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Overbooking: i diritti del passeggero
"Spiacente non abbiamo posti". E'
la ferale notizia che un passeggero, munito di regolare biglietto
e prenotazione confermata, puo' sentirsi dire in uno degli aeroporti
italiani o dell'Unione europea. Si chiama overbooking (sovraprenotazione)
ed e' un sistema che praticamente tutte le compagnie aeree adottano:
vendono cioe' piu' biglietti di quanti siano i posti a disposizione.
Saltano viaggio e nervi percio' abbiamo voluto elencare le opzioni
alle quali ha diritto il malcapitato turista.
In caso di overbooking la compagnia aerea deve offrire al passeggero
una delle seguenti scelte:
- il rimborso del prezzo del biglietto entro 7 giorni in denaro
o con buoni di viaggio e/o altri servizi;
- il primo volo possibile fino a destinazione;
- un volo in data successiva, a scelta del passeggero.
- In aggiunta la compagnia aerea deve pagare un risarcimento in
contanti pari a:
* 250 euro per i voli fino a 1.500 km
* 400 euro per i voli interni alla Ue oltre 1.500 km e per tutte
le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 chilometri
* 600 euro per i voli che non rientrano nei punti precedenti.
- La compagnia aerea deve inoltre offrire gratuitamente:
* due telefonate o fax, telex o e-mail
* pasti o rinfreschi
* il pernottamento in albergo
Voli in ritardo
Il passeggero ha diritto alla differenza di prezzo se
viaggia in una classe inferiore a quella prenotata. Il passeggero
non e' tenuto a chiedere i risarcimenti e i servizi elencati perche'
devono essere erogati dalla compagnia aerea che deve informare
i passeggeri dei loro diritti.
Gli "indennizzi" sono, ovviamente, in relazione alla durata
del ritardo. Vediamo i vari casi.
Il passeggero ha diritto a pasti e bevande e ad effettuare gratuitamente
due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica,
se il volo sara' ritardato, rispetto all'orario di partenza previsto:
- di 2 o piu' ore per tutte le tratte aeree pari o inferiori
a 1500 km;
- di 3 o piu' ore per tutte le tratte aeree intracomunitarie
superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte aeree comprese
tra 1500 e 3500 km;
- di 4 o piu' ore per tutte le altre tratte aeree.
Qualora l'orario di partenza e' rinviato di un giorno, il passeggero
ha diritto anche al pernottamento in albergo. Inoltre, nel
caso in cui il ritardo e' di almeno 5 ore il viaggiatore
ha diritto al rimborso del biglietto. Quest'ultimo caso e'
quello che rende particolarmente nervosi perche' dopo aver aspettato
5 ore avere solo il rimborso del biglietto, senza indennizzo economico,
ci pare vessatorio. Comunque resta la facolta' del passeggero di
rivolgersi all'Autorita' giudiziaria nel caso in cui subisse un
danno (per esempio un affare non concluso) dovuto al ritardo del
volo.
Ma (c'e' sempre un ma) se la causa del ritardo non e' imputabile
alla compagnia aerea tutti i diritti elencati vengono meno.
Con buona pace del viaggiatore!
Voli cancellati
In questo caso come e' tutelato il passeggero? Diciamo subito
che nel caso la responsabilita' non sia della compagnia, aerea
(che dovra' dimostrarlo), nessuno indennizzo e' dovuto al passeggero.
Se non è questo il caso, il viaggiatore ha diritto ad una
serie di prestazioni e rimborsi previsti per l'overbooking aerea.
Per i voli cancellati sono previsti a titolo di compensazione:
- 250 euro per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 km;
- 400 euro per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori
a 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500
km;
- 600 euro per le altre tratte aeree. La compensazione pecuniaria
e' pagata in contanti, mediante trasferimento bancario elettronico,
con versamenti o assegni bancari, o, previo accordo firmato dal
passeggero, con buoni di viaggio e/o altri servizi.
Al passeggero e' offerta la scelta tra:
- il rimborso entro sette giorni del prezzo pieno del biglietto;
- l'imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale;
Il passeggero ha diritto a titolo gratuito:
- a pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell'attesa;
- alla sistemazione in albergo: qualora siano necessari uno o
piu' pernottamenti, o qualora sia necessario un ulteriore soggiorno;
- al trasporto tra l'aeroporto e il luogo di sistemazione (albergo
o altro);
- ad effettuare a titolo gratuito due telefonate o messaggi via
telex, fax o posta elettronica.
Il vettore aereo operativo provvede affinche' nella zona di registrazione
sia affisso, in modo chiaramente visibile e leggibile per i passeggeri,
un avviso contenente il seguente testo: "In caso di negato
imbarco o di volo cancellato o ritardato di almeno due ore, rivolgersi
al banco di accettazione o alla porta di imbarco per ottenere il
testo che enumera i diritti del passeggero, in particolare in materia
di compensazione pecuniaria e di assistenza".
A cura di Primo Mastrantoni, segretario Aduc.
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