Lassessorato allAgricoltura della Provincia di Reggio Emilia ha
presentato il 27 luglio il progetto PAN DE RE per la produzione di pane a qualità
controllata a filiera corta, proveniente da produzione integrata rispettosa
dellambiente e della salute.
Un totale seminato di circa 50 ettari, 3 fra organizzazioni di produttori ed
aziende molitorie e 50 fornai di Reggio Emilia si sono impegnati ad applicare
il protocollo stabilito, a fornire grano tenero Q.C. da agricoltura integrata,
a ridurlo in farina tipo 1 (meno raffinata e più ricca di ceneri della
0 e della 00), a procedere alla panificazione e a immettere sul mercato locale
il pane Q.C.
Il nuovo pane Q.C. di Reggio Emilia si chiamerà PAN DE RE (pane da
re o pane di Reggio Emilia) e avrà una nuova forma, elaborata a partire
dalla tipica pagnota. Lanedottica dice che in origine si ottenesse
il taglio centrale di questo pane con un colpo di gomito su ogni forma lievitata,
pronta per essere cotta. Nel restyling è previsto che ogni pezzo, di
peso compreso tra 200 e 300 grammi, sia contraddistinto dal marchio che garantisce
la provenienza Q.C.
Il PAN DE RE a qualità controllata non conterrà grasso animale
ma solo olio extra vergine di oliva, sale iodato in quantità non superiore
all1,5%, non conterrà additivi e lieviterà in modo naturale.
Lintera filiera, a partire dallazienda agricola produttrice del
frumento sino al forno produttore del pane, sarà tracciabile a garanzia
del consumatore. Il marchio che suggellerà il controllo di qualità
della filiera verrà esposto, oltre che nei forni di produzione, nei locali
pubblici che serviranno il PAN DE RE.
Raccontando la genesi delliniziativa nata in seno alla Provincia di Reggio
Emilia, lassessore provinciale allAgricoltura Roberta Rivi ha sottolineato
la risposta lusinghiera di agricoltori, molini e panificatori locali al progetto
ed ha affermato: Questa iniziativa si inserisce a pieno titolo in un lavoro
di riscoperta e valorizzazione delle tipicità della nostra terra che
vede fortemente impegnato lassessorato Agricoltura della Provincia.
A margine lassessore allAgricoltura ha voluto affermare il ruolo
del progetto PAN DE RE nelleducazione delle nuove generazioni alla conoscenza
del patrimonio agricolo locale e alla sicurezza alimentare. Il PAN DE RE sarà
perciò anche occasione per arricchire con nuovi interventi educativi
lofferta didattica reggiana.
La mattinata ha visto quindi la sottoscrizione di un accordo per la produzione
di PAN DE RE, pane a qualità controllata da frumento coltivato
in provincia di Reggio Emilia tra la Provincia, le associazioni provinciali
dei panificatori di Confcommercio, Confesercenti e CNA, le Organizzazioni produttori
ed imprese molitorie Progeo, Consorzio Agrario, Denti Srl, le Associazioni agricole
Coldiretti, Confagricoltura, Cia ed Ugc-Cisl. Banca Reggiana sponsorizza laccordo
e le iniziative che ne conseguiranno.
Infine, è annunciata per il settembre prossimo una grande festa del
pane, una manifestazione lunga sei giorni a Palazzo Allende che segnerà
il debutto in società del PAN DE RE a qualità controllata.
La Provincia allestirà mostre sul tema del pane e offrirà spettacoli
in grado di riportare alla memoria collettiva le atmosfere genuine e le fragranze
della terra emiliana, in linea insomma con il ruolo di PAN DE RE come richiamo
ai valori dellagricoltura sana, delle tradizioni gastronomiche e della
salute dei cittadini attraverso lalimentazione a qualità controllata.