Il Ciauscolo, tipico salame della regione delle Marche, ha ottenuto il riconoscimento
della Igp (Indicazione Geografica Protetta) a livello nazionale.
Soddisfazione da parte di Ass. I. Ca. (Associazione Industriali delle Carni)
che vede riconfermato il ruolo leader dellItalia nel comparto dei Salumi
tipici. Con lottenimento della Igp per il Ciauscolo, infatti, il totale
dei salumi tutelati passa a 31 sul territorio nazionale. 28 sono quelli riconosciuti
a livello europeo, a cui si aggiungono i tre a protezione transitoria (Salame
Piemonte Dop, Salame Cremona Igp e, da oggi, il Salame Ciauscolo Igp). Soddisfatti
anche i Presidenti delle due Associazioni di produttori - Graziella Ciriaci
dellAssociazione Ciauscolo tipico delle Marche e Massimo Focacci dellAssociazione
produttori Ciauscolo dei Sibillini - che hanno manifestato la comune volontà
di fondersi per dar vita, a breve, al Consorzio di tutela del Salame Ciauscolo
Igp. La produzione attuale di questo tipico salame marchigiano, la cui principale
caratteristica è la spalmabilità, si attesta sulle 600 tonnellate
lanno.
Ma è verosimile che il riconoscimento, a livello nazionale, della Igp
ne farà aumentare considerevolmente la produzione. Caratteristiche del
Ciauscolo Igp È il più tipico salume delle Marche. Viene ottenuto
dalle carni dei suini pesanti, le cui cosce vengono utilizzate par la produzione
dei Prosciutti di Parma e San Daniele. I tagli di carne suina costituenti l´impasto
del Ciauscolo, sono la pancetta, la spalla e rifilatura di prosciutto e di lonza.
Tali tagli vengono preliminarmente selezionati, mondati e asportando quant´altro
possa pregiudicare la qualità dell´impasto. Sono aggiunti i seguenti
ingredienti: sale, pepe nero macinato, vino ed aglio pestato. L´impasto
ottenuto deve risultare omogeneo ed avere una consistenza quasi cremosa (da
qui la famosa spalmabilità del Ciauscolo). Il Ciauscolo viene, quindi,
stagionato con un processo di leggera affumicatura, per un periodo di 15/20
giorni e successivamente può essere messo in vendita.