Dall8 al 24 agosto la Cina si trasformerà nel palcoscenico donore
dello sport internazionale. Le Olimpiadi di Beijing 2008 saranno seguite in
mondovisione e porteranno circa 4 milioni di turisti stranieri nellantico
Paese del Dragone.
mediCINA 2008 è un progetto informativo che si propone
di educare al viaggiare responsabile il turista diretto in Cina e si colloca
allinterno di un programma più ampio che lazienda farmaceutica
Roche vuole dedicare alla Travel Medicine e alla responsabilizzazione dei viaggiatori.
mediCINA 2008 Viaggi & Salute alle Olimpiadi è
una guida a uso del turista, realizzata in collaborazione con Walter Pasini,
direttore del Centro collaboratore dellOrganizzazione Mondiale della Sanità
per la Medicina del Turismo di Rimini. Allinterno della guida si trovano
informazioni pratiche sul viaggio, sul clima e sulle norme di sicurezza, sulle
certificazioni e le vaccinazioni richieste, sui comportamenti sanitari consigliati,
ma anche le curiosità e le chicche da non perdere nelle città
dove si svolgeranno i giochi olimpici.
La guida tascabile sarà distribuita gratuitamente nei mesi di giugno
e di luglio attraverso le seguenti modalità: librerie di 20 città
italiane; studi dei medici di medicina generale; in allegato alle principali
riviste di viaggi; tramite alcuni tour operator specializzati in destinazioni
asiatiche; ai giornalisti italiani inviati alle Olimpiadi di Pechino. La guida
sarà inoltre presentata per il pubblico di Milano, Venezia, Firenze,
Roma e Lecce attraverso incontri con un fotografo-viaggiatore esperto del continente
cinese e con il supporto di un medico. È possibile scaricare la
guida anche dal sito www.medicina2008.com,
che si propone di divenire il portale di riferimento per tutte le persone affascinate
dalluniverso Cina e dalle imminenti Olimpiadi di Pechino. Sul sito è
possibile leggere curiosità e notizie utili sul Paese di mezzo e non
mancano sezioni divertenti dove lutente può, ad esempio, mettere
alla prova, con un test, la propria conoscenza sulla Cina. Il portale si appoggia
al sito www.travelmedicine.it di Walter Pasini, dove anche il turista non diretto
a Pechino può trovare informazioni più generali sul viaggio e
sulla Medicina del Turismo.
GLI ITALIANI: TURISTI NON PER CASO
I viaggiatori italiani si dimostrano attenti ai farmaci da mettere in valigia,
ma pochi consultano il medico; le donne le più responsabili e informate
Meno di vestiti e biancheria intima, ma più di macchina fotografica,
spazzolino e cellulare. Le medicine sono al quinto posto nella classifica dei
pensieri degli italiani al momento di preparare la valigia. E i viaggiatori
più responsabili, che si informano maggiormente sulla propria destinazione
e che non dimenticano i farmaci indispensabili per la partenza, sono le donne.
È quanto emerge dallo studio Gli italiani: turisti non per caso,
condotto dallistituto di ricerca Demoskopea sui viaggiatori del Bel Paese.
Medicinali sì, ma scelta fai da te. L87% del campione selezionato
e consultato online tra le persone che nellultimo anno si sono spostate
almeno una volta per motivi professionali o personali è attento
ai farmaci da mettere in valigia prima della partenza.
Gli italiani restano, però, viaggiatori fai da te: il 55% decide autonomamente,
in base alla propria esperienza, i medicinali da portare con sé. Preoccupa,
dunque, che solo il 30% degli intervistati si confronti con il proprio medico
prima del viaggio e che appena il 15% chieda consigli al farmacista. Foto, scarpe
o pillole? Che cosa scatta nella testa di un viaggiatore al momento di preparare
il bagaglio? Sicuramente uomini e donne dimostrano, ancora una volta, di avere
diverse priorità. I vestiti primeggiano senza rivali tra i pensieri di
tutti i viaggiatori, ma il 42% delle donne non rinuncerebbe mai alle proprie
scarpe, mentre gli uomini sono più attenti alla macchina fotografica
(27%) che alle medicine (25%). È poi sorprendete che proprio i viaggiatori
più adulti (tra i 45 e i 65 anni) siano i meno predisposti a portare
farmaci in vacanza. Litinerario si decide sul Web. Ben l88% dei
viaggiatori sceglie il Web per informarsi e per organizzare la propria vacanza,
mentre vengono quasi snobbati i tour operator e le agenzie, ai quali si rivolge
meno di un terzo del campione. Non perdono il proprio appeal le guide turistiche
(consultate dal 39% degli interpellati) e sono sempre apprezzati i consigli
degli amici e dei parenti che, essendo già stati sul posto, possono portare
una testimonianza diretta.
Quali farmaci? Antidolorifici e antinfiammatori, ma anche la classica valigetta
per il pronto soccorso e i repellenti per tenere alla larga gli insetti: sono
questi i medicinali in testa ai pensieri dei viaggiatori tricolore. La scelta
dei farmaci è però ovviamente subordinata a quella della meta.
Otto turisti su dieci, infatti, in caso di soggiorno in alcune zone a rischio,
dove sono diffuse malattie gravi come, ad esempio, linfluenza aviaria,
non hanno dubbi: acquisterebbero un farmaco antivirale nonostante non sia rimborsabile
e sia necessaria la prescrizione del medico.