Quarantadue milioni di valigie consegnate in ritardo o smarrite, oltre un milione
irrimediabilmente: sono i dati -relativi al solo 2007- diffusi dall'Air Transport
Users Council (Auc). Non c'e' viaggiatore aereo che non sia stato coinvolto
in questa disfunzione talvolta anche criminogena e la situazione, invece di
migliorare sembra che peggiori. Importante, quindi, sapere che fare.
La prima cosa e' di andare all'Ufficio oggetti smarriti (lost&found), presentare
il proprio biglietto, il tagliando del bagaglio e compilare un modulo: operazioni
che servono per avviare le ricerche del bagaglio perso. Il viaggiatore che vuole
essere risarcito, per il bagaglio perso o danneggiato, deve presentare anche
una denuncia alla compagnia aerea entro 21 giorni in caso di ritardo e entro
7 giorni in caso di danneggiamento. Spesso si dimentica di effettuare quest'operazione,
confortati dalle assicurazioni degli addetti all'Ufficio oggetti smarriti che
il bagaglio sara' prontamente ritrovato e riconsegnato. Occorre pero' fare attenzione
ai tempi entro i quali fare la denuncia, poiche' si rischia di non ricevere
il risarcimento dovuto. La Convenzione di Montreal o di Varsavia stabiliscono
valori diversi e prevedono un rimborso a bagaglio, indipendentemente dal valore
del bene perduto (salvo il caso di maggiore dichiarazione di valore):
* Per gli Stati che aderiscono alla Convenzione di Montreal: in caso di distruzione,
perdita, danno o ritardo si ha diritto ad un risarcimento fino a 1.167 euro;
* Per gli Stati che non aderiscono alla Convenzione di Montreal: per smarrimento
o danno si ha diritto ad un risarcimento di 20 euro a kg di bagaglio.
Si puo' chiedere anche il rimborso degli abiti acquistati, allegando ovviamente
le ricevute e il risarcimento del danno "biologico" subìto,
la cui quantificazione e' lasciata alla valutazione del passeggero che, per
avere soddisfazione, dovra' con molta probabilita' rivolgersi al Giudice di
pace.
Il
nostro speciale a riguardo: clicca qui