Succede il 18 marzo, a Castel Volturno, in occasione della costituzione della
prima cooperativa di Libera in Campania: i principali rappresentanti del panorama
biologico italiano di qualita' (organizzazioni di agricoltori, di distributori
specializzati, di certificatori) si incontreranno con gli allevatori e gli agricoltori
locali presso la sede della nuova cooperativa, la Fattoria "Le terre di
don Peppe Diana - Libera Terra" (via Pietro Pagliuca, traverso Via del
Cigno) a partire dalle ore 10,00.
"Un incontro per incoraggiare il progetto, offrire il proprio contributo
alla conversione verso il biologico e appoggiare l'idea che un'altra agricoltura
e un lavoro diverso, utile, onesto e legale in Campania e' possibile e bello,
oltre che indispensabile" spiega Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero
& Mielizia.
Protagonisti della giornata saranno Libera - Associazioni, nomi e numeri contro
le mafie, l'Associazione "Comitato Don Peppe Diana" (promotore della
nuova cooperativa), l'Agenzia cooperare con Libera Terra e gli agricoltori e
allevatori del territorio.
"Piu' nel dettaglio, tre sono i principali obiettivi dell'incontro - spiega
Cavazzoni -: contribuire a dare credibilita' alla nuova cooperativa in corso
di costituzione; offrire una visione prospettica agli allevatori e agricoltori
del territorio che intendono scegliere l'agricoltura biologica; dare, infine,
significato alla presenza del biologico in questo territorio, dimostrando che
la produzione biologica rappresenta una realta' economica credibile e possibile,
alternativa ad ogni inquinamento, protettiva oltre che della salute umana, anche
della terra e dell'acqua".
Partecipano ai lavori Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero & Mielizia;
Gaetano Paparella presidente di Icea; Roberto Zanoni, direttore commerciale
di EcorNaturaSi'; Lino Nori, presidente di Ccpb; Paolo Steccanella, presidente
di Brio; Giovanni Di Costanzo, presidente di BioItalia; Gianluca Faraone, amministratore
delegato di Libera Terra Mediterraneo; Nino Pascale, presidente di Slow Food
Campania; Enrico Fontana di Libera; Paolo Carnemolla, presidente di FederBio;
Andrea Ferrante, presidente di Aiab.
La costituenda cooperativa sociale "Le Terre di don Peppe Diana - Libera
Terra" gestira' i beni confiscati nei comuni di Cancello ed Arnone, Carinola,
Castel Volturno, Pignataro Maggiore e Teano e la sua nascita si inserisce nel
progetto "La mozzarella della legalita'", finanziato dalla Fondazione
per il Sud.