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Cos'è il Jet-Lag?
Chi
ha viaggiato superando le quattro ore di fuso orario sa che
si va incontro a disturbi del sonno e in generale, alla riduzione
dell'attenzione. Il disturbo è proporzionale al numero
di ore di sfasamento. Chi passa oltre nove fusi orari, smaltirà
tutti i sintomi del Jet-Lag entro 5 giorni dall'arrivo.
In linea di massima ci si adatta meglio e prima a sfasamenti verso
Ovest che non verso Est, questo perchè è più
semplice per l'organismo allungare i suoi ritmi, piuttosto
che accorciarli.
Quali consigli per alleviarne i sintomi?
Se
il viaggio dura meno di 3 giorni, meglio mantenere i propri
orari di sonno, luce e pranzi.
In caso contrario, è necessario adattarsi il più velocemente
possibile agli orari del paese in cui si è ospiti: per facilitare
ciò, qualche giorno prima della partenza inziate a
spostare gli orari dei pasti e del sonno di una
o due ore. In viaggio, cercate di dormire almeno 6 ore e giunti
sul posto non andate a dormire fino a che non sia ora.
A volte si consiglia un farmaco a base melatonina, un ormone
naturale, ma chiedete maggiori informazioni al vostro medico per
decidere se e come prenderlo. Assumete tè e caffè
che contenendo teina e caffeina aiutano a rimanere svegli, solo
se siete certi di non averne problemi.
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