I piatti semplici e sani della nonna si alternano, nelle pagine del libro,
agli originali annunci natalizi dei giornali spezzini dell'Ottocento. Quasi
un salto indietro nel tempo...
È un allegro Natale basato sulla tradizione spezzina quello che ci
offrono i Menu delle Feste composti da ricette raccolte e selezionate con competenza
e passione culinaria da Patrizia Gallotti e Daniela Tofani, che ci suggeriscono
anche, per ogni piatto, laccompagnamento di un vino diverso.
Basato su piatti tradizionali uniti insieme a comporre menu completi e gradevoli
anche per il gusto odierno, questo libro propone ricette popolari
nel senso più vasto del termine, sia per essere le più tradizionalmente
diffuse nellarea spezzina, sia perché riferite a piatti non eccessivamente
grassi, né ricchi dingredienti, né molto elaborati, ma,
al contrario, sostanzialmente casalinghi, semplici e sani: questo anche a confronto
con le usanze culinarie di ceti più abbienti o alle tradizioni natalizie
di altre regioni italiane.
Dalle nostre parti le Feste (per antonomasia, quelle natalizie) erano attese
da bambini e adulti per tutto il resto dellanno come un appuntamento veramente
unico con unesplosione di gioia e una tregua (più o meno breve)
dal lavoro e dalle preoccupazioni quotidiane, simboleggiata dai fuochi dartificio
e dallo scoppio assordante dei mortaretti, dalla ricchezza di spettacoli sia
nei teatri che per le strade, ma caratterizzata anche da solenni scorpacciate.
Cera la tendenza tradizionale, appunto, a raccogliere nei giorni delle
Feste il meglio dei piatti considerati appetibili, che la gente dalle entrate
modeste non poteva in genere permettersi durante il resto dellanno.
I ravièi, un bel piatto pieno di ravioli, appariva come un miraggio alla
golosa fantasia dei più, così come la sima aà spezina o
la gaìna, farcita, il pandóse aa zenéze, i frissèi
della vigilia e le altre prelibatezze.
Tra le pagine dei Menu delle Feste troviamo, gradita sorpresa, gli annunci di
Natale dei giornali spezzini dellOttocento. Ritorniamo, così, indietro
nel tempo e, attraverso le inserzioni pubblicitarie, scopriamo proposte di acquisto
per leccornie e altri generi gastronomici in occasione del Natale destinate
a stupirci per la distanza dal nostro mondo, sia nel linguaggio, che nella presentazione;
non vi mancano autentiche curiosità come i fenomeni da baraccone,
o improbabili cure e maghi dal rimedio sicuro, o ancora modernissimi
apparecchi come losservatore per uova - brevettato - per riconoscere le
uova fresche!
Anche gli indirizzi riportano ad una Spezia che non cè più,
a palazzi oggi scomparsi come il Palazzo DOria o il Politeama, a qualche
strada dai nomi poetici come il Vicolo degli Aranci... Ma questa è unaltra
storia.
LEditore
Le ricette del libro:
Vigilia di Natale
Còi négri - Frissèi de bacaà, còo-fióo,
fenóci, gòbi, articiòchi
Cavoli neri-Frittelle di baccalà, cavolfiore, finocchi, cardi,
carciofi
Pansòti àa spezina
Pansotti alla spezzina
Anghìla a laofògio
Capitone allalloro
Pandosse àa zenéze
Pandolce alla genovese
Frissèi de pómi
Frittelle di mele
Pranzo di Natale
Oìve en adòbo con tremoèo, articiòchi, meinzane,
còo-fióo sotèio, pomate déa nòna, afetato
Olive in salamoia con il timo, carciofi, melanzane, cavolfiore sottolio,
pomodori della nonna, affettati
Crozéti
Crocetti
Brodo de Nadà
Brodo di Natale
Sima àa spezina
Cima alla spezzina
Sàosa verde
Salsa verde
Conìgio contadin
Coniglio alla contadina
Articiòchi a funsëto
Carciofi a funghetto
Tórte àa amàndoa
Torta alle mandorle
San Silvestro
Capponadda
Caponata
Ravièi àa spezina
Ravioli alla spezzina
Loàsso ào timoèo co patate arosto
Branzino al timo con patate arrosto
Frissèi de fenóci, gòbi, articiòchi
Frittelle di finocchi, cardi, carciofi
Giardinéa dóse
Giardiniera dolce
Neege pignolate
Pastine con pinoli
Epifania
Lasagne déa Pefana
Lasagne della Befana
Stéchi
Stecchi
Polastro ào limón
Pollo al limone
Gòbi e patate
Cardi e patate
Bücelato de ca
Buccellato casalingo
Titolo
Menu delle feste. Ricette della tradizione spezzina
Autore Gallotti P.; Tofani D.
Prezzo € 8,00
Anno 2007, 72 p., ill., brossura
Editore Giacché
