Chi non si ricorda del treno dei desideri, che dei pensieri allincontrario
va, sulle ali della fantasia? Ecco, ora provate ad immaginare di poter visitare
alcuni degli scorci più suggestivi e gustosi del Veneto a
bordo di carrozze depoca trainate da una vaporiera del 1916, con ruote
da un metro e mezzo di diametro, capace di arrivare alla straordinaria velocità
massima di 75 chilometri allora. E come un bel sogno, capace di
accomunare grandi e piccini, nonni e nipoti, che però sta per diventare
realtà, grazie al gruppo culturale amatoriale Associazione Società
Veneta Ferrovie Cultura Associata Ferrovie Nord Est e alla Regione
del Veneto, con il supporto dalle società controllata Sistemi Territoriali.
Lassessore alle politiche della mobilità del Veneto e i rappresentanti
di Sistemi Territoriali e Associazione Società Veneta Ferrovie hanno
infatti sottoscritto un accordo quadro che ha come obiettivi proprio la creazione
di un Treno Storico a Vapore del Veneto e il ripristino funzionale della Rimessa
Locomotive di Primolano, in provincia di Vicenza, che diventerà la sede
operativa del treno stesso.
I membri dellassociazione sono degli appassionati amanti del treno e
della sua storia: il loro scopo sociale è non a caso il restauro
e ripristino di rotabili storici col fine di renderli utilizzabili sulle linee
ferroviarie in esercizio, la gestione di impianti fissi a carattere storico
ricevuti in comodato o donazione, lorganizzazione di eventi, lallestimento
di mostre e altre manifestazioni. Questi ragazzi, che preferiscono
i treni ai trenini, sono diventati proprietari della locomotiva a vapore Breda
880.001, che tra circa un lustro festeggerà i 100 anni di vita, grazie
alla donazione della Famiglia Marchiorello che aveva salvato la vaporiera dalla
demolizione negli anni 80. Svf ha anche acquisito due vetture storiche
dal Museo Ferroviario Piemontese di Savigliano, uno dei musei ferroviari più
prestigiosi in Italia, e sta recuperando, grazie alla sensibilità di
privati e Ferrovie dello Stato, altre carrozze passeggeri (tra queste anche
una mitica centoporte) e carri merci; ha inoltre ottenuto in comodato
da Rete Ferroviaria Italiana larea e il deposito locomotive di Primolano,
dove cè la loro sede logistica.
Questi volontari si sono messi a disposizione per dare vita, con laiuto
di Sistemi Territoriali, società operante nel settore, a treni speciali
che, conclusi i restauri dei rotabili, viaggeranno a partire dal 2012 in aree
di interesse turistico e in occasione di grandi manifestazioni rievocative.
Di massima sono previsti i seguenti convogli: Treno del Palio (Padova
Monselice Montagnana e ritorno); Treno delle Mura (Bassano Castelfranco
Cittadella in tratta circolare); Treno del Prosecco (Treviso Conegliano
e ritorno); Treno del Carnevale (da varie città venete con destinazione
Venezia e ritorno); Treno della Laguna 1 (Venezia Chioggia con ritorno
in battello); Treno della Laguna 2 (Padova Rovigo Chioggia e ritorno;
Treno degli Alpini (Bassano Vittorio Veneto e ritorno); Treno delle Lane
(Vicenza Schio e ritorno); Treno del Ponte (da varie città venete
a Bassano del Grappa e ritorno); Treno della Marca (Treviso Castelfranco
Montebelluna in tratta circolare); Treno dei Romani (Padova Rovigo
Chioggia e ritorno); Treno della Valsugana (Bassano Primolano
Trento e ritorno).
Non solo: il materiale rotabile storico e larea ferroviaria di Primolano
potranno essere messi a disposizione ha spiegato lassessore regionale
per la realizzazione di film e documentari in sinergia con le attività
di Veneto Film Commission. Naturalmente saranno anche a disposizione per visite
di studio da parte delle scuole, con lo scopo di divulgare la conoscenza di
uno straordinario patrimonio storico tecnico che ha cambiato il volto del mondo.
Attualmente per questo scopo è visitabile su prenotazione la ex Cabina
A della stazione di Padova, dismessa nel 2005 dal servizio e ora in comodato
duso all´Associazione.
Per ulteriori informazioni sul web: www.societavenetaferrovie.it - www.880001.it