HomePage
 
SCNews Itinerari Cucina Mediateca Souk Eventi Biblioteca Iscriviti alla nostra newsletter!
 
Itinerari in Italia  Italia  Europa  Mondo  Parchi  Musei curiosi  Nowboarding  Risorse  DisneylandNews
 
Malcesine
L'intensa luce, il riverbero del sole sulle acque crespate del lago, i radiosi tramonti, danno sensazioni uniche ed irripetibili.

Luci ed ombre mettono in risalto la mole imponente delle pale che si ergono ripide quasi minacciose sopra le profonde gole inaccessibili e selvagge del Monte Baldo, antica testimonianza di caotici e sconvolgenti cataclismi che hanno plasmato un ambiente aspro e difficile, del tutto in contrasto con l'esigua zona abitata, che il lavoro lento della natura e dell'uomo ha trasformato, ricoprendola di olivi, oleandri e cipressi e dove ancora negli orti fioriscono le piante di limone, cariche di frutti dorati.

STORIA
I primi dati storici sono riscontrabili intorno al 500 a.C. e fanno riferimento ad insediamenti fissi ed organizzati di popolazioni di origine etrusca ed altre genti più o meno stanziali, successivamente inglobati dopo il 15 a.C. nel dominio di Roma.

Una prima edificazione del Castello sopra i resti di precedenti fortificazioni sembra sia databile intorno alla metà del primo millennio per opera dei Longobardi. Nel 509 d.C. il castello venne parzialmente diroccato e successivamente ricostruito dai Franchi dopo aver sconfitto le armate Longobarde. Dal 1277 al 1378 Malcesine passò sotto i 'Della Scala' che eseguirono lavori di ammodernamento e rinforzo nella fortezza per cui venne poi definita 'Castello Scaligero'.
Dopo il dominio dei Visconti di Milano (1387-1403) Malcesine, con l'esclusione di brevi periodi (gli Imperiali dal 1506 al 1516 ed i Francesi dal 1797 al 1798), fu governata dal 1405 al 1797 dalla 'Serenissima Repubblica di Venezia' che seppe amministrare con saggezza e competenza, istituendo per il controllo del territorio un organismo denominato la 'Gardesana dell'Acqua' che aveva sede a Malcesine nel 'Palazzo dei Capitani'.

Dal 1798 al 1866, anno in cui il Veneto passò al Regno d'Italia, gli Austriaci oltre a riordinare e dare nuovo impulso a molti settori dell'economia ed amministrativa del territorio governato dall'impero Austro-Ungarico, eseguirono consistenti lavori di consolidamento, modifiche ed ampliamento all'interno del Castello, trasformandolo in presidio militare.

IL CASTELLO
Le sale all'interno del Castello ospitano un interessante Museo di storia naturale del Monte Baldo e del Garda con numerosi reperti e tavole illustrative delle specie endemiche della flora e della fauna del territorio gardesano.
Una delle sale, l'ex polveriera realizzata dagli Austriaci, è dedicata a Goethe e vi sono esposti alcuni disegni che riproducono viste del lago e del castello di Malcesine realizzati dal poeta in occasione del suo 'viaggio in Italia'.

La visita al Castello, oltre ad offrire una parentesi culturale e distensiva, consente di osservare dalla piattaforma delle artiglierie detta 'revelino' e soprattutto dalla sommità della torre una panoramica completa e affascinante dell'intero territorio, uno spettacolo grandioso che sicuramente resterà impresso nella vostra memoria.

CITTA' D'ARTE
Per il turista che soggiorna a Malcesine è sicuramente interessante poter visitare e scoprire l'arte, la cultura e lo splendore dei palazzi delle grandi famiglie rinascimentali di città come Verona, Mantova, Venezia, Vicenza, Ferrara ed altre non meno interessanti, tutte ricche di storia che va dagli albori della civiltà fino ai nostri giorni.
La vicinanza di Malcesine a queste città vi consente di poterle raggiungere in breve tempo, ma, per una gita senza pensieri e senza rinunciare alle comodità, le locali agenzie di viaggio vi possono offrire dei 'tour organizzati' con l'assistenza di guide esperte, bus turistici efficienti e confortevoli, serietà e puntualità del servizio con dei costi sicuramente contenuti.
Come non approfittare dell'occasione di poter assistere in Arena a Verona alle spettacolari e poderose rappresentazioni delle grandi opere liriche, o ammirare i palazzi ed i meravigliosi dipinti nelle sale di 'Palazzo Te' a Mantova, o quelli del 'Palazzo Ducale' di Venezia, visitare la splendida 'Basilica di San Marco' e le isole della 'laguna' ed infine rientrare a Malcesine nel proprio albergo per godersi una tranquilla serata scrutando le scure ombre dei monti incombenti sulle argentee acque del lago ora tranquille ora mosse dalla brezza e rischiarate dalla luna.

IL MONTE BALDO
Il territorio del Baldo Garda per il suo microclima, caratterizzato da estati calde e ventilate (22° - 26° di media) ed inverni miti con temperature comprese fra gli 8° - 15° gradi durante il giorno in condizioni di tempo normali e che solo in casi eccezionali scende a livelli inferiori, è paragonabile a quello dei paesi mediterranei.
La neve che per mesi ricopre la sommità del Baldo, raramente scende sotto la quota dei 700- 800 mt. Alcune volte nevica anche a quote inferiori e addirittura ricopre il paese, ma in ogni caso la neve resta per periodi limitati o solo per poche ore.
Questi fattori, compreso quello determinato dalle acque del lago che nei mesi freddi cedono il calore accumulato durante l'estate, creano un ambiente favorevole per lo sviluppo di una grande varietà di fiori e piante che caratterizzano il paesaggio sempre ricco di colori, quelli appunto che affascinarono Goethe.
La grande quantità di specie floreali che si riscontrano sul Baldo, studiate e catalogate da studiosi e botanici fin dal '700, confermano ancora oggi l'appellativo allora attribuito al Monte Baldo di Giardino d'Europa (Hortus Europae).

L'OLIO DOP DI MALCESINE

Malcesine è orgogliosa del suo prezioso olio che si ricava dagli uliveti coltivati in un'oasi situata tra la nebbiosa pianura Padana ed i ghiacciai delle Alpi; l'azione termica prodotta dalle acque del lago ha fatto sì che l'ulivo abbia potuto essere coltivato già dai primi coloni etruschi e romani. La maturazione lenta delle olive prodotte da piante spesso ultracentenarie permette di ottenere un olio di qualità superiore, caratterizzato da un sapore inconfondibile, da un' intensa colorazione verde oro, ricco di vitamine e con un'acidità ridottissima (0.10 - 0.30 di media). L'olio d'oliva oltre che un condimento delicato e leggero da usare crudo sopra insalate, verdure, pasta, zuppe, carne e pesce o semplicemente sul pane, è da considerarsi per le proprietà universalmente riconosciute una vera e propria medicina. L'assunzione regolare produce molti effetti benefici all'organismo, attenua gli effetti prodotti dall'azione dei radicali liberi e riduce la percentuale del colesterolo cattivo l.d.l. .

 

Attendere prego!





Gardaland Disneyland Paris
Leolandia Coupon

 

Biblioteca di viaggio

Venezia e il Veneto
I sestieri di Venezia. La pianura Veneta. Verona e il lago di Garda. Il tour del vino in Valpolicella. Itinerari dettagliati. Carnevale, arte, architettura, vini, gastronomia e altro ancora, nella classica visuale Mondadori.

Venezia. Con cartina
A Venezia incontrerete le tracce dei due grandi pittori veneziani, Tintoretto e Tiziano, andando di bottega in scuola, di chiesa in chiesa; i commenti degli spettatori esperti nei palchi del Teatro La Fenice; l'arte contemporanea dell'ultima Biennale e delle collezioni Peggy Guggenheim e Pinault; un prelibato "mangiare locale" a base di moleche, sarde insaor e asparagi di Gassano; gli intrighi e i misteri di Palazzo Ducale; un'escursione fra le isole meno frequentate della laguna a bordo di un bragozzo.

Verona Amor
Verona Amor è un percorso a enigmi nella città dell’Amore per svelare i suoi misteri e scoprire gli angoli più suggestivi. Diventa il protagonista della storia.

Il Veneto in cucina
Una raccolta di ricette tipiche del Veneto, dall'esecuzione estremamente semplice, all'insegna della regola aurea che dovrebbe ispirare ogni buon ristorante: far da mangiare pochi piatti, ma fatti bene. Come diceva Angelo Beolco detto il Ruzante, citato nella prefazione dagli autori, "la cucina veneta ha la prerogativa di accontentare il signore e il popolano".

Il gastronauta in Veneto. Viaggio tra le eccellenze del Veneto minore
16 itinerari attraverso la provincia veneta, alla scoperta di luoghi poco conosciuti, ma ricchi di paesaggi, opere d'arte e giacimenti golosi.

Biblioteca di viaggio dei bambini

I bambini alla scoperta di Venezia
Venezia è la città dell'arte, del carnevale, dell'amore, del fascino e del mistero. Questa guida pensata per i più piccoli, conduce i bambini tra dedali di vie nascoste e piazze incantevoli, volando tra i ponti e le acque di questa città "unica" al mondo, protagonista di antiche storie, favole e leggende. Età di lettura: da 8 anni.

Veneto
Aneddoti curiosi e specialità gastronomiche tipiche del luogo descritto vanno a integrare le sezioni di ogni singola provincia. Inoltre una parte dedicata all'interattività (Lavoro io) con testi e immagini su cui lavorare giocando.

Questo itinerario è stato proposto dallo Staff
HomePage