Valdobbiadene 13 settembre 2006. Convince il nuovo corso del Forum Spumanti
dItalia che ha chiuso ieri i battenti della Mostra&Enoteca in
Villa dei Cedri a Valdobbiadene (Treviso) dopo una 4 giorni di full-immersion
nel mondo spumantistico pensato in particolare per assecondare le richieste
di operatori professionali da un lato ed appassionati dallaltro. Infatti
il Forum 2006 disegnato dal direttore Giampietro Comolli con il sostegno
di Comune di Valdobbiadene, Regione Veneto, Camera di Commercio e Provincia
di Treviso, e la partnership strategica di Veneto Banca - ha voluto dare maggior
spazio ad eventi, degustazioni, incontri mirati ad incentivare un consumo consapevole
ed informato degli spumanti. Questo con la creazione ad esempio di Aule tematiche
di degustazioni dedicate ciascuna a singoli territori o denominazioni, ed ancora
con il largo spazio riservato nel programma della manifestazione alle degustazioni
guidate a cura di Veronelli Editore e alle Officine dei Sapori&Spumanti.
Una nuova impostazione che, in sede di bilancio, ha dimostrato di funzionare,
raccogliendo in primis il consenso delle aziende che hanno presentato al Forum
circa 350 etichette provenienti da tutta Italia e in particolare dalle aree
Doc e Docg più prestigiose. Ma anche gli appassionati sono accorsi numerosi
in Villa dei Cedri con circa 5.500 ingressi di cui 400 stranieri. Oltre 1000
gli addetti ai lavori fra sommelier, enologi, ristoratori, enotecari ecc. che
hanno visitato il Forum 2006, mentre un altro migliaio di appassionati hanno
partecipato alle 5 Officine dei Sapori&Spumanti e alle Degustazioni a cura
di Veronelli Editore. Nei 4 giorni sono state stappate dai sommelier dellAIS
3.500 bottiglie e serviti 33.000 calici. Cresciuta anche la presenza dei mezzi
di comunicazione con ben 128 giornalisti italiani e stranieri accreditati, 18
radio e 22 televisioni nazionali e regionali. Nutrita anche la presenza di autorità
in particolare nella giornata inaugurale a cominciare dai tre sottosegretari,
Cesare De Piccoli, Ministero dei Trasporti, Paolo Giaretta, Ministero dello
Sviluppo Economico e Guido Tampieri, Ministero alle Politiche Agricole e Alimentari,
insieme a Pietro Giorgio Davì, Sindaco di Valdobbiadene, Floriano Zambon,
Presidente di Altamarca organizzatrice del Forum, ai rappresentanti nazionali
di Coldiretti, Confagricoltura e CIA, al Presidente della Provincia di Treviso,
Leonardo Muraro, al Presidente della CCIAA di Treviso e Unioncamere Veneto,
Federico Tessari, al Vicepresidente della Regione Veneto, Luca Zaia.
Ma non sono solo i numeri a qualificare ledizione 2006 di un Forum che
si presenta sempre di più come il punto di riferimento, di incontro,
di analisi e di proposta dei grandi temi che attraversano il settore. Non a
caso in concomitanza con levento si sono riuniti, su invito del Forum
e di Altamarca, attorno ad uno stesso tavolo i grandi protagonisti della produzione
italiana e dei Consorzi per confrontarsi a viso aperto sul tema cruciale di
definire nuove regole per la Designazione, Denominazione, Presentazione
dei vini spumanti.
Anche il Ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Paolo De
Castro, ha voluto intervenire allimportante incontro in collegamento telefonico
assicurando che il Ministero non potrà far altro che assecondare
e lavorare nella direzione di raggiungere gli obiettivi che nascono da un gruppo
di lavoro qualificato. E fra le indicazioni emerse una in particolare
ha trovato tutti daccordo: la parola Spumante non si tocca, fa parte di
un linguaggio comune sedimentato nella mente del consumatore, mentre occorre
eliminarla quanto prima nella designazione dei vini gassificati. Inoltre è
necessario fare chiarezza sui metodo e sulle denominazioni, dando dei contenuti
precisi alla legge 164 e alle norme europee, con lobiettivo di far capire
al consumatore le differenze e le prerogative delle due tipologie. Oggi
l85% dei prodotti sono a indicazione e a denominazione sottolinea
Comolli e gli spumanti gassificati (come i frizzanti) sono una marginalità,
quasi totalmente indirizzata allestero. È necessario quindi un
cambio di rotta o perlomeno una armonizzazione con il mercato per consentire
sviluppo e maggiore chiarezza verso il consumatore. Il mondo spumantistico da
sempre è espressione di creatività e di ricerca individuale, per
cui un confronto diretto e concreto può essere utile ed è anche
il basilare obiettivo del Forum.
E stato invece il Sottosegretario allAgricoltura, Guido Tampieri,
nel corso della giornata inaugurale del Forum, a lanciare lallarme sulle
nuove sfide che aspettano il settore spumantistico sul mercato globale dove
saremo chiamati confrontarci ha sottolineato Tampieri in particolare
con paesi concorrenti export-oriented in forte avanzata come ad
esempio Spagna e Nuova Zelanda. Per farlo ci sarà bisogno sì di
difendere peculiarità e tratti distintivi dei singoli prodotti, ma anche
di individuare cabine di regia comuni, come Buonitalia e lo stesso Forum,
in grado appunto di mettere assieme le energie ed indicare la rotta di un settore
che conta di 813 aziende in Italia, 3.000 etichette, un fatturato allorigine
di oltre un miliardo di Euro che diventano quasi 2 al consumo., con 252,5 milioni
di bottiglie prodotte nel 2005 ( 232 con il metodo charmat e 19,5 con quello
classico) di cui 110 esportate, nellambito di una produzione mondiale
di 2 miliardi e 200 milioni, e che pur ha fatto registrare nel primo semestre
un più 5% nei consumi interni. Dati questi insieme a molti altri raccolti
dallOsservatorio Nazionale sugli Spumanti nel Rapporto 2006
presentato durante il Forum e che testimoniano come gli spumanti in questi
anni ha ricordato il Sottosegretario Tampieri abbiano conquistato
una presenza nello stile di vita italiano: non si aprono più solo per
le festività, ma per fare festa e questo lo si può fare tutti
i giorni. Ma rimane comunque molto ancora da fare per estendere il consumo
degli spumanti in particolare a tavola, tanto che il Forum ha voluto creare
degli appuntamenti convivial-culturali allinterno di Cantine del Prosecco
Doc in cui sono stati serviti spumanti provenienti da altri grandi territori
vocati, proprio con lo scopo di far riflettere gli addetti ai lavori, abituati
a regole troppo rigide negli abbinamenti e chiamati invece in queste occasioni
a confrontarsi con abbinamenti, talvolta anche un po forzati o provocatori,
per dimostrare sul campo che davvero gli spumanti italiani, anche per la loro
straordinaria varietà, possono accompagnare lintero pasto.
Il Forum Spumanti dItalia ora si sposterà a Roma,il 21 ottobre,
dove presso il Grand Hotel Parco dei Principi si svolgerà il Primo
Festival Nazionale Vini Spumanti e oltre
e dintorni.
Forum Spumanti dItalia Villa dei Cedri Valdobbiadene (TV)
tel. 0423.972372 -971999 www.forumspumantiditalia.it