Mare e isole in Irlanda profilano anche le cosiddette Coastal Routes,
strade litoranee che si rincorrono lungo il suo sinuoso profilo, invitando a
piacevoli sgambate in bicicletta. Forse non ci si fermerà per fare un
bagno, ma per prendere il sole, scattare una fotografia e farsi sedurre dal
loro fascino solitario, certamente si.
Il Sud Est, lungo la N11 che va da Waterford a Wexford, inanella uno dopo laltro
porticcioli, baie, minuscoli fiordi e graziosi borghi marinari. Come Dunmore
East, villaggio di pescatori in stile bretone vicino allimbocco del porto
di Waterford. O Tramore, adagiata su una collinetta di fronte a 5 km di spiaggia
dorata ed onde atlantiche che richiamano numerosi surfisti
Oceano aperto invece per chi sceglie la costa sud ovest e il Ring of Kerry
(Co. Kerry), percorso ad anello intagliato da insenature e rilievi montuosi
tappezzati derica e fucsie, che da Killarney, con il suo bellissimo parco,
si snoda per 170 km toccando Kenmare, Sneem, Waterville (sede di un bel campo
da golf), Cahirciveen (piccola capitale della penisola e apprezzato centro di
pesca daltura) e Killorglin, ridisegnando la sagoma della penisola di
Iveragh. Una zona unica, percorribile in auto, ma che riserva tracciati ad hoc
per escursionisti e ciclisti che si estendono anche alla vicina Valentia Island
(vedi capitolo iniziale). Non meno suggestiva è la vicina Dingle Peninsula,
dove ancora si scorgono cartelli e segnali in gaelico, lingua tuttora diffusa.
I paesaggi costieri sono tra i più scenografici dIrlanda. Da non
perdere, i tracciati attorno a Slea Head e da Dingle a Ballyferriter e Three
Sisters Headland.
Ultimo avamposto dIrlanda, ai limiti con lIrlanda del Nord è
Inishowen (Co. Donegal), un rombo di brughiera, torba e pascoli dal fascino
misterioso, che si allunga nellAtlantico tra il Lough Foyle e Lough Swilly,
fiori dera glaciale. La linea della costa è disegnata dalla Inishowen
100, strada panoramica lunga un centinaio di miglia. Sul versante ovest,
tutta da ammirare, bellissima la spiaggia di Buncrana, insignita della Bandiera
Blu; più a nord, Trawbreaga Bay, in cui le maree paiono giocare con le
dune più alte dEuropa, e Malin Head, il capo più settentrionale
dellIrlanda continentale.
Qua e là minuscoli centri di pesca che paiono attendere il rientro
delle barche cariche di aragoste, agili fari, paesini vivaci che vivono di un
turismo a misura duomo. Primo fra tutti Greencastle, fiero del suo museo
del mare nellex stazione della guardia costiera e del suo ferry che, da
qualche anno, ha ripreso i collegamenti con Magilligan Point, sulla sabbiosa
riva dellIrlanda del Nord, da cui è facile raggiungere la città
storica di Londonderry. Qui, da poco approntata e dotata di segnaletica, è
la Causeway Coastal Route (CCR). Un percorso che da Newtownabbey, vicino a Belfast,
porta a Carrickfergus, dal ben conservato castello normanno e prosegue fino
a Larne, accesso per le Glens of Antrim dove la CCR scorre ai piedi di nove
valli, prima di puntare verso la Giants Causeway, lattrazione naturale
più famosa dellIrlanda del Nord, sito protetto dallUnesco
che consta di oltre 40000 colonne di basalto esagonali, risalenti a 60 milioni
di anni fa, che emergono dal mare ergendosi a più livelli lungo la costa.
Informazioni:
www.tourismireland.com