Per rigenerare il corpo e la mente, o semplicemente per concedersi una vacanza
rilassante, non cè niente di meglio che trascorrere qualche giorno
in uno dei centri termali del Trentino, sede ideale per dedicarsi alla propria
salute e al riposo. Grazie alle differenti varietà di acque ogni struttura
è specializzata nella cura di malattie specifiche, ma gli effetti positivi
vanno ben oltre. Non a caso il soggiorno in montagna è un toccasana,
per esempio per migliorare lossigenazione di sangue e polmoni. Ulteriori
benefici scaturiscono dal clima, dal paesaggio, dalla natura incontaminata del
territorio, dalle occasioni di fare movimento e passeggiate, in sostanza dalla
montagna.
La vacanza in un centro termale del Trentino è quindi un rimedio assolutamente
naturale, efficace e utile anche come prevenzione nelle malattie da raffreddamento.
Le sorgenti del Trentino sono fonti di acqua purissima dalle particolari proprietà
terapeutiche. Conosciute fin dai tempi dei romani alimentano le otto stazioni
termali presenti sul territorio e riunite nel circuito Trentino Thermae.
In Valsugana si trovano le Terme di Levico e Vetriolo e quelle di Roncegno.
Le acque minerali di Levico, uniche in Italia e rare in Europa, già conosciute
nel XVI secolo sgorgano a 1582 metri di altezza dalle rocce dolomitiche e hanno
un alto contenuto di ferro e arsenico. Sono indicate per la cura di molte malattie,
tra le quali quelle dello stress, dellapparato respiratorio, dellapparato
locomotore e della pelle. Nella Casa di Salute Raphael, a Roncegno, oltre ai
bagni vengono praticate anche altre terapie e metodiche naturali omeopatiche
e fitoterapiche, che si ispirano alla medicina di orientamento antroposofico
e al metodo steineriano. I trattamenti sono sempre preceduti da una scrupolosa
visita medica, durante la quale vengono concordate le singole terapie e un regime
dietetico personalizzato con luso di alimenti e prodotti provenienti da
coltivazioni biodinamiche e biologiche.
Nelle Valli Giudicarie in una conca verde di conifere e prati a circa 30 chilometri
da Trento si trovano le Terme di Comano. Godono di un clima mite grazie
alla prossimità con il lago di Garda e con le Dolomiti di Brenta, che
le proteggono dai venti freddi provenienti da nord. Le acque sono bicarbonato-calcio-magnesiache,
particolarmente adatte per la cura delle affezioni della pelle, come psoriasi
ed eczemi e per la dermatite atopica del bambino.
In Val di Sole ci sono le Terme di Rabbi, dove si trova unacqua
carbonica e bicarbonato-alcalina-ferruginosa e tra quella a maggior contenuto
di anidride carbonica libera. Questa caratteristica la rende adatta per la cura
di diverse patologie: i bagni, unitamente al percorso flebologico, sono particolarmente
efficaci nella cura delle malattie circolatorie quali insufficienza venosa,
varici scompensate, sindromi post-flebite e cellulite. La balneoterapia è
utile anche per chi soffre di patologie reumatiche croniche e favorisce il recupero
della funzionalità articolare dopo traumi o fratture.
Immerse nel Parco Nazionale dello Stelvio, a 1390 metri di altitudine, le acque
termali di Pejo sono note fin dal XVII secolo. Le Terme sono alimentate
da tre sorgenti: la fonte alpina, caratterizzata da acqua oligominerale, leggera
e dalle proprietà diuretiche, utile per la cura della calcolosi renale;
lantica fonte con unacqua medio minerale ferruginosa, utile per
la cura delle anemie e la nuova fonte con acqua medio minerale effervescente
naturale, altamente carbonica efficace per la cura dellapparato digestivo,
del fegato, dellipercolesterolemia e della calcolosi biliare. Lo stabilimento
propone anche trattamenti wellness (bagno turco, idromassaggio collettivo e
massaggi) ed estetici.
Le Terme Val Rendena Fonte S. Antonio sono ospitate nellantico
palazzo nobiliare Lodron-Bertelli, a Caderzone. Le proprietà diuretiche
dellacqua sono efficaci nella riduzione dei metabolici azotati e in particolare
dellacido urico. Lalta tollerabilità e la capacità
digestiva la rendono particolarmente adatta per favorire la digestione di lattanti
e anziani. Le inalazioni sono inoltre efficaci nel contrastare malattie dellapparato
respiratorio.
Le acque termali del bagn da tof di Alloch delle Terme Dolomiarappresentano lunica sorgente solforosa del Trentino. Sgorgano dalle
rocce sedimentarie del Bellerophon del gruppo dei Monzoni, con una portata sempre
costante e con composizione inalterata nel tempo. Sono particolarmente indicate
per la cura dei problemi gastro-intestinali, quelli delle vie respiratorie,
di insufficienza venosa e delle malattie osteoarticolari.
Infine ci sono le Terme di Garniga specializzata nei bagni di erbe
officinali e medicamentose che crescono sui prati del Monte Bondone. Il bagno
derba è un trattamento termale che consiste in una vera e propria
immersione in un letto derba fresca, che, grazie a processi metabolici,
raggiunge gradualmente una temperatura compresa fra i 50 e i 60 gradi. Le patologie
per le quali questi bagni sono indicati sono davvero molte, tra cui losteoartrosi
primaria e secondaria, i reumatismi, i dolori lombari e gli spasmi muscolari.
Tutti gli otto centri termali del Trentino si trovano immersi nel verde ad
unaltitudine compresa tra i 500 e i 1400 metri, con un clima montano salutare
e tonificante. In questo modo trascorrere un soggiorno di cura diventa unoccasione
per una vacanza allinsegna della natura, adatta a tutta la famiglia. www.trentino.to