Tra il 7 e il 17 marzo 2007, Santo Domingo si trasforma nella capitale della
musica classica. Qui, al Teatro Nazionale, per la sesta edizione del Festival
Musicale di Santo Domingo, si daranno appuntamento cantanti e musicisti di fama
internazionale, ma anche semplici appassionati.
Loccasione è ormai una piacevole abitudine per ascoltare brani
classici e contemporanei eseguiti da cantanti e musicisti provenienti da tutto
il mondo che trasformano la capitale dominicana in un piccolo miracolo dove
lingue, culture e tradizioni differenti si riuniscono sotto ununica bandiera:
quella dellamore per la musica. Il Festival, organizzato dalla Fundación
Sinfonía in collaborazione con il Maestro Philippe Entremont, si tiene
dal 1997 e ha luogo ogni due anni. Anche per questa edizione, la direzione artistica
è stata affidata a Entremont, pianista e direttore dorchestra di
origine francese.
Il programma comprende sei concerti, con tre ensemble orchestrali coinvolti:
lOrchestra del Festival, lOrchestra Sinfonica Nazionale e lOrchestra
da Camera del Festival. LOrchestra del Festival eseguirà quattro
concerti che permetteranno di apprezzare appieno la bravura del pianista statunitense
André Watts, il violinista lituano-austriaco Julian Rachlin e il trombettista
cubano Arturo Sandoval, diretti da Entremont che si esibirà a sua volta
come solista nel concerto di chiusura. LOrchestra Sinfonica Nazionale
sarà accompagnata dal Coro Nazionale, diretto dalla spagnola Virginia
Martínez con la speciale partecipazione del baritono portoricano Guido
Lebrón e del basso ucraino Vitaly Kovalkov. LOrchestra da Camera
del Festival eseguirà invece brani di Franck e Brahms, con la partecipazione
del violinista austriaco Ludwig Mueller e della violinista inglese Caroline
Harrison.
Il Festival, nel corso delle sue varie edizioni, ha saputo offrire al suo
pubblico sempre più affezionato una qualità e una varietà
del tutto eccezionali. I brani che verranno eseguiti, infatti, abbracciano un
repertorio strumentale di ampio respiro combinando in uninusuale piacevolezza
modernità e tradizione: dai grandi brani classici di Johannes Brahms,
César Franck, Igor Stravinsky, Ludwig van Beethoven, Franz Joseph Haydn,
Richard Strauss e Dimitri Shostakovich fino a incursioni nella classica contemporanea
con le composizioni dellisraeliano Gil Shohat e dello statunitense Aaron
Copland, con richiami anche alla storia musicale caraibica, grazie a brani dei
cubani Bernardo Bautista e Ortiz Calero e dei dominicani José Antonio
Molina e Darwin Aquino. Indubbiamente un accostamento originale che permette
di abbracciare quasi tre secoli di storia musicale e buona parte delle sonorità
del globo.
Un autentico giro del mondo sulle ali delle 7 note. Philippe Entremont
pianista eccellente, divenne famoso sulla scena internazionale fin dalletà
di 18 anni, per le sue impeccabili esecuzioni di Jolivert e Lizst. Negli ultimi
30 anni ha proseguito la sua carriera come direttore dorchestra e attualmente
è, tra gli altri numerosi incarichi, Primo Direttore dellOrchestra
Sinfonica di Monaco, Direttore dellorchestra da Camera di Vienna e Direttore
dellOrchestra Sinfonica di Shangai. Nel 1997 ha fondato il Festival Musicale
di Santo Domingo. La sua fama come direttore dorchestra è dovuta
al fatto che Entremont è conosciuto per la sua straordinaria esperienza
e per lavorare intensamente al pieno sviluppo delle potenzialità degli
organici orchestrali, ragione che gli ha valso la direzione delle più
celebri orchestre di tutto il mondo.
Informazioni: www.godominicanrepublic.com