Chi la conosce sa che la Slovenia è unottima produttrice di vini,
che cominciano ad essere giustamente apprezzati pure allestero. Ma tra
gli sloveni va molto forte anche la birra, grazie alla presenza nella regione
centro-orientale della Stiria slovena di estese coltivazioni di luppolo di elevata
qualità e ricercato allestero per la sua peculiare fragranza alla
citronella.
A dominare il mercato interno sono due marchi storici, la Union di Lubiana
e la Lasko prodotta nellomonima cittadina termale presso Celje,
terza città della Slovenia a metà strada tra Lubiana e Maribor,
lungo le sponde del fiume Savinja. Lasko costituisce unapprezzata località
di villeggiatura tra verdi colline per la presenza di sorgenti di acqua isotermale
conosciute fin dal tempo dei Romani, divenuta famosa a partire dal 1854 quando,
complice la ferrovia che collega Vienna a Trieste, cominciò ad essere
frequentata dallimperatore Francesco Giuseppe e dalla sua corte. Oggi
il suo moderno centro fitness dispone di uno dei maggiori e più diversificati
complessi di saune dellintero paese, con vari tipi di massaggi, aromaterapia,
shiatsu, impacchi anticellulite e trattammenti estetici del corpo e del viso,
nonché di piscine con massaggi subacquei.
Ma Lasko è conosciuta soprattutto per la sua birra (pivo in sloveno)
che qui si produce in grande quantità fin dal 1825, come si può
riscontrare nellapposito museo. Per celebrare il suo prodotto per antonomasia
ogni anno Lasko organizza, dal 12 al 16 luglio, la Festa della Birra,
una grande kermesse di musica dal vivo di ogni genere, manifestazioni culturali
e sportive, mostre, giochi, esposizione di fiori e giardinaggio, fuochi dartificio
(mille petardi in mezzora) e tanto altro ancora, oltre ovviamente a fiumi di
birra a basso prezzo consumata in ogni possibile luogo allestiti per loccasione.
Durante la festa verrà anche rievocata una tradizionale cerimonia
nuziale rustica, con i partecipanti in abiti del tempo che fu.
Particolare attenzione viene riservata ai bambini, con apposite attrazioni
e iniziative presso il parco dei divertimenti. Clou della manifestazione unasfilata di cinquanta carri per mostrare come si può produrre la birra
artigianalmente, per rievocare i vecchi mestieri, il lavoro nei campi e
nei boschi. Si tratta di uno degli appuntamenti più divertenti del calendario
sloveno, capace di richiamare 120 mila visitatori, non male per un paese che
conta appena 3. 600 anime, molte delle quali impegnate ad animare la festa.
Andando a Lasko non bisogna perdersi un pasto nellelegante ristorante
ospitato nel castello medioevale che sovrasta labitato, considerato uno
dei migliori della Slovenia: tra le tante portate non possono ovviamente mancare
anche piatti a base di birra.
Informazioni: www.Turisticnodrustvo-lasko.si