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Natale
per Emergency
Emergency mette a disposizione dei propri sostenitori, privati
o aziende, una serie di prodotti da utilizzare in occasione
del Natale, per gli auguri o per un regalo.
Quest'anno i fondi raccolti con le iniziative natalizie saranno
dedicati al Programma Italia.
Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il
diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti,
stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui
hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà
linguistiche, incapacità a muoversi all'interno di
un sistema sanitario complesso. Da questa consapevolezza nascono
gli interventi di EMERGENCY nell'area dell'immigrazione e
del disagio sociale.
Artigianali
e alla moda, etniche e sofisticate, utili e fantasiose,
prelibate e di qualità
ma soprattutto solidali.
Sono le numerosissime idee regalo che potete trovare nei
Negozi di Natale di Emergency, aperti nel mese di dicembre
in nove città italiane.
Non solo Milano, Roma, Livorno, Reggio Emilia e Torino,
come lanno scorso: questanno saremo presenti
anche coi nuovi Negozi di Bologna, Firenze, Genova e LAquila.
Dalle sciarpe di seta della Cambogia al cioccolato più
raffinato, dalla cesteria del Sudan allabbigliamento
di importanti marchi italiani: nei Negozi di Natale vi aspetta
unampia e vasta scelta di regali per i vostri amici
e parenti, per rinnovare la tradizione dei regali di Natale
arricchendola di un significato profondo: aiutare chi ne
ha più bisogno.
Saranno disponibili anche il nuovo calendario 2012 Parole
contro la guerra con 12 interpretazioni grafiche di
famosi grafici e illustratori e i gadget di Emergency -
magliette, tazze, mouse, matite e shopper - personalizzati
con la scritta Liberi e uguali ispirata allarticolo
1 della Dichiarazione universale dei diritti umani, e ancora
lastuccio, lo zaino, lagenda e il taccuino realizzati
da Smemoranda per Emergency.
In esclusiva per i Negozi di Natale sono state realizzate
le borse Alisea Re-use Project: ogni borsa è un pezzo
unico fatto a mano e realizzato reimpiegando le magliette
dellassociazione.
Calendario
'Parole contro la guerra'
PAROLE CONTRO LA GUERRA. 2 INTERPRETAZIONI GRAFICHE
"Ce lha detto Erodoto, nel V secolo avanti Cristo:
nessuno è così pazzo da preferire la guerra
alla pace. Ce lha spiegato Albert Einstein: la guerra
non si può umanizzare, si può solo abolire.
Lha ripetuto Bertolt Brecht, dopo il secondo conflitto
mondiale: guerra vuol dire che la povera gente fa la fame,
fra i vincitori come fra i vinti.
Eppure, ancora oggi, i governi del mondo raccontano che
la guerra è necessaria, che la guerra è una
soluzione, che porterà democrazia, ricchezza, pace.
Non è vero. I cittadini del mondo lo sanno, che non
è vero. Anche Gianni Rodari, che aveva conosciuto
tanti bambini e tanta guerra, diceva che ci sono cose da
non fare mai, né per mare né per terra: per
esempio, la guerra. Lo diceva in forma di filastrocca, ma
dovrebbero leggersela i grandi, più che i bambini.
Ecco: cari governi del mondo che fate la guerra sulla pelle
dei cittadini, leggete Gianni Rodari. Leggete Martin Luther
King, leggete Don Milani. Leggete Albert Einstein, che non
era proprio lultimo degli stupidi. A volte, quando
sembra che linterlocutore non comprenda il nostro
punto di vista, diciamo Ma lo capisci o devo farti
un disegno?. Cari governi del mondo, abbiamo chiesto
a dodici bravi illustratori di farvi un disegno. Chissà
che venga più facile capire quello che capirebbe
anche un bambino: se vuoi la pace, prepara la pace."
Cecilia Strada, Presidente di EMERGENCY
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