Il 5 ottobre prossimo torna la giornata nazionale di "Grapperie Aperte
2008". Come da tradizione molte delle distillerie associate all'Istituto
Nazionale Grappa apriranno le porte ai visitatori proprio durante la distillazione.
Gli appassionati e i curiosi potranno così vedere gli alambicchi in piena
attività e osservare la produzione della grappa da vicino: dal caricamento
della vinaccia fresca negli alambicchi di rame, alla cotta, all'uscita della
grappa a pieno grado fino allo scarico della vinaccia esausta e fumante. Il
tutto guidati dai mastri distillatori, gli unici a conoscere nel dettaglio tutte
le delicate fasi della distillazione. Nelle grapperie inoltre momenti di intrattenimento
particolari, spesso legati al territorio: dall'abbinamento della grappa con
la pasticceria locale al menù a base di grappa, dal balletto classico
alla mostra fotografica. Non mancheranno anche iniziative rivolte specificatamente
alle signore, che nel 2007 hanno rappresentato più di un terzo dei visitatori.
Anche quest'anno un occhio particolare alla sicurezza con le distillerie che
inviteranno chi deve guidare a non assaggiare per riaccompagnare in sicurezza
a casa gli amici. In cambio di questo piccolo sacrificio gli sarà consegnato
un omaggio. Un'iniziativa che l'anno scorso ha incontrato i favori delle migliaia
di visitatori.
Ma chi sono i turisti della grappa? La "Seconda ricerca sul turista della
grappa", svolta nell'edizione 2007, ha evidenziato due diverse tipologie
di visitatore. Il 45% degli intervistati tra i visitatori del Sud Italia hanno
rivelato che a portarli tra gli alambicchi è la curiosità, mentre
al contrario il 41% dei visitatori del Centro-Nord hanno visitato le distillerie
perché si considerano consumatori attenti e sono andati quindi ad accrescere
la propria cultura sulla distillazione. Risalta anche una forte differenza nel
diverso significato attribuito alla grappa. Al Centro-Nord ormai è considerata
un digestivo solamente dal 13% degli intervistati, mentre per il 45% è
innanzitutto un piacere per i sensi. Nel Meridione la situazione è invece
invertita: per il 36% la grappa è soprattutto un alleato della digestione,
mentre solo per il 27% è un piacere sensoriale.
Chi è l'Istituto Nazionale Grappa
LIstituto Nazionale Grappa è stato fondato nel 1996. Attualmente,
attraverso gli Istituti regionali aderenti o direttamente, lIstituto Nazionale
Grappa rappresenta circa il 70% della grappa distillata e oltre 100 aziende.
All'Istituto Nazionale Grappa aderiscono lIstituto Grappa Piemonte, lIstituto
Grappa della Valle dAosta, lIstituto Grappa Lombarda, lIstituto
Grappa Veneta, lIstituto Tutela Grappa del Trentino, lAssociazione
Produttori Grappa dellAlto Adige e numerosi produttori singoli. Oltre
alle organizzazioni regionali possono infatti aderire allIstituto Nazionale
Grappa le imprese che producono o commercializzano grappa con marchio proprio
che hanno sede in una regione in cui non è presente un sodalizio associato
all'Istituto Nazionale Grappa.