Cioccolato, che passione! Il consumo pro-capite di cioccolato in Italia è
aumentato, e si attesta ad oggi sui 4,2 Kg allanno, ciò svela lattenzione
e la passione che gli italiani hanno nei confronti del Cibo degli Dei:
lalimento che rappresenta, per grandi e piccini, un momento di dolcezza
quotidiana irrinunciabile. Gli aumenti e le tendenze dei consumi, che vedono
un notevole incremento ed interesse nei confronti delle produzioni artigianali,
mostrano anche un nuovo modo di intendere il cioccolato, non più
legato a vecchi slogan come + latte -cacao o luoghi comuni che spingono
il consumo di pane e cioccolata, ma confermano la propensione ad un consumo
più consapevole, che i Maestri Cioccolatieri italiani da anni spingono:
Il compito di noi artigiani è quello far conoscere sempre più
e meglio il prodotto di alta qualità al consumatore. sostiene
Giancarlo Maestrone, Dolciaria Gigi, Pavia E possibile far ciò
solo attraverso una produzione semplice o elaborata, , l'importante è
utilizzare una qualità eccelsa delle materie prime.
Ma sono ancora molti i luoghi comuni sul cibo degli dei. La Fine Chocolate
Organization, il Movimento Internazionale di Cioccolatieri Artigiani di Alta
Qualità, nata con lobiettivo di promuovere e valorizzare il cioccolato
il cioccolato artigianale in Italia e nel mondo, ha intervistato il prof. Pietro
Migliaccio, Libero Docente in Scienza dellAlimentazione, Medico Nutrizionista
Dietologo, Specialista in Gastroenterologia, Esperto in Auxologia, che,
con la collaborazione delle dottoresse in Dietistica Silvia Mozzetta ed Elisabetta
Rocchi, ci ha risposto sfatando molti miti intorno al cioccolato:
Il cioccolato fa venire i brufoli
Assolutamente no. Lacne infatti è unaffezione infiammatoria
a carico dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee della cute. Il cioccolato
non contiene nessuna sostanza in grado di influire sugli equilibri ormonali.
Il cioccolato alza il colesterolo
Il consumo di cioccolato non incide sui livelli di colesterolo nel sangue,
infatti il cioccolato fondente non altera il colesterolo mentre quello al latte
ne apporta 10 mg/100 g. Il cioccolato può essere considerato un cardiotonico.
Il cioccolato è antidepressivo
Il cioccolato può essere definito un antidepressivo naturale e la sua
azione antidepressiva è determinata da vari fattori. Il suo consumo,
infatti, determina a livello del sistema nervoso centrale un aumento delle amine
ed in particolare del livello della serotonina, neurotrasmettitore positivamente
attivo sullumore. Inoltre la teobromina e la caffeina, contenute nel cioccolato,
producono un effetto stimolante su alcune funzioni fisiologiche quali lattività
respiratoria, gastrica, enterica; inoltre migliorano lattività
cardiaca ed incrementano il consumo di ossigeno.
Il cioccolato stimola lappetito sessuale
Non ne siamo sicuri ma ci piace pensarlo. Del resto lapporto energetico
del cioccolato ed i suoi componenti inducono a credere che possa avere un effetto
positivo. La teobromina agisce sul sistema nervoso centrale come stimolante,
aumentando energia, prontezza di riflessi, concentrazione e desiderio sessuale,
qualità ricollegabili alleffetto buonumore. Recenti
studi scientifici hanno poi riscontrato nella cioccolata la presenza di piccole
dosi di feniletilamina, molecola naturalmente prodotta nellorganismo durante
linnamoramento. La sua attività avrebbe come principale effetto
il rilascio di dopamina, neurotrasmettitore legato alle sensazioni di piacere
e quindi alla pulsione sessuale.
Attenzione per la tutela dei consumatori, quindi, ma non solo, limpegno
degli artigiani cioccolatieri italiani è rivolto alla sperimentazione
e ricerca di fondere sapientemente la tradizione con linnovazione. La
qualità delle materie prime è un elemento imprescindibile, ma
occorre che sia arricchita dalla continua proposta di idee nuove e legate ai
prodotti di eccellenza del territorio italiano che ben si sposano con il cioccolato.
L'attenzione mia e di mio fratello è nei confronti della selezione
delle materie prime e nella tecnica e attenzioni della produzione e trasformazione
delle stesse - aggiunge Massimo Tavoletta, Maestro Cioccolatiere, Pescara-
Selezionare prodotti vuol dire offrire, ai nostri clienti, eccellenza
nei cioccolatini alle nocciole usando nocciola tonda gentile delle Langhe o
la mandorla dalle Puglie e la noce dalla zona di Sorrento.
Mi piace preparare cose semplici, farle provare e poi riproporle elaborate
ed arricchite, ne è un esempio il "Tartufo al Bacio", un bicchierino
di cioccolato fondente 70% Centro America nella quale viene colata una crema
molto morbida alla nocciola da noi preparata utilizzando solamente nocciole
Piemonte ed in alta percentuale sull'intero impasto, un prodotto classico che
fonde tradizioni ed innovazione aggiunge Giancarlo Maestrone.