vivere nella mia casa. I bambini d'Abruzzo raccontano il terremoto
Questo libro è un reportage costruito con i temi e i disegni colorati dei bambini aquilani, per la prima volta raccolti su tutto il territorio del sisma, dai centri urbani alle comunità montane. Età di lettura: da 10 anni.

Questo itinerario è stato proposto da Claudia, puoi contattarla:
HomePage