Nel 1857, sulla vetta del Finsteraarhorn alcuni scalatori inglesi decidono
di fondare The Alpine Club non appena tornati a Londra. Nasce così la
prima associazione alpinistica del mondo, in cui gli appassionati si scambiavano
esperienze delle loro ascensioni sui monti della Svizzera. Leslie Stephen, primo
salitore del Bietschhorn (1859), dichiara lalta montagna Playground of
Europe. Insieme ai suoi amici del neonato club, Stephen pratica lalpinismo
come sport da gentlemen e inaugura una nuova stagione.
Un geologo di Berna scrive: È vergognoso che quando il pubblico
in Svizzera desidera informarsi sullaccessibilità dei ghiacciai
e delle cime rocciose, debba ricorrere alle descrizioni del club alpino inglese.
Nel 1863 viene fondato il Club Alpino Svizzero (Schweizer Alpen-Club
SAC/CAS, www.Sac-cas.ch). Le Alpi svizzere vengono studiate scientificamente
e fatte conoscere al mondo. Oggi il CAS gestisce 153 rifugi di montagna e in
tutte le zone turistiche svizzere si trovano strutture che propongono attività
alpinistiche. Chi cerca una guida alpina diplomata può informarsi presso
gli uffici turistici locali oppure consultare i siti www.4000plus.ch e www.Bergsportschulen.ch
PAURA, DEMONI E MERAVIGLIA Da sempre intorno alle cime delle Alpi aleggiano
storie e leggende. Nel 1387 a Lucerna un monaco finì in prigione perché
era salito in cima al monte Pilatus violando il divieto che le autorità
avevano imposto per timore dei demoni. Le superstizioni legate alla montagna
si sono conservate fino al XIX secolo. Nel 1732, Albrecht von Haller con la
sua poesia Die Alpen risveglia la curiosità dei più
temerari. Più tardi il pittore inglese William Turner alimenta con i
suoi quadri il fascino della montagna. Inizia un vero e proprio flusso di pittori,
poeti e musicisti in viaggio verso le Alpi. La paura si trasforma in sconfinata
ammirazione
LA MONTAGNA E LA FERROVIA Nel 2007 i treni sfrecciano ormai a 200 chilometri
orari attraverso il nuovo tunnel del Lötschberg. Sono passati 125 anni
da quando il primo treno passeggeri ha attraversato sbuffando il Gottardo (dedicata
all´evento una mostra al Museo svizzero dei Trasporti di Lucerna). Nel
1893 la strada ferrata sale da Wengen alla Kleine Scheidegg, e sei anni più
tardi il trenino della Jungfrau ha già raggiunto la finestra panoramica
nella parete dellEiger. Nel 1912 si spingerà fino alla Jungfraujoch,
in mezzo ai ghiacciai, con la stazione ferroviaria più alta d´Europa
(3.454 m).
ALPINISMO IN MOSTRA Il fascino delle Alpi e la storia dell´alpinismo
da oltre 100 anni trovano espressione in diversi musei sia nei paesi di montagna,
sia nelle città. Il Museo Alpino Svizzero (SAM, www.Alpinesmuseum.ch)
di Berna è il principale punto di riferimento per l´alpinismo in
Svizzera.
PER NEOFITI IN FORMA Cinque ascensioni da effettuarsi con guida alpina:
Breithorn 4164 m (da Zermatt, Piccolo Cervino), Bishorn 4153 m (da Zinal, Cabane
de Tracuit), Finsteraarhorn 4274 m (dallAlto Vallese o dal passo del Grimsel),
Clariden 3267 m (dal passo Klausen o dal rifugio Clariden), Piz Palù
3900 m (da Morteratsch, rifugio Boval). Informazioni: www.mySwitzerland.com