Da Palazzo Chigi a Roma alla Biblioteca Braidense a Milano, dal complesso della
Misericordia a Venezia al Palazzo della Banca d'Italia a Firenze. Sono 590 i
monumenti che il FAI aprirà in via straordinaria in tutte le Regioni
italiane sabato 27 e domenica 28 marzo nella diciottesima edizione della Giornata
FAI di Primavera.
Visite a contributo libero
Un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a
cuore il patrimonio artistico e naturalistico italiano. E ambientato in centinaia
di siti particolari, spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione
del pubblico, 590 in tutte le Regioni. Sabato 27 e domenica 28 marzo 2010 avrà
luogo la diciottesima edizione della Giornata FAI di Primavera, una grande festa
popolare che dalla sua prima edizione a oggi ha coinvolto più di 5.000.000
di italiani.
Trai beni che verranno aperti al pubblico:
A Roma l'eccezionale apertura di Palazzo Chigi, uno dei più prestigiosi
palazzi romani, dal 1961 sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri: in
occasione della Giornata FAI sarà straordinariamente possibile visitare
alcune delle sale più sontuose e importanti del piano nobile - come la
Galleria Deti, studio del Presidente del Consiglio, e la Biblioteca Chigiana.
A Milano saranno aperte eccezionalmente alcune sale della Biblioteca Braidense,
parte del progetto illuminista voluto dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria
dopo la confisca ai Gesuiti del Palazzo di Brera.
A Firenze per la prima volta verrà aperto al pubblico il Palazzo della
Banca d'Italia, costruito tra il 1865 e il 1869, quando la città toscana
era capitale d'Italia. A Casignana (RC) si potranno vedere gli splendidi mosaici
della Villa Romana che si estende su una superficie di oltre 7.000 metri quadrati
e a Siracusa si andrà alla scoperta di una zona misteriosa dell'Ortigia
e si potranno visitare due chiese chiuse da decenni, la Chiesa di San Filippo
Apostolo e quella di San Francesco di Paola, oltre a un percorso ipogeico chiuso
dal 1943.
E ancora, a Venezia il complesso della Misericordia con la Scuola Grande
salone destinato alle riunioni dei confratelli affrescato da Paolo Veronese
-, la Scuola Vecchia e l'Abbazia, mentre a Napoli il Conservatorio di Musica
di San Pietro a Majella, parte integrante del centro antico della città
e diretto in passato da artisti come Donizetti e Cilea, che custodisce antichi
manoscritti autografi, edizioni musicali del XVI secolo, raccolte di libretti.
Per gli iscritti al FAI o per chi si iscriverà durante le Giornate orari
di visita esclusivi e corsie preferenziali e, tra le aperture riservate speciali
visita dell'appartamento di Giuseppe Verdi al Grand Hotel Et de Milan a Milano.
Anche quest'anno il FAI propone in tutta Italia curiosità e itinerari
culturali: aree archeologiche, percorsi naturalistici, borghi, giardini, chiese,
musei, che per due giorni saranno a disposizione di tutti i cittadini che desiderino
visitarli, oltre a escursioni e biciclettate. Circa il 40% dei beni aperti sono
fruibili da persone con disabilità fisica.
La Giornata FAI di Primavera, arrivata alla sua diciottesima edizione, è
l'occasione per avvicinare gli italiani alla causa della Fondazione e per sostenerne
l'attività attraverso l'iscrizione o con una donazione.
L'edizione 2010 della Giornata FAI di Primavera è realizzata con il
contributo di Wind e Infostrada: dal 1999 Wind ha scelto di accompagnare l'iniziativa
del FAI per far scoprire i piccoli e grandi tesori d'Italia.
E in collaborazione con il Gruppo Editoriale L'Espresso, sotto l'Alto Patronato
della Presidenza della Repubblica Italiana, con il Patrocinio dei Ministeri
per i Beni e le Attività Culturali, della Pubblica Istruzione, Università
e Ricerca del Lavoro e Politiche Sociali e con la collaborazione della Presidenza
del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, con il concorso
di numerose Regioni Italiane e il contributo di Bartolini Corriere Espresso.
Con il Patrocinio di RAI Segretariato Sociale.
Il FAI ringrazia Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti
Religiosi, FIAB Federazione Italiana Amici della Bicicletta, CAI
Club Alpino Italiano, ANGT Associazione Nazionale Guide Italiane, le Istituzioni
Pubbliche e Private, i privati cittadini e tutte le aziende che hanno voluto
appoggiare la Fondazione, oltre alle 100 Delegazioni e ai 7.000 volontari che
con il loro lavoro capillare e la loro collaborazione rendono possibile l'evento.
I visitatori potranno avvalersi anche quest'anno di guide d'eccezione: saranno,
infatti, oltre 12.000 gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno
aspetti storico-artistici dei monumenti. Il progetto Apprendisti Ciceroni®
è sostenuto da Alleanza Toro.
www.fondoambiente.it